277 lettura finita (9/III anno) – Valperga di Mary Shelley


Lettura del mese di ottobre 2008

Un ROMANZO STORICO maiuscolo. Intreccio reale e vicenda di fantasia sono mescolati alla perfezione. L’autrice di sicuro affascinata dalle bellezze artistiche e monumentali (i castelli) del nostro Paese usa fonti che oggi definiremmo classiche (Villani, Muratori e altre cronache medievali e rinascimentali) mostrando un’attenzione davvero rara (anche tra gli scrittori contemporanei) alla ricostruzione storica. Mi pare molto indovinata la scelta di utilizzare fonti molto vicine temporalmente agli avvenimenti di cui scrive. Secondo me aiuta molto a ricostruire il punto di vista di coloro che hanno vissuto l’epoca in cui la storia è ambientata. La Shelley è nota quasi esclusivamente per Frankenstein ma questo romanzo è mooolto più bello e scritto meglio. Scoraggia forse un pò la dimensione, ma per gli amanti del genere storico è da leggere assolutamente.

Voto: 9/10

Incipit
Le altre nazioni d’Europa erano ancora immerse nella barbarie, quando l’Italia, dove il lume della civiltà non si era mai completamente eclissato, cominciò a emergere dall’oscurità della rovina dell’Impero d’Occidente e a cogliere i barlumi della letteratura e della scienza che tornavano a riaffacciarsi dall’oriente.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
“Valperga” o “Vita e avventure di Castruccio Castracani, principe di Lucca” apparve nel 1823 e da allora, fino al 1996, non è mai stato ristampato. Totalmente inedito in Italia, fu ispirato proprio dal lungo soggiorno nel nostro paese dei coniugi Shelley e composto tra il 1818 e il 1821 (subito dopo, quindi, il più celebre romanzo dell’autrice, Frankenstein). In questo testo, dall’impianto quasi femminista e decisamente romantico, Mary Shelley racconta le vicende del signore Castruccio Castracani degli Antelminelli, che all’inizio del Trecento tiranneggiò la città di Lucca dando sfogo alla sua sfrenata ambizione. Feroce nemico dei guelfi fiorentini, Castruccio non si fece scrupolo di combattere contro la sua stessa promessa sposa, la bella e dolce Eutanasia, signora di Valperga. Il personaggio del Castracani aveva già affascinato, tra gli altri, Niccolò Machiavelli, ma nell’interpretazione di Mary Shelley egli assume connotati nuovi, divenendo emblema e paradigma della potenza distruttiva, dell’avidità e dell’egoismo tipicamente maschili, contrapposti alla forza creativa, all’amore e alla volontà di pace incarnati dai personaggi femminili, tra cui spicca, oltre a Eutanasia, la giovanissima profetessa ferrarese Beatrice, che ispirerà a Castruccio una funesta passione.

Scheda del libro
Autore: Shelley, Mary
Titolo: Valperga : Vita e avventure di Castruccio, principe di Lucca / Mary Shelley ; a cura di Lilla Maria Crisafulli e Keir Elam
Pubblicazione: Milano : Oscar Mondadori, 2007
Descrizione fisica: LXXVIII, 608 p. ; 19 cm.
Collezione: Oscar classici ; 628
Numeri: ISBN – 9788804544173
Nomi: Shelley , Mary
Elam, Keir
Crisafulli, Lilla Maria
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Valperga , or The life and adventures of Castruccio, prince of Lucca.
Classificazione: 823.7 – NARRATIVA INGLESE, 1800-1837

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Mary Shelley

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