540 lettura: I quattro amori di Claudia di Cletto Arrighi


La copertina del 1877

La copertina del 1877

Fuilleton? Romanzo d’amore? Tragedia? Commedia?

C’è tutto in questo dimenticato romanzo di Cletto Arrighi scrittore scapigliato e milanese di fine Ottocento. Scrivere una trama dettagliata è impresa titanica, perché l’intreccio è complesso e il colpo di scena è sempre dietro la pagina. Una settimana da Dumas, mi verrebbe da scrivere, con la stessa atmosfera dei Moschettieri e del Conte di Montecristo, senonchè l’avventura, qui, è un complicato intreccio amoroso. Il carattere di Claudia, la protagonista, è di stampo fortemente scapigliato, ma il restante è da romanzo d’appendice. Libro sorprendentemente dimenticato. Unica edizione ritracciata è quella del 1877.

Voto: 8,5/10

Trama

Claudia è amata, in pochi anni, da 4 uomini. Il primo l’abbandona, ma la sposa in punto di morte; il secondo fugge dopo aver ferito gravemente il suo primo amante; il terzo è un corteggiatore senza speranza; il quarto è un amore corrisposto, ma impossibile per differenze sociali e per le idee del pretendente. Vedova, ricca e esasperata, con i suoi capricci, arriva a mettere l’uno contro l’altro i 3 spasimanti superstiti. A porre fine alla complicata situazione, ci penseranno il tempo, una cospicua e travagliata eredità, e un’amica della protagonista che, pazientemente, tesserà la tela per riannodare i fili spezzati.

Scheda del libro

Autore principale: Righetti, Carlo <1830-1906>
Titolo: I quattro amori di Claudia : romanzo contemporaneo / Cletto Arrighi
Pubblicazione: Milano : Natale Battezzati, 1877
Descrizione fisica: 180 p. : ill. ; 28 cm.
Collezione: I romanzi d’amore

CLETTO ARRIGHI

Carlo Righetti, vero nome dell’autore divenuto famoso come Cletto Arrighi (Milano, 1828 – Milano, 3 novembre 1906), è stato un giornalista, politico e scrittoreitaliano, tra i massimi esponenti della corrente della scapigliatura. Fin da giovanissimo adottò delle nuove generalità, che costituivano l’anagramma del suo nome ufficiale. CONTINUA A LEGGERE…

************* ILLIBRO DELL’ESTATE *************

copertina generale

Nel 1885 l’Italia è già unita, ma gli italiani non si sentono ancora tali. L’amministrazione comunale di Melegnano, capeggiata da un patriota della prima ora, delibera di porre in opera un busto di Garibaldi nell’omonima piazza che ospita lo snodo tranviario.

Peccato che la scultura debba erigersi a lato dell’osteria El gamba de legn, gestita da Lindo, nipote del primo cittadino e fanatico assertore della Lombardania, una sospirata terra promessa sita tra Adda e Ticino…

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