319 lettura finita (51/III anno) – Il sonaglio di Andrea Camilleri


Il sonaglio di Andrea Camilleri

Il sonaglio di Andrea Camilleri

Storia di metamorfosi che chiude dopo Maruzza Musumeci e Il casellante un breve ciclo di romanzi dello scrittore siciliano. Per gustarlo bisogna essere abituati al mondo dialettale con cui Camilleri narra le sue storie. Questo romanzo è narrato quasi interamente con abbondante uso di termini dialettali. L’ambientazione affascina e per una volta siamo trasportati nell’entroterra della Trinacria. Forse fin troppo crudo ed esplicito in alcuni particolari tuttavia una buona lettura.

Voto: 7,5/10

Incipit

Alla prima duminica del misi di fivraro del primo anno che il seculo novo era ancora un agniddruzzo che non arrinisciva a tinirisi addritta supra alle sò gamme, capitò che le dù campani della chiesa matrici si misiro a sonari alla dispirata che manco erano le quattro del matino.

Trama

“L’adolescente Giurlà è un mandriano di capre. Proviene dalla costa. È un ottimo nuotatore, e ha rischiato di diventare un altro Cola Pesce. Ha sfiorato pure il pericolo della deportazione nelle terre calve: poteva diventare un caruso, un nuovo (pirandelliano) Ciàula negli antri infernali e nelle tenebre di una zolfara. Come guardiano di armenti, sugli altopiani, poteva toccargli in sorte il destino di solitudine di Jeli il pastore. Giurlà approda invece in una prateria. Si immerge e galleggia nell’erba, o nelle acque sciapide di un lago, ora. Sente l’allarme dei sensi. E cerca calore nel pelliccione di una capra, tra una musata e una sgroppata. La capra, Beba, è solitaria: ostinata e fedele; oltre che di permalosa gelosia. Sa battere gli zoccoli, al momento opportuno, e imporsi, dopo i lagni di un belare querulo e dolente. Beba è ferina e misteriosamente umana. Sa amare e farsi amare. Giurlà è un amante che non sopporta la distanza; e neppure l’attesa. La favola della capra-donna è di nuda tenerezza; assai diversa dalla cronaca della continuata violenza, che “armàli” più grossi dei becchi consumano intanto su una innocente “pupa” fatta di carne. Beba è diversamente innocente, pur nella sua selvaggia rustichezza”. (Salvatore Silvano Nigro).

Scheda del libro

Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Il sonaglio / Andrea Camilleri
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2009
Descrizione fisica: 195 p. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 777
Numeri:    ISBN – 88-389-2356-6
Nomi:  Camilleri , Andrea
Classificazione:     853.914 – NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Camilleri sulQuaderno di un bibliotecario

Discutiamone insieme sul forum

One thought on “319 lettura finita (51/III anno) – Il sonaglio di Andrea Camilleri

  1. Ma che splendida scoperta ho fatto stasera: il tuo blog!! Come mai non l’ho trovato prima? mi piace il titolo, i libri che hai scelto, le tue recensioni e la trascrizione dei passi che ti hanno colpito maggiormente, e…be’ l’elenco potrebbe continuare! Sai che sono anch’io un’appassionata di Camilleri? Li ho tutti, Montalbano e non! Passerò nuovamente a trovarti!
    Saluti, Claudia

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