488 lettura finita (61/V anno) – Il gioco degli specchi di Andrea Camilleri


Il gioco degli specchi di Camilleri

Lettura di luglio 2011

Montalbano è sempre Montalbano anche quando ormai il libro ti sembra di averlo già letto e la situazione non è nuova. Il personaggio è bello… però una svolta non guasterebbe.

Voto:  7,5/10

Incipit

Era da minimo dù ure che sinni stava assittato, completamenti nudo come Dio l’aviva fatto, supra a ‘na specie di seggia che assimigliava perigliosamente a ‘na seggia lettrica…

Ite missa est

Era proprio ‘na bella jornata.

Plus

Una certezza.

Minus

Si ripete un po’ troppo.

Quale lettore

Il camilleriano.

Trama da Ibs

“Il commissario Montalbano si tiene costantemente d’occhio. È frastornato dai trasognamenti. Qualcuno gioca ingegnosamente con lui. Misura i passi del commissario. Li indirizza. Li spinge là dove è inutile che vadano: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. Montalbano ha una sua cultura cinematografica. E gli viene in mente il vecchio film ‘La signora di Shanghai’ di Orson Welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. Montalbano entra nel film. E vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del Luna Park. Il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. Si spara. Ma non si capisce se i bersagli sono reali o esito di un gioco di specchi. Un villino, un giro di macchine, una storia d’amore un po’ scespiriana, due esplosioni apparentemente insensate, un proiettile senza tracciabile direzione, una coppia di cadaveri, bruciato uno, bestialmente violentato l’altro, entrano nella trama del romanzo. La narrazione si concede focali corte, inquadrature insolite, avanzamenti lentissimi alternati a piani-sequenza vertiginosi. Scorre come un film. Turba e sconvolge, ma non si nega qualche respiro ludico, utile anch’esso alla soluzione del giallo. Persino Catarella ha il suo momento di gloria, alla fine.” Salvatore Silvano Nigro

Scheda dei libri

Autore:    Camilleri, Andrea
Titolo: Il gioco degli specchi / Andrea Camilleri
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2011
Descrizione fisica: 255 p. : 17 cm.
Collezione: La memoria ; 858
Numeri    ISBN – 88-389-2563-1
ISBN – 9788838925634
Nomi: Camilleri, Andrea scheda di autorità
Classificazione Dewey:    853.914 (21.) NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Il progetto Montalbano

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449 lettura finita (34/V anno) – Il sorriso di Angelica di Andrea Camilleri


Andrea Camilleri - Il sorriso di Angelica

Lettura di Novembre 2010

Nuovo episodio del commissario Montalbano. Il giudizio si deve ripetere per forza. Il romanzo lo fa il personaggio e non la storia…

Voto: 8/10

Plus

Montalbano e la Sicilia.

Minus

Ogni tanto “già letto”.

Quale lettore?

Alla portata di tutti dai 16 in su.

Incipit

S’arrisbigliò subitaneo e si susì a mezzo con l’occhi prontamente aperti pirchì aviva di sicuro sintuto a qualichiduno che aviva appena appena finuto di parlare dintra alla sò cammara di letto.

L’Ite Missa est

… e sinni scappò  fora dallo spitali.

Trama

Gli anni non impediscono a Montalbano di riaccedere alle venture e agli incanti dell’esperienza adolescenziale: all’inadeguatezza emotiva, alle fantasticaggini, ai risalti del cuore, ai turbamenti, alla tenera e trepida lascivia; alle affezioni precipitose, anche: dagli scoppi d’ira, agli schianti di gelosia. Conosce a memoria la poesia “Adolescente” di Vincenzo Cardarelli. Recita a se stesso i versi sul “pescatore di spugne”, che avrà la sua “perla rara”. E sa, non senza diffidenza e discorde sospetto di decrepitezza, quando più e quando meno, tra il lepido e il drammatico, che “… il saggio non è che un fanciullo / che si duole di essere cresciuto”. Non crede invece, alla sua “saggezza”, la fidanzata Livia. E scambia per un tratto di guasconeria la confessione di un tradimento, fatta con la schiettezza propria dell’età men cauta. Montalbano è stato folgorato dalla bellezza, sensualmente sporca di vita, della giovane Angelica. Un misterioso personaggio, nascosto in un gomito d’ombra, confonde il commissario con una giostra di furti architettati geometricamente, secondo uno schema d’ordine di pedante e accanita astuzia. Quale sia la posta in gioco è da scoprire. La vicenda è ingrovigliata e ha punte d’asprezza. E intanto Montalbano si vede in sogno, costretto in un’armatura di cavaliere, e buttato dentro un torneo. Fuor di sogno, nel vivo delle indagini, irrompe, in questa “gara” similariostesca, la nuova Angelica.

Scheda del libro

Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Il sorriso di Angelica / Andrea Camilleri
Edizione: 6. ed
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2010
Descrizione fisica: 257 p. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 833
Numeri: ISBN – 88-389-2528-3
Nomi: Camilleri, Andrea

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Il commissario Montalbano in Tv

Andrea Camilleri

Salvo Montalbano

Camilleri su IL QUADERNO

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244 lettura finita (114/II anno) – Il campo del vasaio di Andrea Camilleri


Il campo del vasaio di Andrea Camilleri

Inizio lettura 26 giugno 2008 – Termine lettura 27 giugno 2008

La formula non cambia e Montalbano è sempre se stesso, solo decisamente più vecchio. La storia non è sicuramente la migliore della serie però rimangono godibilissimi la scrittura e i personaggi. Montalbano, si scopre, legge Camilleri, e proprio l’autore siciliano fornisce al commissario un importante tassello per la soluzione del caso. Anche in pieno inverno, quando si è in Sicilia pare sempre estate.

8/10

Incipit
L’arrisbigliò una tuppiata forte insistente alla porta di casa, tuppiavano alla dispirata, con le mano e con i pedi, ma curiosamente non sonavano il campanello.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Su un terreno nei dintorni di Vigàta, buono solo per ricavarne creta per i vasai, viene trovato il cadavere di un uomo. Sfigurato, squartato, chiuso in un sacco affiorato dopo una forte pioggia. Non si sa chi sia lo sconosciuto, ma nel frattempo una donna del paese denunzia la scomparsa del marito, un colombiano di origini siciliane, imbarcato su navi di lungo corso che fanno la spola tra il Sud America e l’Italia. È a quel punto che il commissario Montalbano si ricorda del racconto del Vangelo – il tradimento di Giuda, il pentimento, i trenta denari scagliati a terra e poi utilizzati per comprare il “campo del vasaio” per dare sepoltura agli stranieri. Semplici coincidenze? Il corpo della vittima è stato smembrato in trenta pezzi, il terreno in cui è stato ritrovato è buono per i vasai, il colpo di pistola alla nuca nel codice d’onore sta a significare tradimento, senza contare che il morto era uno straniero. Ma le convergenze sembrano costruite con troppa arte e anche se il delitto ha tutte le caratteristiche di un omicidio di mafia, Montalbano sente odore di bruciato. I tradimenti nel romanzo non si contano: quello di Mimì, nei confronti di Beba ma anche dell’amico e “superiore” Salvo con cui sgomita per avere un ruolo da protagonista nelle indagini, quello di Dolores, la bellissima moglie del morto ammazzato, quello dello stesso commissario che è costretto a barcamenarsi tra segreti e bugie per giungere alla verità.

Scheda del libro
Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Il campo del vasaio / Andrea Camilleri ; con una nota di Salvatore Silvano Nigro
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2008
Descrizione fisica: 280 p. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 744
Numeri: ISBN – 88-389-2285-3
ISBN – 9788838922855

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Andrea Camilleri

Salvo Montalbano

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