E-book. Due (nuove) considerzioni pratiche.


Torno sull’argomento e-book, più volte già trattato da Il Quaderno. Voglio fare, oggi, un paio di considerazioni pratiche.

Dal 21 novembre scorso, ho messo gratuitamente a disposizione in rete un mio romanzo breve (Il cane del santo) in triplice formato: pdf, epub e mobi e l’ho promosso attraverso i social network (FB e Anobii che presuppongono un popolo internauta già minimamente alfabetizzato, informaticamente parlando).

Il formato pdf lo possiamo tranquillamente definire come lo standard per tutti i tipi di supporto dal Pc allo smartphone, ma molto scomodo per la lettura su tablet ed e-reader. La poca praticità nasce dalla difficoltà dello scorrimento del testo e la laboriosità dell’ingrandimento dei caratteri su piccoli schermi (improponibile sui 3-6 pollici).

L’epub è il formato ideale per i tablet e gli e-reader, in quanto è molto pratico zoomare e il formato è supportato praticamente da tutti i supporti portatili.

Mobi è specifico per i lettori Kindle e quindi la sua diffusione è limitata.

Il romanzo messo in rete è stato scaricato oltre 500 volte e quindi è possibile trarne un primo bilancio.

Cliccando sopra l’immagine qui sopra, possiamo leggere come è stato scaricato il testo.

  • 282 pdf
  • 170 epub
  • 84 mobi

Raggruppando le voci il risultato diventa:

  • 282 pdf (più adatto alla lettura su Pc tradizionali)
  • 254 epub+mobi (più adatto a tablet e e-reader)

Le due considerazioni pratiche che mi vengono subito in mente sono:

  • Il pdf è sicuramente il file più consociuto e pratico per uno “sguardo” sull’opera (pur con le limitazioni pratiche sopra scritte) e quindi scaricato da chi è disposto a leggere a video.
  • Gli altri formati sembrerebbero meno conosciuti pur essendo propri del formato e-book.

Mi sovviene, a questo punto, un dubbio: perchè leggere elettronicamente male? Possibile si preferisca leggere seduti alla scrivania, piuttosto che comodamente in poltrona o in viaggio sul proprio supporto portatile? Nonostante i milioni di smartphone, ipad e supporti adatti alla lettura elettronica mi pare di poter scrivere che la cultura del libro elettronico e la sua praticità siano ancora piuttosto ignoti ai (già pochi) lettori italiani. Scaricare un pdf piuttosto che un epub comporta una bella differenza di lettura su 3-6-9 pollici…

Per concludere: chi investe nel libro digitale investa, ora, su un mercato fatto da pochissimi di pochi. Di strada da fare ce n’è ancora molta.

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Il nuovo romanzo di Gabriele Prinelli
AVANTI E INDIETRO ovvero la congiura dei sagrestani – Loquendo editrice

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3 thoughts on “E-book. Due (nuove) considerzioni pratiche.

  1. Le conclusioni, per quanto magari condivisibili, mi paiono piuttosto forzate. Nel senso che non mi sembra possibile ricavarle dai dati mostrati, dai quali non emerge nessuna specifica “preferenza” degli utenti nel leggere PDF piuttosto che file pubblicati in altri formati (e, possibilmente, su dispositivi portatili). Piu’ interessante sarebbe scremare tra tutti coloro che hanno scaricato il suo libro quanti effettivamente si sono addentrati nella lettura. Guardando semplicemente al numero di download i dati sono viziati dal fatto che un computer rimane il media principale utilizzato per la navigazione, quindi e’ assolutamente legittimo aspettarsi che il PDF sia il formato in assoluto piu’ scaricato, anche solo per una rapida sfogliata all’opera.

  2. Ciò è vero… e non posso verificare quanti realmente lo leggano… è indicativo però che il pdf (scomodo) rimane ancora il file prediletto… Io personalmnete se decido di scaricare un e-book, qualunque sia la mia intenzione, lo scarico in versione epub…

  3. Forse il numero è troppo piccolo per trarre delle conclusioni. Anche io penso che il pdf sia il formato che viene scaricato più comunemente da chi non è affatto sicuro di leggere il libro, magari viene usato per dare un’occhiata veloce al testo. Poi la stessa persona scarica in un formato per ebook reader.
    Io ho un Kindle DX, col quale leggo tranquillamente anche i pdf in formato A4. Probabilmente avrei scaricato comunque il mobi, ma, se avessi voluto prima dare un occhiata al testo, avrei comunque scaricato il pdf. Diverso il discorso nel caso il file fosse stato disponibile direttamente su Amazon. Tramite il 3G avrei scaricato lì l’anteprima ed eventualmente il libro intero senza passare per il pc (e quindi per il pdf).

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