160 lettura finita (30/II anno) – L’ultimo veliero di Marcello Venturi


L'ultimo veliero di Marcello Venturi

Inizio lettura 24 novembre 2007 – Termine lettura 26 novembre 2007

Incantevole. Poetico. Ironico. Questo romanzo di Venturi scritto negli anni sessanta e riproposto in una nuova edizione da Sellerio è stata una felicissima lettura. Fa parte di quei libri che leggi lentamente, fermandoti ad ogni capitolo per assaporarne il gusto. Un inno alla vita ed un invito a ciascuno a seguire la propria vocazione. Come dice il capitano Bernado Maestrelli “… è una questione di nascita. C’è chi è nato per stare a terra, per mettere radici; e chi è nato per navigare”. Ottima la postfazione di Giovanni Capecchi che inquadra bene l’opera nel costesto dell’opera di Venturi. Da leggere.

Voto: 10/10

Incipit
Questa è la storia di Maestrelli Bernardo, ex comandante di velieri, in pensione; soprannominato il Capitano. Un uomo che, a bordo dell’Eliseo, del Levantino, del Santa Maria – e di cento altri barchi – aveva navigato tutti gli oceani. Il cui nome era diventato famoso.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Bernardo Maestrelli, comandante di velieri, è costretto a ormeggiare il suo “Eliseo”: né lui né la sua barca hanno più l’età per andare per mare. Sceso a terra la sua casa diventa l’ospizio del paese, nato proprio per accogliere i vecchi marinai. Lì trascorre le sue giornate, sempre uguali, fra l’orto e il molo, d’estate costretto dalle suore a chiedere l’elemosina tra i villeggianti, d’inverno a scrutare il mare. Ma un giorno sulla linea dell’orizzonte appare un’ombra, la vela di un bastimento. Quella sagoma in mezzo al mare accende la curiosità e poi la speranza del Capitano Maestrelli e degli altri uomini di mare dell’ospizio. Il veliero giunge al porticciolo; ha compiuto il suo ultimo viaggio ed è destinato alla rottamazione. Ma la ciurma dell’ospizio, capitanata da Maestrelli, ogni sera di nascosto sale a bordo: l’imbarcazione viene rimessa in sesto: ripulita, verniciata, sostituite le vele strappate, riparato l’albero maestro. Sì, è vecchio quel veliero, ma può ancora prendere il mare. Radunati i suoi uomini, una notte di vento propizio il Capitano abbandona l’ospizio e mollati gli ormeggi prende il largo, verso un destino che finalmente gli appartiene.

Scheda del libro
Autore: Venturi, Marcello <1925- >
Titolo: L’ ultimo veliero / Marcello Venturi ; nota di Andrea Camilleri ; postfazione di Giovanni Capecchi
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, [2007]
Descrizione fisica: 191 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria ; 719
Numeri: ISBN – 88-389-2235

Ex Libro
A quell’ora la città era illuminata a giorno, con i negozi aperti e le vetrine scintillanti di bianche luci al neon. I ristoranti mandavano zaffate di pesce fritto, voci, scoppi di risa, e il rumore di forchette e di coltelli sui piatti, di bottiglie che battono contro il vetro dei bicchieri. “Due caciucchi! – si sentiva gridare da dentro. – Mezzo di vino rosso! Coda di rospo ai ferri!”.  Il capitano affrettò il passo; non avrebbe voluto, proprio stasera scontrarsi con la Madre Superiora. Ma prima di lasciarsi il mare alle spalle allungò un’ultima occhiata laggiù. Il mare era un piano perfettamente immobile, e nero; rotto, a sinistra, con regolarità dal faro che sciabolava attorno, rivelando una striscia di acqua illividita, subito spenta. Al largo non c’erano luci, né di lampare o pescherecci, né delle grandi navi di linea. Capitolo V.

– Vedete, -cercò di spiegarle il capitano. – A questo mondo ce n’è di tutti i tipi. Voi, per esempio. Voi siete nata per far la Suora. invece altre donne, e io ne ho conosciute tante, sono nate per far qualcos’altro nei porti. -Lo so lo so, – disse rapida Suor Pasqualina riprendendo il secchio. – Ecco, – fece il capitano – Secondo me è una questione di nascita. C’è chi è nato per stare a terra, per mettere radici; e chi è nato per navigare. Tacque. – Non vi sembra semplice?- domandò. Capitolo XVI.

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Breve biografia

Intervista con Marcello Venturi a cura di Isral

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