Enigma Nucleare – Cento risposte dopo Fukushima di Luca Carra e Margherita Fronte


La copertina del libro

Ho partecipato ieri sera alla presentazione, organizzata da Italia Nostra Sud Est Milano, di questo agile volumetto. Era presente Luca Carra autore del libro, insegnante di giornalismo ambientale ai master della Sissa (Trieste) e della Bicocca (Milano) e consigliere nazionale di Italia Nostra.

Alla vigilia dei referendum è servito per chiarirsi ancora di più le idee confrontando i pro e i contro dell’Energia Nucleare.

Il libro è strutturato a domanda e risposta. 100 domande, come dice il sottotilo, dopo il disastro di Fukushima.

Ecco, a grandi linee gli argomenti trattati:

  • Energia dall’atomo (un poò di fisica per iniziare)
  • I reattori: passato, presente, futuro
  • Reattori nel mondo
  • Uranio e scorie
  • Il nucleare, l’ambiente, l’economia e la società
  • Il nucleare e la bomba
  • Incidenti
  • Le conseguenze sulla salute
  • La situazione italiana

Il libro è scritto in maniera semplice, senza tecnicismi, ma per questo non perde “bontà” scientifica. Da leggere.

Scheda dei libri

Autore: Carra, Luca / Fronte, Margherita
Titolo: Enigma nucleare : Cento risposte dopo Fukushima – Carra, Luca / Fronte, Margherita
Pubblicazione: Torino : Scienza Express, 2011
Descrizione fisica: 162 p. ; 21 cm.
Numeri: ISBN – 9788896973127
Nomi: Carra, Luca / Fronte, Margherita

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482 lettura finita (55/V anno) – I metodi della ricerca archeologica di Alessandro Guidi


I metodi della ricerca archeologica di Alessandro Guidi

Lettura di maggio 2011

Avevo bisogno di una infarinatura sugli scavi archeologici: l’ho trovato. Scritto in modo abbordabile anche ai non esperti ha un ottimo apparato iconografico che rende chiaro ciò che si legge. Sono rimasto soddisfatto della scelta.

Voto: 8,5/10 e tanta lode

Incipit

Tentare di schematizzare le fasi attraverso cui passa, oggi, la ricerca archeologica, dalla sua progettazione fino alla pubblicazione dei dati può sembrare, a chi ne conosca la complessità, un’impresa disperata.

Ite missa est

… si sente davvero un gran bisogno.

Plus

Semplicità e l’apparato iconografico.

Minus

Nulla.

Quale lettore

Come per tutti i saggi ci vuole l’interesse per la materia.

Contenuto

Completamente rivisto e aggiornato anche nel suo apparato iconografico, viene riproposto uno strumento pensato per lo studio dei fondamenti disciplinari dell’archeologia. Il volume illustra passo passo tutte le fasi dell’indagine archeologica e guida lo studente a cogliere tutte le problematiche metodologiche della disciplina.

Scheda dei libri

Autore: Guidi, Alessandro <1952- >
Titolo: I metodi della ricerca archeologica / Alessandro Guidi
Edizione: Nuova ed. riveduta e aggiornata
Pubblicazione: Roma [etc.] : GLF editori Laterza, 2005
Descrizione fisica: X, 186 p. : ill. ; 21 cm.
Collezione: Manuali Laterza ; 215
Numeri:    ISBN – 88-420-7579-5
ISBN – 9788842075790
Nomi: Guidi, Alessandro <1952- >
Classificazione:     930.1028 – ARCHEOLOGIA. TECNICHE, PROCEDURE, APPARECCHI, ATTREZZATURE, MATERIALI

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Archeologia

Discutiamone insieme sul forum

479 lettura finita (52/V anno) – I Longobardi in Italia di Gianluigi Barni


I Longobradi in Italia di Gianluigi Barni

Lettura di aprile 2011

Come annunciato un paio di giorni fa, ecco un’altra lettura Longobarda. Questa volta, però, cambiamo punto di vista. Jarnut ci ha dato del fenomeno Longobardo un punto di vista “internazionale”, Barni, invece, ci conduce alla scoperta di questo popolo barbaro con occhio tutto Italiano. Il volume è completato con tre vaste “appendici”: il testo di Paolo Diacono,  I vescovadi italiani durante l’invasione longobarda di Monsignor Duchesne ed infine il testo de L’Editto di Rotari. Interessante.

Voto: 8/10

Incipit

Paolo Diacono, lo storico dei Longobardi e che del regno longobardo vide il crollo, all’inizio della sua opera, dopo aver ricordato che “la zona settentrionale quanto più è lontana dal sole e fredda per il gelo della neve, tanto è più salubre per i corpi degli uomini e atta al moltiplicarsi delle popolazioni”…

Ite missa est

… redatti dal notaio Ansoaldo, che ha scritto su nostro ordine.

Plus

Un saggio completo.

Minus

Le tavole cronologiche all’inizio.

Quale lettore

Lo storico.

Trama

Legati a tradizioni e a costumi che sconvolsero la struttura politica, sociale ed economica del basso impero, i Longobardi rivivono i loro due secoli aurei d’Italia in tutta la loro forza e in tutta la loro ardente sete di affermazione e di dominio nell’esauriente saggio di Gianluigi Barni che fa da premessa e da commento alla famosa Historia Langobardorm di Paolo Diacono, ma anche all’editto di Rotari, entrambi tradotti e pubblicati integralmente.

Scheda dei libri

Autore:   Barni, Gianluigi
Titolo: I longobardi in Italia / quadro generale di Gianluigi Barni ; testi: Storia dei longobardi, di Paolo Diacono ; I vescovadi italiani durante l’invasione longobarda, di mons. Duchesne ; Editto di Rotari
Pubblicazione:    Novara : Istituto geografico De Agostini, stampa 1987
Descrizione fisica: 455 p. ; 22 cm
Note Generali: Tit. orig. di Storia dei longobardi: Historia Langobardorum, trad. di Luigi Giavardi
Tit. orig. di I vescovi italiani durante l’invasione longobarda: Les eveches italiens pendant l’invasion lombarde, trad. di Anne-Marie Lancellotti
Trad. dell’Editto di Rotari di Marcella Boroli
Titolo uniforme:     Edictum Rotharis. –
Numeri:    Bibliografia Nazionale – 89-11942
Nomi:     Barni , Gianluigi
Paulus : Diaconus
Duchesne, Louis
Rothari
Altri titoli collegati: [Pubblicato con] Storia dei longobardi
[Pubblicato con] I vescovadi italiani durante l’invasione longobarda
[Pubblicato con] Editto di Rotari
Soggetti: Longobardi – Italia
Classificazione:     945.01 – STORIA D’ITALIA. DALLE ORIGINI AL 774

Collegamenti utili per capire meglio il libro

La precedente lettura dell’Historia Langobardorum di Paolo Diacono

I Longobardi di Jarnut

I Longobardi

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478 lettura finita (51/V anno) – Storia dei Longobardi di Jorg Jarnut


Jarnut - Storia dei Longobardi

Lettura di aprile 2011

Comincia una serie di letture dedicate al mondo Longobardo. Tranquilli non ho velleità celtiche o simili 🙂 sto solo semplicemente studiando quell’epoca… L’opera di Jarnut può essere un buon punto di partenza. Più interessante nella prima parte e più compilativa (nel senso che a volte sfioriamo la lista della spesa, come si suol dire) nella seconda. Utile per una prima infarinatura.

Voto: 8/10

Incipit

… con queste parole, alla fine del secolo VII, Paolo Diacono, lo storico dei Longobardi, ha descritto le origini del suo popolo. In questo passo della sua Historia Langobardorum, da cui traiamo le nostre informazioni…

Ite missa est

… anche per lo sviluppo d’Europa

Plus

Saggio breve, essenziale.

Minus

La  seconda parte un po’ troppo compilativa.

Quale lettore

Lo storico.

Trama

Finalmente una storia dei Longobardi che non patisce la distorsione di un’ottica tutta italiana. Di questo popolo interessantissimo, adatto a un’analisi antropologica e non solo storica, Jarnut segue in alcuni capitoli caratteri e mobilità (forse in Scandinavia, certamente nella Germania settentrionale e nelle odierne Boemia e Ungheria) precedenti la famosa invasione italiana del VI secolo.È un popolo fortemente caratterizzato da un atteggiamento di migrazione totale: non si espande in Italia (come faranno poi i Franchi nell’Vlll secolo), ma vi si trasferisce integralmente, lasciando ben poco di sé nelle regioni di provenienza. Il nuovo insediamento italiano fu poi definitivo, e i Longobardi interpretarono in modo «germanico» modelli bizantini (di Bisanzio erano stati alleati militari), tradizioni circoscrizionali romane e schemi culturali dell’antichità, costituendo per l’ltalia la piú importante cinghia di trasmissione fra il tardo impero romano e il pieno Medioevo.L’ltalia divise in due le vocazioni e i destini dei Longobardi, perché a nord, nella «Langobardia», posero le premesse per il «Regnum Italicum» e per i contatti con altri popoli germanici; a sud, dove dominarono piú a lungo, ebbero contatti stretti con i popoli mediterranei. Il loro cammino verso una vera integrazione latino-germanica fu interrotto dall’invasione di Carlomagno. Di questi aspetti Jarnut dà conto in pagine che non rinunciano alla narrazione e che contengono, utilmente, tutte le informazioni di base.

Scheda dei libri

Autore: Jarnut, Jorg
Titolo: Storia dei longobardi / Jorg Jarnut
Pubblicazione: Torino : G. Einaudi, \2002!
Descrizione fisica: XI, 148 p. ; 20 cm
Collezione: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 147
Note Generali: Tit. orig. nella pagina contro il front., erroneamente: Traductions et traducteurs
Titolo uniforme: Geschichte der Langobarden.
Numeri: ISBN – 88-06-16182-2
Bibliografia Nazionale – 2003-7273
Nomi: Jarnut , Jorg
Soggetti: Longobardi – Italia
Classificazione:     945.015 – STORIA. ITALIA. PERIODO DELLA DOMINAZIONE LONGOBARDA, 568-774

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La precedente lettura dell’Historia Langobardorum di Paolo Diacono

I Longobardi

Jorg Jarnut

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466 lettura finita (50/V anno) – Marco Pannella, biografia di un irregolare di Valter Vecellio


Marco Pannella di Valter Vecellio

Lettura di febbraio 2011

La storia delle grandi battaglie civili dal dopoguerra ai giorni nostri attraverso la biografia di Marco Pannella. Buon saggio per rivivire (per chi ha l’età) l’epoca referendaria, delle iniziative antiproibizioniste, l’impegno per i diritti. Per chi come me, invece, non ha l’età un buon testo per “scoprire” chi ci ha resi più liberi e con più diritti… anche se rimane molto da fare. Non è solo una biografia Pannelliana… o meglio lo è, ma la figura del leader radicale è “non separabile” dalla nostra storia repubblicana, e quindi è anche storia d’Italia. Interessante. Una pecca: l’editing non impeccabile: qua e là qualche errore di stampa.

Voto: 8,5/10

Incipit

A chi vuole fare carriera, un posto in un ente di Stato, in Rai Tv, la tessera radicale non serve; è anzi un danno. Ad altro, per raggiungere altri obiettivi, serve quel cartoncino plastificato con la testa che raffigura Gandhi…

Ite missa est

Si colloca politicamente alla sinistra del PCI.

Plus

Ben documentato.

Minus

Come si diceva, l’editing.

Trama

Da Marco Palmella Jean-Paul Sartre si diceva affascinato e il commediografo Eugène lonesco si iscrisse al Partito Radicale senza conoscerlo, sulla sua parola. Umberto Eco sostiene che Pannella “ha insegnato agli italiani come si fa a diventare liberi, e soprattutto a meritarselo”; per Indro Montanelli è un figlio discolo, un giamburrasca devastatore, “ma in caso di pericolo o di carestia sarà il primo ad accorrere in soccorso”. Di e su Pannella si è detto e scritto di tutto. Di volta in volta è stato definito “fascista”, “amico dei fiancheggiatori delle Brigate Rosse”, “provocatore”, “qualunquista”, “destabilizzatore”. Da sempre anima e leader del Partito Radicale è l’uomo dei cento referendum e dei mille digiuni; tutti lo conoscono, anche se raramente va in televisione, lo si può amare o detestare, in ogni caso non lascia indifferenti. È l’uomo del divorzio, dell’aborto, dell’obiezione di coscienza, per i diritti di tutte le minoranze, delle marce antimilitariste. Ma al di là dell’immagine pubblica, chi è Marco Pannella? Spesso è costretto a ‘sorties’ che appaiono funamboliche e grossolane, lui che pure è di grande eleganza intellettuale. Questo libro, aiuta a capire un protagonista della nostra storia recente, che ha conosciuto e frequentato Benedetto Croce e Mario Pannunzio, Ernesto Rossi e Umberto Terracini, Elio Vittorini e Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone e Riccardo Lombardi…

Schede dei libri

Autore: Vecellio, Valter
Titolo: Marco Pannella : biografia di un irregolare / Valter Vecellio
Pubblicazione: Soveria Mannelli : Rubbettino, 2010
Descrizione fisica: 286 p. ; 23 cm.
Numeri: ISBN – 9788849827767
Nomi: Vecellio , Valter
Soggetti: Pannella, Marco
Classificazione:     324.24506092 – PARTITI MODERNI ITALIANI. PARTITI PROGRESSISTI. PERSONE

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Marco Pannella

Partito Radicale

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455 lettura finita (40/V anno) – Un onorevole siciliano di Andrea Camilleri


Un onorevole siciliano di Andrea Camilleri

Lettura di dicembre 2010

Lettura conseguente all’ascolto di questo convegno: https://letture.wordpress.com/2010/11/23/convegno-su-leonardo-sciascia/
Voto: 10/10 con lode . Un salto negli anni di piombo visti con l’acuto sguardo dello scrittore siciliano all’epoca deputato del Partito Radicale. Un libro per aiutarci a capire la storia vicina a noi.

Plus

Due ottimi scrittori siciliani, insieme.

Minus

Nessuno.

Quale lettore?

Mi verrebbe da dire per tutti. Ma tutti non l’apprezzerebbero. Quindi scrivo: per chi vuole capire… oltre la storia ufficiale.

Incipit

L’impegno politico diretto è semplicemente una formula di comodo per circoscrivere quel particolare momento della vita politica di Sciascia nella quale egli esprime le sue opinioni dai banchi di un consiglio comunale o dagli scranni del parlamento.

L’Ite Missa est

… provenga da un organismo di cui il SISMI era parte.

Trama da wikipedia

Andrea Camilleri racconta l’esperienza parlamentare di Leonardo Sciascia, attraverso le interrogazioni parlamentari che lo scrittore di Racalmuto presentò, dalle file del partito radicale, tra il 15 dicembre 1979 e il 31 gennaio 1983. Camilleri, che a Sciascia fu legato da consuetudine e amicizia, ne mette in luce la passione politica autentica; la lucidità, l’approccio mai ideologico ma sempre ancorato a una analisi dei fatti acuta e spietata, comunque sempre scomoda e insofferente al potere. Gli argomenti di queste interrogazioni sono, tutti, di estrema attualità, allora come oggi; i casi di cronaca affrontati sono tuttora ferite aperte: la mafia, l’uccisione del magistrato d’Accio Montalto, il caso Pecorelli, il petrolio, l’uso delle armi da parte delle forze dell’ordine. Dalla voce di Andrea Camilleri, e dagli interventi di Sciascia emerge, insomma, un ritratto impietoso di un’Italia incapace di fare i conti con il proprio passato; e colpevolmente sorda alle parole di chi, con tutto il rigore della ragione, dimostrava di amarla.

Scheda del libro

Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Un onorevole siciliano : le interpellanze di Leonardo Sciascia / Andrea Camilleri
Pubblicazione: Milano : Bompiani, 2009
Descrizione fisica: 192 p. ; 17 cm
Collezione: PasSaggi Bompiani
Note Generali: Con i testi
Numeri: ISBN – 9788845263514
Bibliografia Nazionale – 2009-8435
Nomi: Camilleri, Andrea
Sciascia, Leonardo
Soggetti: Sciascia, Leonardo – Discorsi parlamentari – 1979-1983

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Leonardo Sciascia

Il sito amici di Sciascia

Sciascia sul blog

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434 lettura finita (19/V anno) – Il razzismo spiegato a mia figlia di Tahar Ben Jelluoun


Il razzismo spiegato a mia figlia di Tahar Ben Jelloun

Lettura di ottobre 2010

Direi che il titolo del libro è molto esplicativo. Agile, scritto semplicemente in forma dialogica, adatto, come dice lo stesso Jelluon, ai ragazzi di 8-14 anni. Ma anche noi adulti dovremmo riflettere su quanto scrive l’autore marocchino. Una eccellente lettura da fare ad alta voce in classe.

Voto: 8,5/10

Plus

Alla portata di tutti, breve, chiaro.

Minus

Nessuno.

Quale lettore?

Per ragazzi ed educatori. Ma non solo.

Incipit

Ho avuto l’idea di scrivere questo testo il 22 febbraio 1997 quando sono andato con mia figlia alla manifestazione contro il progetto di legge Debré sull’ingresso e sul soggiorno di stranieri in Francia.

L’Ite Missa est

Si dà testimonianza del rispetto per se stessi trattando gli altri con dignità..

Trama da wikipedia

Il tema di questo libro è il razzismo, che l’autore descrive passando attraverso molti argomenti che sono causa e conseguenza l’uno dell’altro. La storia si svolge come un dialogo tra l’autore e sua figlia di circa 10 anni con cui ha partecipato ad una manifestazione contro il razzismo che le ha fatto sorgere molte domande sul significato di questa parola. Così la ragazza pone al padre numerose domande concatenate le une alle altre per riuscire a chiarirsi il concetto di razzismo. Dalle domande, emerge come questo sentimento nasca da vari aspetti: dalla paura verso lo straniero, dall’ignoranza e dalla bestialità. Quest’ultima non è da intendersi in senso letterale, perché nessuno può permettersi di definire un essere umano una bestia, anche se ha commesso i peccati peggiori del mondo, ma nel senso che il razzista a volte non usa la ragione propria dell’uomo, ma si lascia portare dall’istinto verso sentimenti d’odio per ciò che non conosce e di cui ha paura.

Scheda del libro

Autore: Ben Jelloun, Tahar
Titolo: Il razzismo spiegato a mia figlia / Tahar Ben Jelloun ; traduzione di Egi Volterrani
Edizione: 44. ed
Pubblicazione: Milano : Bompiani, 2005
Descrizione fisica: 93 p. ; 17 cm
Collezione: PasSaggi Bompiani
Note Generali: In front.: nuova ed. accresciuta
In appendice: Cosa ne pensano ragazzi e insegnanti
Numeri:    ISBN – 88-452-4002-9
Nomi: Ben Jelloun , Tahar
Volterrani, Egi

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L’autore

Il libro su wikipedia

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427 lettura finita (12/V anno) – La vita autentica di Vito Mancuso


 

La vita autentica di Vito Mancuso

 

Lettura di ottobre 2010

Argomento non semplice trattato con chiarezza e semplicità. Per essere un professore di teologia Mancuso mi sorprende (positivamente): grande apertura verso la società di oggi senza mai banalizzare l’attualità.  Un ottimo saggio che andrebbe letto da molti, ma ahimé, probabilmente verrà letto soprattutto da chi un’autentica vita già tenta di condurla.

Voto: 9/10

Plus

Chiaro, semplice, alla portata di tutti

Minus

Nessuno.

Quale lettore?

Pubblico adulto.

Incipit

Già l’autenticità degli oggetti è spesso particolarmente complessa, qualcuno ne ha esperienza con le banconote. ma prendiamo le opere d’arte: quel crocifisso sarà veramente di Michelangelo?

L’Ite Missa est

Impostare tutte le relazioni sulla base di questi valori è la più grande fortuna che possa capitare nella vita.

Trama

In una celebre pagina di Shakespeare, Antonio, di fronte al cadavere di Brutosuicidatosi poco prima, esclama: “Questo era un uomo!”. Ma che cosa fa diqualcuno “un uomo”, qual è la caratteristica che, persino di fronte a unnemico mortale, ci fa sentire in presenza di un “vero uomo”? Per Vito Mancuso,tutto dipende dalla libertà. La vera libertà però è interiore, perché ciò cheimpedisce alla nostra vita di essere autentica sono le menzogne che diciamo anoi stessi, all’origine di quelle che diciamo agli altri. è la libertà da sestessi a rendere la vita davvero libera e dunque autentica. Ma come si diventaliberi da se stessi? E vale la pena perseguire una vita autentica in un mondobasato sulla finzione? Rispondendo a tali interrogativi, questo saggio sullalibertà sorprenderà anche per la passione e la chiarezza con cui è scritto.

Scheda del libro

Autore: Mancuso, Vito
Titolo: La vita autentica / Vito Mancuso
Pubblicazione: Milano : Raffaello Cortina, 2009
Descrizione fisica: 171 p. ; 21 cm
Collezione: I fili
Numeri:    ISBN – 9788860302991
Nomi:  Mancuso , Vito
Soggetti: Uomo
Classificazione:     128 – FILOSOFIA. GENERE UMANO

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Il sito dell’autore

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383 lettura finita (46/IV anno) – L’arte del romanzo di Milan Kundera


L'arte del romanzo di Milan Kundera

Lettura di luglio 2010

Un libro che andrebbe centellinato, analizzato, capito. A volte mi ha trovato d’accordo, altre volte per niente. Sette saggi “riorganizzati” con la dichiarazione di tradurre in teoria anni di pratica. Lo rileggerò quando potrò vantare qualche anno di pratica in più. Magari condividerò più cose. O forse… nessuna.

Voto: 8/10

Incipit

I testi qui riuniti, benché nati per la maggior parte in diverse circostanze particolari, sono stati concepiti con l’idea che un giorno sarebbero stati legati gli uni agli altri in un unico libro-saggio, bilancio delle mie riflessioni sull’arte del romanzo.

Descrizione

In sette testi relativamente indipendenti ma collegati come altrettante tappe di un singolo saggio, Kundera ci parla di quella creatura singolare, imprevedibile, grandiosa e delicata che è il romanzo europeo (“arte nata come eco della risata di Dio”). Il suo discorso scavalca con sicurezza ogni pretesa di rigido inquadramento teorico e si dedica invece a un’analisi amorosa di ciò che il romanzo, creatura polimorfa, diventa nelle mani di scrittori così diversi come Kafka e Cervantes, Broch e Tolstoj, Gombrowicz e Flaubert, Diderot e Musil, Rabelais e Sterne – e infine Kundera: perché qui si troveranno i due testi dove Kundera ha detto l’essenziale per chi vuole accedere al segreto dei suoi romanzi. Anche come saggista, Kundera ha il dono stupefacente della trasparenza: le questioni più intricate appaiono nelle sue parole con una nettezza e un’evidenza tali da farci pensare che le stiamo vedendo per la prima volta. E l’aspetto di confessione, da parte di Kundera, sull’arte che oggi egli conosce più di ogni altro, dà a questo libro una pulsazione ulteriore, per noi preziosa: “Devo sottolineare che non ho la minima intenzione di fare della teoria e che tutto il libro non è altro che la ‘confessione di uno che fa della pratica?’ L’opera di ogni romanziere contiene implicitamente una visione della storia del romanzo, un’idea di cos’è il romanzo; ed è proprio quest’idea, insita nei miei romanzi, che ho cercato di far parlare”.

Scheda del libro

Autore: Kundera, Milan
Titolo: L’ arte del romanzo : saggio / Milan Kundera
Pubblicazione: Milano : Adelphi, (c)1988
Descrizione fisica: 228pp. ; 18 cm
Collezione: Piccola biblioteca Adelphi ; 210
Note Generali:    Tit. orig. L’art du roman. Essai
Nomi: Kundera , Milan

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Milan Kundera

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