412 lettura finita (75/IV anno) – L’Italia al dente di Gian Carlo Fusco


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L'Italia al dente di G. Fusco

Lettura di settembre 2010

Altro romanzo dedicato alla pasta. Racconti in salsa fascista (e molto ironica) con filo conduttore un buon piatto di pasta al sugo. Fusco è strepitoso: mi piace molto il suo modo di scrivere. La lettura scorre veloce e il sorriso è, spesso, inevitabile. Un autore che meriterebbe una miglior collocazione e diffusione (nonostante sia edito da Sellerio).

Voto: 9,5/10

Plus

Divertentente, ben scritto, di agevole lettura

Minus

Troppo breve.

Quale lettore?

Un pubblico maturo, ma solo per poter apprezzare la cornice storica.

Incipit

Questo libro, quasi commestibile, è dedicato a due galantuomini, nati e vissuti, nel secolo scorso, in Campania. Quando il 42° parallelo non era ancora il coperchio della Cassa del Mezzogiorno. Si chiamavano Giovanni Voiello e Raffaele Fusco.

L’Ite Missa est

S’è fatto nuvolo! Che dite? Pioverà?

Descrizione

Le memorie, l’ironia, una capacità di raccontare composta di divertimento e desiderio di condividere, una scrittura naturalmente felice, senza mai un inciampo o un artificio, un bacino di aneddoti in cui pescare pressoché sconfinato, la vanità umanissima e affascinante di credere e far credere di averli tutti vissuti in prima persona. Sono alcune qualità narrative di Gian Carlo Fusco, da cui fluiscono racconti brevi e lunghi tanto originali e piacevoli da stupirsi che siano rimasti tanto a lungo in ombra, dopo la morte dello scrittore, fino alla riscoperta recente a partire dalle Rose del ventennio (ripubblicato da questa casa editrice nel 2000). Ma dentro di essi circola anche l’onda elettrica dell’intelligenza da ritrattista: forse pochi come Fusco hanno saputo capire e ritrarre, con pochi tratti di scrittura, in un episodio, in una battuta, nel capriccio di un evento, il carattere degli italiani, quell’eterno italico che in certe situazioni, in certe stagioni circoscritte o in certe strutture ricorrenti della storia sembrano distillarsi nella loro più cristallina purezza: i vizi, ma anche le doti. E quando si dice «vizi degli italiani» si pensa immediatamente a un fustigare moralistico, all’invettiva e al sarcasmo, ma dall’umorismo di Fusco sono del tutto assenti, prevalente è una specie di felicità di esserci comunque. E quando una certa figurina, un carattere o un personaggio offrono, come in ogni racconto accade, l’esemplare micidiale dei tempi, vibra come un moto di contentezza per la possibilità di divertircisi. E si trasmette al lettore, come in questi bozzetti di italiani fino ad oggi inediti, cose viste prevalentemente in età fascista, che raggiungono il culmine e si risolvono in un pranzo, per lo più a base di pasta.
Scheda del libro

Autore: Fusco, Gian Carlo
Titolo: L’ Italia al dente / Gian Carlo Fusco ; con una nota di Beppe Benvenuto
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, [2002]
Descrizione fisica: 108 p. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 554
Numeri: ISBN – 88-389-1806-6
Nomi: Fusco, Gian Carlo
Benvenuto, Beppe
Classificazione: 853.914 – NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999

Collegamenti utili per capire meglio il libro
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