Errori e sviste

Errori e sviste

Qui segnalo errori e sviste che trovo in ciò che leggo.

Da Il ranch della giumenta perduta di Simenon pagina 112-115 edizione 2010: Da verificare se la svista è di traduzione oppure nell’originale. Il protagonista vorrebbe uscire in automobile ma difatto si recano in paese in carrozza. Poi si legge che i protagonisti sono in automobile e 4 righe dopo si parla della carrozza su cui tornano a casa… I conti decisamente non tornano.

Da il saio nero di Robb Candace (Piemme, 2007): pag.95: C’erano più carne e pesce di quanta Celia avesse mai mangiato in un’intera settimana, per non dire in un’intera giornata, da quando era partita da Dunfermline. Pag.112: Ora va’ da Celia e da James. Non la prenderebbe bene sapendo che te ne sei andata senza salutarlo .

Da Maigret e la ragazza di provincia di Simenon:“In che punto?” “A cinque metri da casa Naud” “Insomma nel punto in cui è stato trovato morto?” “Più o meno… l’avevo accompagnato a metà strada…”.

In realtà i metri come dice in precedenza sono 500.

Da Il giocatore di Dostoevskij:
Il marchese De Grieux viene introdotto nel racconto come conte. Poi nel capitolo XV la nuova comincia con il sole che illumina la stanza; dopo alcune righe è nuvolosa ed era appena piovuto.

In Maigret si commuove di G. Simenon: Maigret si voltò verso lo yacht che si trovava a circa due chilometri di distanza e, sotto le parole Southern Cross, riuscì a scorgere le stesse iniziali: Y.C.F.

In La taverna delle ombre di Robb Candace, pag. 210: Su una panca era posato un violino insieme al suo archetto. Impossibile. Per sapere perchè leggi qui.


In Imperium di Robert Harris, pag. 24: Avevano innalzato un altare in giardino ponendovi sopra del graturco. Ma come si può leggere qui arrivò il Europa con Cristoforo Colombo. Inesattezza storica o errore di traduzione?

In Imperium di Robert Harris, pag. 65: tirava fuori in continuazione pezzettini di carta che appallottolava e lasciava cadere… un pò presto per l’utilizzo della carta arriverà in Italia secoli dopo. Errore dello scrittore o del traduttore? Per saperne di più clicca qui.

2 thoughts on “Errori e sviste

  1. Hai scritto:
    In Imperium di Robert Harris, pag. 24: Avevano innalzato un altare in giardino ponendovi sopra del graturco. Ma come si può leggere qui arrivò il Europa con Cristoforo Colombo. Inesattezza storica o errore di traduzione?

    Direi un errore di traduzione. L’originale reca:
    They had set up an altar in the garden and there was some corn upon it

  2. Scrivevi:
    In Imperium di Robert Harris, pag. 65: tirava fuori in continuazione pezzettini di carta che appallottolava e lasciava cadere… un pò presto per l’utilizzo della carta arriverà in Italia secoli dopo. Errore dello scrittore o del traduttore? Per saperne di più clicca qui.

    L’originale reca:
    He reeked, not of madness exactly, but of obsession, forever producing small scraps of paper, which he would fumble with and drop in the street

    “Paper” ricorre anche altrove nel libro e credo che significhi proprio “papiro”.

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