374 lettura finita (37/IV anno) – Lo sguardo estraneo di Herta Muller


Lo sguardo estraneo di Herta Muller

Lettura di giugno 2010

Prosegue la mia lenta scoperta dell’ultimo nobel della letteratura. Testo brevissimo e quasi “filosofico”. O per lo meno, per come è scritto e ragionato, così mi è sembrato. La scrittirice rumena mi spiazza sempre. Non riesco a collocarla, non mi riesce di dire se mi piace o meno. Come lettore mi mette a disagio. Resta il fatto che continuo a cercare i suoi libri.

Voto: 7,5/10

Incipit

La primissima caratteristica che si colse in questo testo fu lo sguardo estraneo. E cio’ sarebbe dovuto al fatto che io in Germania ci sono arrivata da un altro paese. Un occhio estraneo arriva in una terra che gli è estranea – una deduzione che sta bene a molti, ma non a me.

Descrizione

“L’uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: “gli incidenti stradali possono capitare”. All’indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l’insediarsi dell’altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l’ustione ai capelli, l’adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un modo perduto d’essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l’una all’altra piacevolmente e logicamente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo, in lei), e non solo la scrittura, ma l’esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l’hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore pezzato Cholstomer, fino all’Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht.” (dalla Nota di Adriano Sofri). Tratto dal risvolto di copertina.

Scheda del libro

Autore: Muller, Herta
Titolo: Lo sguardo estraneo, ovvero La vita e una scorreggia in un lampione / Herta Muller ; traduzione di Mario Rubino ; con una nota di Adriano Sofri
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2009
Descrizione fisica: 59 p. : ill. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 803
Titolo uniforme: fremde Blick oder das Leben ist ein Furz in der Laterne.
Numeri:    ISBN – 88-389-2466-X
Nomi: Muller, Herta
Sofri, Adriano
Rubino, Mario
Classificazione:     833.914 – NARRATIVA TEDESCA. 1945-

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Herta Muller nel “Quaderno”

Herta Muller

Il premio nobel

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