538 lettura finita – Cenere di Grazia Deledda


Grazie Deledda - Cenere

Di seguito, leggerete che Cenere ” appartiene al periodo più felice dell’arte di Grazia Deledda”. Terminata la lettura, non ne sono così convinto. Ho apprezzato decisamente di più Marianna Sirca, Le leggende sarde e Canne al vento. E’ la figura stessa di Anania a non convincermi a pieno. La conclusione mi è parsa eccessivamente melodrammatica, non preceduta da un vero crescendo che mi facesse desiderare di giungere alla fine della vicenda. Molto bella, comunque, la fusione tra gli stati d’animo e l’ambiente naturale.

Voto: 7,5/10

Trama

Cenere appartiene al periodo più felice dell’arte di Grazia Deledda, quando la sua ispirazione più consapevole trae forza e si motiva nell’evocazione della terra natale. La vicenda è imperniata su un conflitto di passioni elementari che soggiacciono a una sorte implacabile: la disarmata umanità di Olì che va trepida incontro all’amore e troppo presto conosce il disinganno; l’inconscia crudeltà dell’amante Anania che insegue favolosi tesori e infine l’abbandona con un figlio; l’accorata pietà di questi, mista a timoroso rispetto umano nei confronti di una madre che costituisce il più grave ostacolo alla sua felicità. Per salvare l’onore del figlio, Olì, incapace di riscatto, si uccide. Il giovane sconvolto apre l’amuleto che la madre gli aveva messo al collo da fanciullo, e vi trova soltanto cenere, presagio di un destino ineluttabile. La tipica atmosfera deleddiana dove le cose vibrano di inquietudini soprannaturali, la profonda analisi psicologica, fanno di Cenere una delle opere più incisive di Grazia Deledda.

L’autrice

Nacque a Nuoro, quinta di sette tra figli e figlie, in una famiglia benestante. Il padre, Giovanni Antonio, era un imprenditore e agiato possidente; fu poeta improvvisatore e sindaco di Nuoro nel 1892. La madre, Francesca Cambosu, era una donna religiosissima e allevò i figli e le figlie con religiosità. Dopo aver frequentato le scuole elementari, Grazia Deledda venne seguita privatamente da unprofessore ospite di una parente della famiglia Deledda che le impartì lezioni di base di italiano, latino e francese (i costumi del tempo non consentivano alle ragazze un’istruzione oltre quella primaria e, in generale, degli studi regolari). CONTINUA

Scheda del libro

Autore principale: Deledda, Grazia
Titolo: Cenere / Grazie Deledda
Edizione: 1 ed
Pubblicazione: Edizioni Clandestine
Descrizione fisica: 221 p. : 1 ritr. ; 17 cm.
Collezione: Higlander

Il film parte prima

Il film parte seconda

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...