459 lettura finita (44/V anno) – Spasimo di Federico De Roberto59


Spasimo di Federico De Roberto

Lettura di gennaio 2011

Terribile, dall’introduzione alla fine. Già ero rimasto male in apertura quando il curatore dichiara di aver modernizzato alcune espressioni (sarebbe come dire: “cambio alcune cadenze a Beethoven per renderlo più moderno”…). Poi L’autore dichiara di volere scrivere un romanzo vivace, veloce… il risultato è un romanzo lento, così lento che pare infinito. Alle origini del poliziesco sta scritto nella quarta di copertina… meno male che il genere si è poi evoluto in altra maniera. E non parliamo del prezzo: 22 euro per 175 pagine…

Voto: 4/10 a De Roberto

Voto: 2/10 all’editore

Plus

Non mi viene in mente nulla.

Minus

Tutto.

Quale lettore?

Per coraggiosi.

Incipit

Chi passò l’autunno del 1894 sul lago di Ginevra rammenta ancora senza dubbio il tragico caso di Ouschy, che produsse tanta impressione e diede così lungo alimento alla curiosità non solo tra la colonia dei villeggianti sparsi per tutte le stazioni del lago, ma anche nel gran pubblico cosmopolita cui i giornali lo riferirono.

L’Ite Missa est

… ne custodite gelosamente l’imperituro ricordo.

Trama

In principio c’è De Roberto. Nel 1897, più di un secolo prima dell’esplosione del genere poliziesco nella letteratura italiana, uno dei grandi maestri del nostro Ottocento dà alle stampe un romanzo tutto imperniato sull’indagine indiziaria attorno a un caso scabroso ambientato in una signorile dimora sul lago di Ginevra. La facoltosa contessa d’Arda, legata al rivoluzionario russo Alessio Zakunine da una lunga, e ormai contrastata convivenza, muore con un colpo di rivoltella alla tempia nella sua stanza da letto, in una mattina d’autunno del 1894. Ad accorrere sulla scena, oltre al principe nichilista, la giovanissima slava Alessandra Natzichev, sua compagna di fede politica, e Roberto Vérod, scrittore inquieto, legato alla vittima da qualcosa di più che una calda amicizia. Si apre così un romanzo che sin dalle prime righe avvince il lettore in una morsa e lo trascina nel continuo oscillare tra due ipotesi contrapposte: delitto passionale o suicidio? A sciogliere l’enigma è chiamato un magistrato di lungo corso, Francesco Ferpierre, subito preda di un’ansia investigativa che, in assenza d’indizi inoppugnabili, lo porta ad aggrapparsi al suo collaudato intuito e alla capacità di intravedere i moti dell’animo umano. Saranno il suo sguardo inquisitore, i suoi dubbi e i suoi espedienti al limite delle regole, ad accompagnare il lettore nella ricostruzione di una vicenda nella quale magistralmente s’incarnano le contraddizioni e i dilemmi di quel fine secolo: le positivistiche certezze della ragione e il richiamo della fede in un Dio pietoso; l’inestinguibile lotta tra il bene e il male, tra l’ardore delle passioni e le convenzioni sociali, tra la tentazione intimista e l’afflato rivoluzionario. Sostenuto da una lingua capace di assecondare ogni sfumatura e ogni contorno dei gesti e dei pensieri dei protagonisti, l’intreccio inaugura uno stratagemma narrativo destinato a diventare un canone per tanta letteratura e tanto cinema successivi: quello dell’investigatore capace di immedesimarsi nei panni dei diversi personaggi, via via che la ricostruzione pare identificare nell’uno o nell’altro il colpevole del delitto o viceversa propendere per la pista del suicidio. Lo «spasimo» che accomuna tutti i personaggi finisce in tal modo per annidarsi anche nell’animo del lettore, fino all’ultimo imprevedibile colpo di scena. Pubblicato tre anni dopo I Viceré, Spasimo fu accolto con le curiosità e le polemiche riservate alle opere veramente innovative, per essere poi consacrato, nel corso del secondo Novecento, come il primo e più significativo esempio di romanzo investigativo italiano. «Stupisce la modernità di Spasimo, la sua originalità poliziesca – osserva Massimo Onofri nell’Introduzione – ed è proprio nella costruzione e nel formidabile intreccio del dramma giudiziario che sta la qualità prima del romanzo».

Scheda del libro

Autore: De Roberto, Federico
Titolo: Spasimo / Federico De Roberto ; introduzione di Massimo Onofri
Pubblicazione: Roma : Donzelli, 2010
Descrizione fisica: XIV, 175 p. ; 22 cm.
Numeri: ISBN – 9788860364678
Nomi: De Roberto , Federico
[Autore testi secondari] Onofri, Massimo
Classificazione:     853.8 – NARRATIVA ITALIANA, 1859-1899

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Federico De Roberto

Federico De Roberto su Il quaderno di un bibliotecario

Discutiamone insieme sul forum

Annunci

3 thoughts on “459 lettura finita (44/V anno) – Spasimo di Federico De Roberto59

  1. Pingback: Tweets that mention 459 lettura finita (44/V anno) – Spasimo di Federico De Roberto59 « Quaderno di un bibliotecario -- Topsy.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...