I romanzi di Gabriele Prinelli. Dal noir alla commedia.


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Nato a Milano nel 1972, Gabriele Prinelli è, oggi, un bibliotecario. Trascorre molte ore della giornata in compagnia dei libri, e ha una predilezione particolare per la letteratura italiana di fine Ottocento e di inizio Novecento.
Ha anche una vita virtuale: gestisce il blog “Quaderno di un bibliotecario” e ha fondato uno dei più importanti forum d’Italia dedicato ai libri.
Ha pubblicato sei romanzi (La mano dell’organista, 2009 – Avanti e indietro, 2011 – Il generale alla fermata del tram, 2013 – Il cane del santo, 2013 – L’oro di san Giorgio, 2014 – Il mistero di Marignano, 2014).

Contatti per presentazioni librarie: gprinelli@gmail.com – ufficio.stampa@geminigrafica.it

2009 – LA MANO DELL’ORGANISTA – Frilli

mano

Gaspare, manovale  dei Serassi costruttori d’organo, davanti ad un succulento piatto di  risotto col piccione scopre che è tutto sbagliato. Le ossa ritrovate  nelle canne dell’organo non sono quello che sembrano. Non appartengono  ad un colombo bensì ad una mano. Come sono finite cinque dita in altrettante  canne dello strumento musicale? Nella Melegnano ottocentesca del periodo  post napoleonico Tano, il locandiere siciliano immigrato che parla solo  il siciliano, Malalingua, il suo traduttore con la sci, L’Angiul sacrista,  Enrico detto Il marchese, megalomane carceriere del castello, e la bellissima  Cecilia aiuteranno, senza volerlo, Gaspare a svelare un mistero di cui  tutti ignorano, fino alla fine, l’esistenza.

2014 – IL MISTERO DI MARIGNANO – seguito de LA MANO DELL’ORGANISTA – Gemini Grafica

mistero

Gaspare, costruttore d’organi e musicista è chiamato a Rocca Brivio, una lussuosa villa alle porte del borgo di Melegnano, per suonare al matrimonio di Paola, l’affascinante nipote del nobile Annibale. Il palazzo è infestato da una misteriosa creatura che di notte turba il sonno dei pacifici abitanti del luogo e crea scompiglio tra la servitù. Cecilia, moglie di Gaspare, nel frattempo, gelosa dell’attraente marchesina, minaccia di tornare dai suoi genitori, spezzando così la pace coniugale.  Il ritrovamento del cadavere di Invidiato, lo stalliere, precipita la situazione. Gli sponsali sono rimandati sine die, e Gaspare, timoroso della reazione di Cecilia per le sue continue assenze, e commosso dalla triste vicenda di Paola, si trova, suo malgrado, coinvolto in un intricato mistero. Chi è il fantasma? Cosa cerca? E, soprattutto, perché ha ucciso?

2011 – AVANTI E INDIETRO – Loquendo

avanti

Cuniberto Piovera, sagrestano di Santa Maria, estirpando una pianta di fico, trova un cunicolo e, dentro a esso, il leggendario tesoro di Teodolinda: gioielli e oro per cambiare vita e abbandonare, finalmente, quel noioso del suo prete.

Arduino Cardana, suo acerrimo avversario nonché collega di San Michele, certo di essere inseguito dal Diavolo, precipita in una buca. Convinto di essere caduto all’Inferno, scopre, bensì, il Paradiso: una fortuna e l’opportunità di lasciarsi alle spalle una vita monotona.

Innamorati alla finestra scorgono ombre misteriose aggirarsi in giardino attorno a uno scavo abilmente celato. Nel nascondiglio trovano beni preziosi per riscattare il loro amore osteggiato.

In una Lomello del 1649, avvolta nella nebbia, ricoperta dalla neve e contesa tra i fratelli Crivelli, un organo positivo, equamente diviso tra le due fazioni per volontà del Vescovo, fa avanti e indietro tra le chiese rivali. Ciò che una volta era considerato un’onta, sta per trasformarsi nell’occasione della vita. E, quando tutto sembra pronto a realizzarsi…

2013 – IL GENERALE ALLA FERMATA DEL TRAM – Loquendo

generale

Nel 1885 l’Italia è già unita, ma gli italiani non si sentono ancora tali. L’amministrazione comunale di Melegnano, capeggiata da un patriota della prima ora, delibera di porre in opera un busto di Garibaldi nell’omonima piazza che ospita lo snodo tranviario.

Peccato che la scultura debba erigersi a lato dell’osteria, gestita da Lindo, nipote del primo cittadino e fanatico assertore della Lombardania, una sospirata terra promessa sita tra Adda e Ticino. Il locandiere, piuttosto che soggiacere all’imposizione della municipalità, per sfuggire al marmoreo sguardo, apporta modifiche considerevoli alla sua proprietà. Il sindaco, allora, briga affinché le leggi vengano rispettate e per ripristinare lo status quo, ma un fallo nella complicata burocrazia del regno rende legittime entrambe le istanze. Nel salone dell’osteria, Danè, cliente dalla proverbiale eloquenza, invita i contendenti a risolvere la questione con una scommessa: il trattore dovrà trasformare un maialino di 16 libbre in un porco di 320, in soli 21 giorni. Il vincitore potrà regolarsi come meglio gli garberà nei confronti del Generalissimo.

A vigilare sulla buona riuscita della gara, viene scelto Sinistro, il sagrestano della chiesa principale del borgo, noto simpatizzante della causa comunista, reso inoffensivo dal prevosto che lo impiega come collaboratore.

Nello scorrere delle tre settimane, la stazione del tram è un crocevia di storie legate al passaggio dei convogli. Si susseguono: un deragliamento, una clamorosa dimenticanza, la fobia di Sinistro per il mezzo di trasporto e il manifestarsi di curiosi personaggi: Orapronobis, un avventore dai gusti macabri e dallo smisurato repertorio di disgrazie raccolte lungo i binari, e Sfroso, un esperto “portoghese” che vanta cento corse sul tranvai senza aver mai pagato una sol volta il biglietto.

Il porcello si allarga intanto a vista d’occhio…

2013 – IL CANE DEL SANTO – Gemini Grafica

cane

Sul piccolo borgo di Riozzo, il vento pare sollevare un’immensa nuvola di polvere. Sul villaggio, in realtà, si sono abbattuti contemporaneamente ben tre accadimenti infausti: la chiesa di Santa Maria della Sorgente è crollata sotto il gravame degli anni, i due borghigiani più avvenenti del luogo vi sono rimasti sepolti, e la fonte miracolosa del Riozzello, meta di pellegrinaggio e fonte di ricchezza per la popolazione, si è completamente prosciugata. Rimosse le macerie, dei corpi del bel don Gianni e dell’affascinante Lia, la prostituta più richiesta dell’intero circondario, non si trova alcuna traccia. Si dice che lui le abbia toccato il cuore, e in conseguenza di ciò entrambi sono ascesi al Paradiso…
Allora, per risollevare le sorti dello sfortunato abitato, i nobili possidenti del paese, i cugini e rivali Pietro e Paolo, decidono, ciascuno per propria convenienza, di ricostruire il sacro tempio e di ripristinare la prodigiosa polla. Il destino, tuttavia, sembra voler osteggiare i loro lodevoli propositi…

2014 – L’ORO DI SAN GIORGIO – Gemini Grafica

oro

Nel 1848 Virgilio, il cantastorie dell’osteria La bella Lia, racconta di una portentosa guarigione – avvenuta trecento anni prima, a Melegnano – per l’intercessione di una statuetta di san Giorgio. Narra anche che era uso comune collocare dell’oro in tali sculture per renderle più miracolose.
Quinto, Lazzaro, Stanislao e Amilcare, uomini di fiducia del conte Pietro di Riozzo, suggestionati dalla fola, si convincono che una siffatta effigie sia ancora presente nel loro piccolo borgo: rinvenendo l’oro in essa contenuto, la loro vita e quella delle loro donne potrebbe mutare radicalmente. I quattro iniziano così una strampalata caccia al tesoro… ma se san Giorgio fosse in realtà san Rocco? O Demetrio? O Leto? O un altro ancora?

La ricerca pare senza frutto, quando…

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