Uno, nessuno e centomila una parabola dei tempi moderni… essere o non essere?


pirandello

  1. Dida, com’era per sé;
  2. Dida, com’era per me;
  3. Dida, com’era per Quantorzo;
  4. Quantorzo, com’era per sé;
  5. Quantorzo, com’era per Dida;
  6. Quantorzo, com’era per me;
  7. il caro Gengé di Dida;
  8. il caro Vitangelo di Quantorzo.

In questo semplice schema (dove Gengè e Vitangelo rappresentano il protagonista) c’è la sintesi perfetta del romanzo pirandelliano. “Chi sono io?” ci chiede lo scrittore siciliano. “Nessuno” si risponde; perché “io come io” dinnanzi agli occhi degli altri non esisto. Eppure sono “uno” ovvero come “io” mi vedo; ma sono anche centomila, perché chiunque mi osservi conosce un mio “io” diverso dall’altro.

Quindi le persone indicate nello schema soprastante quante sono in realtà? Scrive Pirandello: “s’apparecchiava in quel salotto, fra quegli otto che si credevano tre, una bella conversazione”.

Una “parabola”, quella raccontataci dal premio nobel, al passo con i tempi, nonostante i suoi 88 anni suonati…

Advertisements

One thought on “Uno, nessuno e centomila una parabola dei tempi moderni… essere o non essere?

  1. L’adorabile Pirandello! Con i suoi capolavori ha arricchito la letteratura italiana novecentesca! Il padre del romanzo psicologico in Italia…come non soffermarsi sulla sua tecnica letteraria? Forme, Maschere, Monologhi…uno, nessuno, centomila…il fu Mattia Pascal, La giara…adoro!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...