486 lettura finita (59/V anno) – Odore di chiuso di Marco Malvaldi


Odore di chiuso di Marco Malvaldi

Lettura di giugno 2011

Divertente è divertente… estivo è estivo… insomma questo romanzo di Malvadi non mi è dispiaciuto per niente. Se un appunto si ha da fare è circa la “posizione” del narratore. Ben presente nel romanzo, fa sentire la sua voce più volte. Fin qui nulla da dire: mi piace  lo scrittore che ogni tanto fa notare la sua presenza. Meno, tuttavia, mi ha soddisfatto il richiamo ripetuto ai giorni nostri; utile per strappare un sorriso, meno piacevole, secondo me, perché spezza il bel clima di fine ottocento costruito.

Voto:  8/10

Incipit

L’aspetto della collina di San Carlo dipende principalmente dall’ora della giornata. Di mattina, il sole si alza alle spalle del colle; e poiché il castello è stato costruito un po’ sotto la sommità, i suoi raggi diretti non arrivano a penetrare nelle finestre della camere dove riposano il settimo barone di Roccapendente, i suoi familiari e i suoi (solitamente molti) ospiti, che così possono tranquillamente dormire fino a tardi.

Ite missa est

Neppure questo è un caso.

Plus

Divertente, mi è piaciuta la prosa e il lessico.

Minus

Ciò che si diceva sopra e qualche svista nell’edizione qua e là.

Quale lettore

Per tutti. Da prendere in considerazione come lettura estiva per le scuole superiori (ultimi anni).

Trama

In un castello della Maremma toscana vicino alla Bolgheri di Giosuè Carducci, arriva un venerdì di giugno del 1895 l’ingombrante e baffuto Pellegrino Artusi. Lo precede la fama del suo celebre “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, il brioso e colto manuale di cucina, primo del genere, con cui ha inventato la tradizione gastronomica italiana. Ma quella di gran cuoco è una notorietà che non gli giova del tutto al castello, dove dimora la famiglia del barone Romualdo Bonaiuti, gruppo tenacemente dedito al nulla. La formano i due figli maschi, Gaddo, dilettante poeta che spera sempre di incontrare Carducci, e Lapo, cacciatore di servette e contadine; la figlia Cecilia, di talento ma piegata a occupazioni donnesche; la vecchia baronessa Speranza che vigila su tutto dalla sua sedia a rotelle; la dama di compagnia che vorrebbe solo essere invisibile, e le due cugine zitelle. In più, la numerosa servitù, su cui spiccano la geniale cuoca, il maggiordomo Teodoro, e l’altera e procace cameriera Agatina. Contemporaneamente al cuoco letterato è giunto al castello il signor Ciceri, un fotografo: cosa sia venuto a fare al castello non è ben chiaro, come in verità anche l’Artusi. In questo umano e un po’ sospetto entourage, piomba gelido il delitto. Teodoro è trovato avvelenato e poco dopo una schioppettata ferisce gravemente il barone Romualdo. I sospetti seguono la strada più semplice, verso la povera Agatina. Sarà Pellegrino Artusi a dare al delegato di polizia le dritte per ritrovare la pista giusta.

Scheda dei libri

Autore: Malvaldi, Marco
Titolo: Odore di chiuso / Marco Malvaldi
Edizione: 5. ed
Pubblicazione Palermo: Sellerio, 2011
Descrizione fisica: 198 p. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 839
Numeri:    ISBN – 88-389-2544-5

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Marco Malvaldi

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