388 lettura finita (51/IV anno) – Tangenziali di Biondillo e Monina


Tangenziali di Biondillo - Monina

Lettura di luglio 2010

Scritto a quattro mani con doppio punto di vista. Monina spietato e Biondillo più buonista (ma mica tanto, certi giudizi sono davvero duri). E la conferma, per chi vive la periferia (anche se periferia ancora più periferia), che non esiste un progetto sulle estremità cittadine se non autostrade. E mi vien da dire: forse costruiscono autostrade perché così si viaggia a 100 all’ora e viaggiando a 100 all’ora non si vedono le schifezze che vanno nascendo lungo e sotto i viadotti. Per gli appassionati della città e dell’ambiente è imperdibile.

Voto: 9,5/10

Incipit

“Mi prendo una Redbull e inizio”. “Ecco, questo può essere un incipit”. “Allora è fatta, invece di tornare a casa a scrivere me ne vado in centro a fare un giro… il più è fatto”. La storia di come avremmo scritto questo libro è stata un poì il leitmotiv di questo strano viaggio. O almeno, uno dei leitmotiv

Descrizione

Milano sta cambiando. Archiviata dolorosamente quella “da bere”, del rampantismo anni Ottanta, la città si sta trasformando da capitale della moda e della finanza a moderna metropoli multietnica che ambisce a un ruolo sempre più centrale nella cultura europea e occidentale. Presa coscienza che esistono molti modi per conoscere una città, e molti modi per raccontarla, Gianni Biondillo e Michele Monina, il primo scrittore fortemente attaccato alla sua città, e il secondo, milanese d’adozione, da sempre appassionato di psicogeografia, decidono di mettere da parte lo spirito del flâneur e per una volta di intraprendere un viaggio programmatico da fare insieme: un giro intorno alla città dove l’uno è nato e l’altro è arrivato una decina d’anni fa e che ancora non sono riusciti a decodificare. Seguendo il margine della tangenziale di Milano, i due scrittori cercano di tracciare una mappa della città a partire dai suoi contorni. I viandanti della tangenziale mette in scena luoghi, personaggi, aneddoti, storie, traiettorie sghembe, percorsi d’acqua, cantieri in corso, polaroid di periferie, suggestioni psicogeografiche, appunti di fisiognomica cittadina, materiali vari raccolti durante i lunghi tragitti, fatti rigorosamente a piedi.

Ex libro

Siamo la nazione che ha il più alto numero di laureati in arichitettura. Tutti gli architetti d’Europa, messi assieme, non raggiungono i nostri. Se poi ci aggiungete altre figure professionali – i geometri, gli ingegneri, gli agronomi-, abbiamo in Italia un esercito di mezzo milione di persone che mettono le mani sul territorio: dovremo conoscerlo a menadito, dovremmo preservarlo come un gioiello di famiglia e invece lo usiamo come campo di battaglia, come spazzatura delle nostre pulsioni estetiche, come preda da razziare. (Seconda tappa – Biondillo)

Sorigherio e Poasco, che sono praticamente due quartieri contigui, come le Twin Cities, Minneapolis e Saint Paul, andrebbero rasi al suolo con un cacciabombardiere. “Se penso che Dresda è stata distrutta e tutto questo è ancora in piedi mi viene da piangere” dico, omaggiando ruffianamente il nostro editore, che è stato il traduttore del romanzo che più di ogni altro ha raccontato il dramma del bombardamento della città tedesca, Mattatio n.5 di Kurt Vonnegut. (Quinta tappa – Monina)

Preservare il Parco Sud è doveroso non solo per il rispetto che si deve avere nei confronti di ciò che abbiamo ereditato dal passato, ma anche perchè occorre cambiare strategia economica, renderci conto che qui non è semplicemente un posto dove fingere di stare in campagna la domenica fra amici, ma è un terreno fertile, produttivo… (Quinta tappa – Biondillo)

Il carcere oltre la rete sembra un enorme falansterio di residenza popolare. Lo so che sembra retorico, ma mi impressiona una cosa: significa che il carcere, in fondo è una casa, come tutte le altre? O che i casermoni di periferia sono, sotto sotto, delle carceri? (Ottava tappa – Biondillo)

Scheda del libro

Autore: Biondillo, Gianni
Titolo: Tangenziali : due viandanti ai bordi della citta / Gianni Biondillo, Michele Monina
Pubblicazione: Parma : U. Guanda, [2010!
Descrizione fisica: 308 p. [53! p. di tav. : ill. ; 22 cm.
Numeri: ISBN – 9788860884503
Nomi: Biondillo , Gianni
Monina, Michele
Soggetti: Milano – Aspetti socio-culturali – Sec. 21.
Milano – Periferia – Aspetti urbanistici e sociali
Milano – Periferie – Descrizioni e viaggi
MILANO – DESCRIZIONI E VIAGGI
Classificazione: 914.5211 – Geografia e viaggi. MIlano

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Gianni Biondillo

Michele Monina

Le tangenziali di Milano

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3 thoughts on “388 lettura finita (51/IV anno) – Tangenziali di Biondillo e Monina

  1. Se ti è piaciuto come scrive Biondillo, prova leggerti qualche suo giallo. Inoltre è splendido “Nel nome del padre” sulla paternità e se ti piacciono i suoi saggi, c’è anche “Metropoli per principianti”

    Ciao!!!
    N.B. sono poco imparziale in merito….adoro Biondillo 🙂

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