Biblioteche meravigliose del mondo: Stadtbibliothek Stuttgart


Siamo a Stoccarda e l’opera è del coreano Eun Young Yi. La biblioteca è stata inaugurata nell’autunno dello scorso anno. Davvero notevole.

Le precedenti gallerie fotografiche:

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La grande festa Longobarda per le nozze di Teodolinda di Lomello 16-17 giugno 2012

BIBLIOTECHE PERDUTE 3 – Le biblioteche di Pisistrato e di Adriano ad Atene


Biblioteca di Adriano

Biblioteca di Adriano

Torno ad accuparmi delle biblioteche perdute dell’antichità. Oggi ci spostiamo ad Atene…

Biblioteca di Pisistrato

Ne parla Gellio nelle Noctium Atticarum, VII,17

Libros Athenis disciplinarum liberalium publice ad legendum praebendos primus posuisse dicitur Pisistratus tyrannus. Deinceps studiosius accuratiusque ipsi Athenienses auxerunt; sed omnem illam postea librorum copiam Xerxes, Athenarum potitus, urbe ipsa praeter arcem incensa, abstulit asportavitque in Persas. Eos porro libros universos multis post tempestatibus Seleucus rex, qui Nicanor appellatus est, referendos Athenas curavit.
Ingens postea numerus librorum in Aegypto ab Ptolemaeis regibus vel conquisitus vel confectus est ad milia ferne voluminum septingenta; sed ea omnia bello priore Alexandrino, dum diripitur ea civitas, non sponte neque opera consulta, sed a militibus forte auxiliaris incensa sunt.

Si dice che il tiranno Pisistrato per primo in Atene abbia stabilito di offrire libri sulle discipline liberali per leggerli pubblicamente. In seguito gli stessi Ateniesi accrebbero con più diligenza e più accuratezza le biblioteche; ma Serse essendosi impadronito di Atene, dopo aver incendiato la stessa città ad eccezione dell’acropoli, rubò e trasportò tutta quella massa di libri in Persia. Il re Seleuco, che fu chiamato Nicanore, dopo molte traversie curò che tutti i libri fossero riportati ad Atene In seguito, un gran numero dei libri, all’incirca 700 mila volumi, vennero acquistati o fatti ricopiare dai re Tolomei in Egitto: ma ,tutti quei volumi vennero incendiati da soldati ausiliari, non con intenzione o per ordine ricevuto, ma per un puro caso, nella prima guerra alessandrina, mentre la città veniva devastata.

Biblioteca di Adriano da wikipedia

La biblioteca di Adriano venne inaugurata nel 132. È citata da Pausania, che ne ricorda colonne in marmo frigio (pavonazzetto), tetto dorato e dcorazioni di alabastro. L’edificio venne distrutto in occasione del sacco di Atene ad opera degli Eruli, nel 267. Nel V secolo al centro del cortile fu costruito un edificio cristiano a pianta quadriloba, sul quale furono successivamente edificate due chiese (VII e XI-XII secolo). Durante il periodo ottomano divenne la sede del governatore cittadino e vi si insediarono edifici moderni. Fu possibile identificare i resti dell’edificio antico in seguito all’incendio del bazar nel 1885.

La biblioteca di Adriano era costituita da un vasto recinto rettangolare (122 m x 82 m), con accesso sul lato corto occidentale,. Su questo lato la facciata era decorata da 14 colonne aggettanti con trabeazione sporgente, in origine probabilmente sormontate da statue; al centro era l’accesso monumentale a quattro colonne.

All’interno era costituita da un vasto quadriportico con un totale di cento colonne, con un bacino d’acqua allungato al centro, che doveva essere circondato da un giardino con statue.

Sul fondo dei portici dei due lati lunghi si aprivano tre esedre per lato, a pianta rettangolare quella al centro e a pianta semicircolare le due laterali: l’apertura di ciascuna esedra aveva due colonne.

Sul fondo del portico, nel lato opposto all’ingresso si aprivano le sale della biblioteca: quella centrale più ampia, aperta sul portico con quattro colonne, presentava le pareti decorate da colonne e due ordini di nicchie per ospitare i volumina (rotoli di papiro). A questa erano affiancate due sale più piccole, aperte sul portico con due colonne, alle spalle delle quali erano ricavate le scale. Alle estremità erano ambienti con gradinate, utilizzati come auditoria.

Oggi si conserva visibile in particolare un tratto della facciata occidentale, con le sette colonne che decoravano la metà destra della parete, rialzate su piedistalli e con trabeazione sporgente. I fusti delle colonne sono in marmo cipollino e gli altri elementi dell’ordine e i blocchi della parete in marmo pentelico. Resta visibile anche una parte dell’ingresso centrale, ad avancorpo sporgente originariamente a quattro colonne, sopraelevate su sette gradini, con fusti scanalati in marmo pavonazzetto.

Biblioteche perdute su IL QUADERNO:

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La biblioteca aperta 7 giorni su 7? Il mito delle biblioteche d’Europa


Periodicamente si discute (e spesso si litiga) intorno agli orari che le biblioteche dovrebbero avere per una migliore fruizione. La polemica è sempre la stessa: “bisogna estendere le aperture la sera e nei giorni di festa” La risposta, pure quella, è la medesima: con quali fondi possiamo fare ciò? Si celebrano perciò la lungimiranza dei nostri colleghi europei, infaticabili e più ricchi (di budget) bibliotecari.

Con curiosità ho indagato gli orari delle biblioteche di alcune capitali europee (mi sono soffermato sulle nazionali). Cosa ho tratto dalle tabelle copiate qui di seguito? Il mito della biblioteca aperta 7 giorni su 7 e di notte, anche nel resto d’Europa, rimane spesso un mito.

ROMA BIBLIOTECA NAZIONALE

La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,00 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30.

LONDON LIBRARY

Exhibition galleries and the Shop

Note: the Reading Rooms are closed on Sundays and English Public Holidays. See seasonal closures (right-hand column).

All times are UK local time.

Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun & English Public Holidays
09.30
-18.00
09.30 -20.00 09.30 -18.00 09.30 -18.00 09.30
-18.00
09.30 -17.00 11.00
-17.00

 Reader Registration office

All times are UK local time.

Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun & English Public Holidays
09.30 –
17.45
09.30 – 19.45 09.30 –
17.45
09.30 – 17.45 09.30 – 16.15 09.30 – 16.15 Closed

Please arrive at least 15 minutes before the office closes.

BIBLIOTECA NATIONALE DI PARIGI

Monday From Tuesday to Saturday Sunday
Reception desk 2.00pm-7.00pm 9.00am-7.00pm 1.00pm-7.00pm
Pay desks 2.00pm-7.00pm 9.00am-7.00pm 1.00pm-6.00pm
Readers’ Advisory Service 2.00pm-7.00pm 9.00am-7.00pm except on Saturday 9.00am-6.00 pm closed
Reference library (Haut-de-jardin level) closed 10.00am-8.00pm 1.00pm-7.00pm
Research library (Rez-de-jardin level) 2.00pm-8.00pm 9.00am-8.00pm closed
Rare Books Reserve, room Y 2.00pm-6.00pm 9.00am-6.00pm
INA Library (Inathèque) 9.00am-7.00pm 9.00am-7.00pm

BIBLIOTECA NAZIONALE DI MADRID

Lunes a viernes de 09:00 a 21:00 h. ininterrumpidamente. Sábados, de 09:00 a 14:00 h.

AMSTERDAM BIBLIOTECA NAZIONALE

Monday and Friday 10.00 – 18.00
Tuesday to Thursday 10.00 – 20.00
Saturday 10.00 – 16.00

BERLINO BIBLIOTECA NAZIONALE

Allgemeine Lesesäle Mo-Fr 9.00 – 21.00 Uhr Sa 9.00 – 17.00 Uhr
Anmeldung Mo-Fr 9.00 – 20.30 Uhr Sa 9.00 – 16.30 Uhr
Bücherausgabe / Buchausgabe in den Lesesaal Mo-Fr 9.00 – 21.00 Uhr Sa 9.00 – 17.00 Uhr
Informationszentrum Mo-Fr 9.00 – 21.00 Uhr Sa 9.00 – 17.00 Uhr

Haus Potsdamer Straße

Grafik Haus Potsdamer Straße
Allgemeiner Lesesaal / Information Mo-Fr 9.00 – 21.00 Uhr Sa 9.00 – 19.00 Uhr
Anmeldung Mo-Fr 9.00 – 21.00 Uhr Sa 9.00 – 19.00 Uhr
Leihstelle Mo-Fr 10.00 – 19.00 Uhr Sa 10.00 – 13.00 Uhr
Buchabholbereich für die Ausleihe außer Haus Mo-Fr 10.00 – 19.00 Uhr Sa 10.00 – 13.00 Uhr
Verkaufsstand Mo-Fr 13.00 – 16.30 Uhr. Kurzfristige Änderungen finden Sie auf der Seite Publikationen

Westhafen

Haus Westhafen
Kinder- und Jugendbuch-Lesesaal Mo, Mi, Fr 9-17 Uhr, Di, Do 9-19 Uhr Sa 9-13 Uhr
Zeitungslesesaal Mo, Mi, Fr 9-17 Uhr, Di, Do 9-19 Uhr Sa 9-13 Uhr

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Biblioteche meravigliose del mondo – Biblioteca Nazionale di Francia


Per leggerne la storia: http://it.wikipedia.org/wiki/Biblioth%C3%A8que_nationale_de_France

Le precedenti gallerie fotografiche:

L'esterno

La sala di lettura

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BIBLIOTECHE PERDUTE 1 – LA BIBLIOTECA DI ASSURBANIPAL A NINIVE


Ricostruzione di un palazzo Assiro

Re Assurbanipal (ca. 668-627 a.C.) fu sovrano dell’antica Assiria. Fu conosciuto negli antichi scritti greci come Sardanapalo, Asnappeer o Osnapper nella Bibbia. Attraverso conquiste militari ampliò il suo regno e sottomise diversi stati. A lui si attribuisce la creazione di una grande biblioteca nella città di Ninive che andò distrutta. Tuttavia, una collezione di 20.000/30.000 tavolette cuneiformi, contenenti circa 1.200 testi, è giunta fino a noi. Oggi le tavolette sono possedute, per la maggior parte, dal British Museum e dal Dipartimento delle Antichità dell’Iraq.

Tra i testi ritrovati ricordiamo: l’antica “Epopea di Gilgamesh” di epoca sumerica e un elenco quasi completo dei sovrani dell’antico Oriente. Come una moderna biblioteca era organizzata per materie. Alcune camere erano dedicate alla storia e all’amministrazione, altre alla religione e alla magia e altre ancora alla geografia, scienza, poesia ecc. Rapporti di spionaggio e documenti riguardanti gli affari di stato erano tenuti al sicuro in recessi profondi del palazzo con molte similitudini agli archivi dei governi contemporanei. Ogni gruppo di tavolette era identificato con con una breve descrizione posta vicino all’ingresso di ogni stanza.

Fonte: http://web.utk.edu/~giles/

Biblioteche del mondo – INDIANAPOLIS biblioteca centrale


LE ALTRE BIBLIOTECHE MERAVIGLIOSE DE IL QUADERNO


Stelle della musica a difesa delle piccole biblioteche (inglesi)


Un album dei Depeche Mode

Qualche tempo fa, mi ero occupato della pacifica “rivolta” inglese contro la chiusura di piccole biblioteche a causa di… tagli (tanto per cambiare). Oggi ritorno sull’argomento per un aggiornamento.

Tra ricorsi vari e iniziative di sensibilizzazione la decisione sul futuro di queste biblioteche di quartiere (ora aperte ma sub iudice) è prevista per settembre.

Intanto cresce la protesta e le adesioni cominciano a diventare importanti e si leggono nomi come Nick Cave, Depeche Mode, Pet shop boys…

Per chi volesse approfondire: http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20110709_00032.shtml

Non sarebbe male che anche in Italia si costituisse un movimento d’opinione simile. Tra federalismo fiscale e tagli il 2012 lo vedo assai nero per le biblioteche.

Qui la campagna per salvare la Kinsey Library fondata oltre 100 anni fa da Mark Twain: https://letture.wordpress.com/2011/04/15/la-crisi-economica-delle-biblioteche-non-solo-italia/

Libri per Baghdad


La notizia, un lancio d’agenzia, l’ho letta su repubblica: http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/DUE-TONNELLATE-DI-LIBRI-DALLITALIA-A-BIBLIOTECA-DI-BAGHDAD/news-dettaglio/4000935

Poche righe che riassumevano l’operazione logistica e alcune note di colore (l’immancabile calura estiva). Preso dalla curiosità ho cominciato a cercare qualche ragguaglio in più.

  • La destinazione è stata la Biblioteca “Sala Città di Pescara Biblioteca Ignazio Silone” realizzata e inaugurata già nel giugno 2009 presso il Dipartimento di Italiano della Facoltà di Lingue dell’Università di Baghdad
  • I libri – 2 tonnellate – sono stati donati dalla Rizzoli di Milano (caricati già il 3 giugno all’aeroporto militare di Pisa)
  • Due i membri dell’associazione che hanno accompagnato il carico: Tusio De Iuliis e la giornalista Maurizia Bovini che sono partiti con altro volo militare giovedì 9 giugno dall’aeroporto di Roma Fiumicino.

Di seguito un video realizzato durante l’inaugurazione del 2008:

Complimenti a chi realizzato la bella impresa.

Biblioteche nel mondo: Marsh’s Library di Dublino


Questa bella biblioteca mi è stata segnalata dall’amica Simona. Lei con “sommo l’onore” (come mi ha scritto) alla Maesh’s library ha lavorato.

LE ALTRE BIBLIOTECHE MERAVIGLIOSE DE IL QUADERNO

Biblioteche meravigliose del mondo – La biblioteca universitaria di Humboldt


Oggi pubblico alcune foto della Biblioteca universitaria di Humboldt di Berlino. La biblioteca inaugurata nel 2009 ha una superficie di 22.000 metri quadrati ed è opera di Max Dudler.

Per una nota tecnica sull’edificio rimando a questo articolo: http://www.archiportale.com/news/2011/06/eventi/ciliegio-e-noce-americano-per-la-pi%F9-grande-biblioteca-tedesca_23146_32.html

LE ALTRE BIBLIOTECHE MERAVIGLIOSE DE IL QUADERNO

Dal sito dailytonic

Dal sito centeredlibrarian

Dal sito wingscht

Foto di Sebastian Berlin

Vecchi schedari, foto di Sebastian Berlin

Quando il video a luci rosse è in biblioteca…


Fonte: http://www.america24.com/news/video-luci-rosse-nelle-biblioteche-di-new-york

Dibattito in America sui filtri Internet da applicare nelle biblioteche dopo il caso di un utente sorpreso (sentito più che altro) a vedere un video hard sui pc della New York Library. Penso che anche voi, cari colleghi, abbiate discusso all’infinito su come e se applicare filtri nelle vostre biblioteche. Lasciare tutto libero, oppure limitare? E’ giusto “moderare” la rete? Sono perfetti i filtri? L’esperienza mi dice di no: o bloccano troppo o bloccano poco e spesso bloccano sbagliato.

Da me è stata fatta una scelta di Internet libero (ovviamente seguendo i dettami delle leggi vigenti). Abbiamo deciso di tenere le postazioni in pieno passaggio e la presenza degli utenti in biblioteca fa da detterente a chi ha “bollenti” spiriti… Esiste però il problema sottolineato dalla collega americana citata nell’articolo: Secondo le leggi federali le biblioteche pubbliche hanno il dovere di installare dei filtri che blocchino i contenuti illegali presenti sulla rete ma non sarebbe questo il caso secondo Angela Montefinise, portavoce della biblioteca pubblica di New York: “La biblioteca non può impedire agli utenti adulti di accedere a contenuti a luci rosse legali che si trovano online”.

La soluzione potrebbe essere creare postazioni ad hoc per i ragazzi, ma non sempre spazi e risorse economiche lo permettono… In definitiva dovrebbe vincere il buonsenso…

Che dite?

La crisi (economica) delle biblioteche: non solo Italia


La bella Save Kensal Rise Library

Ho già scritto diverse volte come le biblioteche stiano attraversando un grave periodo di crisi economica con conseguenti riduzione dei servizi e chiusure (Trentino Alto Adige e la Crisi inglese).

Si profila ora, apprendo dalla stampa, il pericolo chiusura per la Save Kensal Rise Library.

La biblioteca fu fondata 110 anni fa (e non nel 1990 come si legge nell’articolo italiano) dallo scrittore Mark Twain ed oggi, a causa di mancanza fondi, rischia di sparire. Gli utenti si sono mobilitati ed ecco il sito nato per difendere l’istituzione. http://www.savekensalriselibrary.org/.

Pare che i soldi siano finiti o meglio dirottati per costruire un super centro con tanto di biblioteca all’interno (altrettanto super)  con, soltanto, una spesa di solo 100.000.000 di sterline (convertiteli voi in euro) a spese delle biblioteche periferiche (sei). Sul Wall street jounrnal si legge qualche particolare in più (http://www.savekensalriselibrary.org/2011/04/14/brent-council-does-have-alternatives-to-closing-libraries-wall-street-journal/).

Esiste anche una petizione on Line per difendere la biblioteca attuale (http://www.savekensalriselibrary.org/petition/).

Anche scrittori di fama si stanno schierando a favore della biblioteca inglese: Philip Pullman e Zadie Smith.

Si legge infine (http://savelibraryjobs.blogspot.com/2011/03/save-kensal-rise-library.html) che, per fortuna, i lungimiranti avi hanno lasciato una clausola sull’edificio: sarebbe rimasto di proprietà pubblica a condizione che lì rimanesse una biblioteca. La battaglia legale è ora in corso.

Per chiudere, la pagina Facebook per seguire tutta la vicenda: http://www.facebook.com/home.php?sk=group_132980853422017

Il Quaderno ha sottoscritto la petizione. Fatelo anche voi.

Cinema e biblioteca / 2


Dopo i primi 4 film (https://letture.wordpress.com/2011/03/21/cinema-e-biblioteca/) ecco altre scene in cui l’azione si svolge in biblioteca. Ringrazio gli amici che, commentando il post precedente, hanno suggerito scene e titoli.

Il nome della rosa (il labirinto) – 1986

Il cielo sopra Berlino – 1987

Ghostbuster – 1984

Star wars – L’attacco dei cloni – 2002 (è la biblioteca del Trinity college di Dublino)

Biblioteche meravigliose del mondo – Mitchell Library di Sydney


La Biblioteca di Stato del New South risale al 1826. Nel 1869, il governo del Nuovo Galles del Sud rileva la Biblioteca di Sydney e crea la Free Public Library. Nel 1895 è stata ribattezzata come Public Library di New South Wales, e nel 1975 viene chiamata Biblioteca di Stato del New South Wales.
Diverse le sedi della biblioteca: nel dicembre 1827 in Pitt Street poi George Street, poi Bridge Street, Macquarie Street e Macquarie Place. Nel 1845 si trasferì definitivamente in un proprio edificio nuovo, all’angolo di Bent e Macquarie Street.

Mitchell Library

L’ala Mitchell è una delle sezioni della public library: la Biblioteca presto superò i suoi spazi, e nuove strutture  furono costruite successivamente. Allargamento presto insufficiente anche per via della grande donazione di David Scott Mitchell che lasciò la sua collezione libraria per la gente di New South Wales a patto che si costruisse un edificio che la ospitasse. I lavori per l’ala Mitchell iniziati nel 1906 furono completati nel 1910.

LE BIBLIOTECHE MERAVIGLIOSE DE IL QUADERNO

Biblioteche meravigliose del mondo – Vaticano


La biblioteca Vaticana, penso, non abbia bisogno di presentazioni. Comunque sia per scoprirene le origini cliccate qui di seguito:

http://it.wikipedia.org/wiki/Biblioteca_Apostolica_Vaticana

Ed ora sfogliamo queste splendide immagini.

Sito della biblioteca: http://www.vaticanlibrary.va/home.php?ling=it&res=1366×768

Fonte globartmag.com

Fonte: lavignadelsignore.blogspot.com

Fonte: miaroma.it

Fonte: settemuse.it

Fonte: vaticantours

Fonte: youtab.it

LE BIBLIOTECHE MERAVIGLIOSE DE IL QUADERNO

Idee inglesi per salvare le biblioteche (potremmo farle diventare azioni italiane)


La biblioteca di Highgate "epicentro" della rivoluzione inglese

Da questo articolo (http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/124522/non_toccate_le_biblioteche_siamo_inglesi) è partita una piccola ricerca sulle biblioteche del regno britannico anch’esse minacciate dai tagli. Numerose rischiano la chiusura.

Per niente persi d’animo, i nostri colleghi inglesi hanno protestato in maniera creativa, raggiungendo un insperato successo (visto che se ne parla anche in Italia).

Ma vediamo cosa hanno fatto. Da questa pagina (http://www.cilip.org.uk/get-involved/advocacy/public-libraries/Pages/savelibrariesday.aspx) Save libraries days (lo scorso 5 febbraio) traggo una sorta di vademecum dell’attivista bibliotecario (anche utente).

Pare che il successo maggiore l’abbia avuto il motto: «Qualunque sia il costo delle nostre biblioteche, il prezzo da pagare è comunque minore rispetto a quello di avere una nazione ignorante» appeso un po’ ovunque e nelle maniere più strampalate.

Altre forme di mobilitazione sono state:

  • Incoraggiare gli utenti a prendere in prestito tutto quanto poteva starci sulla loro tessera.
  • Trovare testimonials (padrini) per la manifestazione.
  • Letture nel formato flashmob negli spazi esterni delle biblioteche.
  • Un I love libraries tour (visitare quante più possibili biblioteche in una sola giornata).
  • Un sit-in notturno (noi la chiameremmo occupazione) di una biblioteca a rischio chiusura.
  • Tutta una serie di mobilitazione web raggiungibile dalla pagina sopra indicata.

Insomma, mobilitare e responsabilizzare il loro (nostro popolo).

Biblioteche meravigliose del mondo – Abbazia di San Gallo (Svizzera)


Le biblioteche meravigliose de IL QUADERNO:

ABBAZIA DI SAN GALLO

Per la storia della biblioteca clicca qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_San_Gallo

Biblioteche meravigliose del mondo – Abbazia di Melk (Austria)


L’Abbazia è fondata nel 1089 e la biblioteca costituita nel XII secolo. Divenne ben presto famosa per i suoi manoscritti.

E’ l’abbazia di Adso da Melk, il protagonista de Il nome della rosa di Umberto Eco. Qui anziano, nella biblioteca, scrive le sue memorie.

Biblioteche (meravigliose) del mondo – Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze


La Biblioteca Medicea Laurenziana, anticamente chiamata Libreria Laurenziana, è una delle principali raccolte di manoscritti al mondo, nonché un importante complesso architettonico di Firenze, disegnato da Michelangelo Buonarroti tra il 1519 e il 1534.

Essa custodisce 68.405 volumi a stampa, 406 incunaboli, 4.058 cinquecentine e, soprattutto, 11.044 pregiatissimi manoscritti[1], nonché la maggiore collezione italiana di papiri egizi. Vi si accede dai chiostri della basilica di San Lorenzo a Firenze, da cui il nome Laurenziana. Medicea deriva invece dal fatto di essere nata dalle collezioni librarie di membri della famiglia Medici. (Wikipedia)

Lo scalone

Fonte: http://cartellone.toscanaechiantinews.com/post/2009/07/06/Firenze-Biblioteca-Medicea-Laurenziana-gli-orari-estivi.aspx

Le vetrate

Fonte: http://www.icvbc.cnr.it/bivi/eng/schede/Toscana/Firenze/22b_laurenziana1.htm

Pavimenti

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Biblioteca_medicea_laurenziana,_pavimento_riquadri_02.JPG

Pavimento - Simbologia Medicea

Fonte: http://www.bml.firenze.sbn.it/it/logo_bml.htm

Interni

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Biblioteca_medicea_laurenziana_interno_01.JPG

Le meraviglie (bibliotecarie) del mondo: Trinity College di Dublino


Sito web della biblioteca: http://www.tcd.ie/Library/

La storia della Biblioteca comincia nel 1592 ed è la più grande biblioteca in Irlanda.

Oggi ha 5 milioni di volumi a stampa con ampie collezioni di riviste, manoscritti, mappe e musica testimoni di più di 400 anni di sviluppo accademico. I suoi più famosi manoscritti, il Libro di Kells e il Libro di Durrow, furono donati da Henry Jones, vescovo di Meath e l’ex vice-cancelliere dell’Università, nel 1660. Altre collezioni speciali comprendono la raccolta Ussher acquisita nel 1661 e la Collezione Fagel del 1802.

La Biblioteca è dotata di privilegio di deposito legale dal 1801 e continua a ricevere le copie del materiale pubblicato nel Regno Unito e in Irlanda.

La Biblioteca supporta le esigenze di apprendimento e di ricerca in tutte le discipline del Collegio ed è una biblioteca di ricerca internazionale tra le più note.

Centinaia di migliaia di visitatori visitano la Old Library ogni anno.

Fonte: http://www.komplettblog.ie/9601/sfi-funding-2010-who-where-and-why/

Fonte: http://www.fabioruini.eu/blog/2007/06/05/pazzolivocom/

Fonte: http://www.sacred-destinations.com/ireland/dublin-trinity-college

Fonte: http://www.paddi.net/images/longroom.htm

Fonte: http://www.william-belcher.com/blog/page/2/

Fonte: http://www.william-belcher.com/blog/page/2/

Fonte: http://www.tcd.ie/Library/using-library/theses.php