157 letture finita (27/II anno) – L’impronta del gatto di Augusto De Angelis


L'impronta del gatto di Augusto De Angelis

Inizio lettura 14 novembre 2007- Termine lettura 19 novembre 2007

Si tratta di un giallo, poliziesco ambientato a Milano negli anni del ventennio. Cosa strana: non si fa cenno del periodo fascista, non sembra di essere a Milano. Sembra un romanzo senza tempo e senza luogo. De Angelis scrive moderno, la sua lingua non è datata e si fa leggere con piacere. Nel mio immaginario personaggi e luoghi sono stati in bianco e nero. Un pò alla Sheridan. L’unico rammarico è di non averlo letto con lo spirito giusto.

Voto: 7/10

Incipit
La chiave girò nella serratura con un rumore di ferro grattato e il portone si aprì. La casa era vecchia e la serratura anche. L’uomo varcò la soglia e i suoi passi risuonarono sotto l’androne. Dietro di lui, il portone battè.

Note di copertina
Milano anni Trenta. Il commissario De Vincenzi è alle prese con l’assassinio di un depravato milionario venezuelano. Il cadavere è trovato proprio sul portone dell’abitazione della vittima. Ma le zampette sporche di sangue del felino conducono in tutt’altra direzione.
A leggere Augusto De Angelis e la sua saga del Commissario De Vincenzi della Mobile di Milano, di cui in questa collana pubblichiamo la sesta avventura, si incontra subito il piacere di un buon giallo, di articolato costrutto, dai vivi personaggi e dalle scenografie esoticamente tardo Déco. Ma c’è anche un interessante contorno storico che rende più stimolante intellettualmente e complesso il processo dell’immedesimazione. Augusto De Angelis scriveva, problematicamente e con pieno successo nel Ventennio fascista, inaugurando in Italia un genere letterario, il giallo, che il regime, vanaglorioso di «porte aperte», vedeva come fumo negli occhi. Per cui i suoi polizieschi sono un saggio, una testimonianza, dei rapporti tra il fascismo e la cultura, tra sudditanza obbligata e indipendenza inevitabile, tra occhiuto controllo e margini di libertà. Innanzitutto l’ambiguo rapporto con la cultura di massa: pur avendo in sospetto il fascismo il genere giallo, con De Angelis, scrittore benaccetto, nasceva in quell’epoca l’autentico giallo italiano, non più la scialba, balbettante ripetizione dei soliti investigatori importati da Francia America o Gran Bretagna, a dimostrazione che con la cultura di massa allora incipiente, promossa e ampiamente sfruttata dal potere, era d’obbligo accogliere anche i frutti meno digeribili. Nondimeno, il Minculpop esigeva le sue regole: solo delitti in ambienti esotici e viziosi, cosmopolitici o bohémien; solo delinquenti stranieri e con lo stigma di qualche depravazione; solo lieto fine, affinché smascherare il colpevole magnificasse il trionfo dell’ordine sul disordine. L’autore le rispettava, ma senza rinunciare a far trasparire, a capirlo come oggi si capisce, una sua distanza, un suo afascismo: nel carattere scettico, privo di protervia e di entusiasmo, antieroico, malinconico, di gusti umanistici e atteggiamenti tolleranti del Commissario da lui creato. Il quale, nell’inchiesta dell’Impronta del gatto affronta l’assassinio di un depravato milionario venezuelano, vivente a Milano. Il cadavere è trovato proprio sul portone dell’abitazione della vittima. Ma spunta il felino con le sue zampette sporche di sangue e rimette in moto verso una direzione diversa De Vincenzi, che, lento e agile un po’ come un gatto anche lui, ha il genio di profittare delle opportunità del caso.

Scheda del libro
Autore: De Angelis, Augusto
Titolo: L’ impronta del gatto / Augusto De Angelis ; con una nota di Beppe Benvenuto
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, [2007]
Descrizione fisica: 250 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria ; 720
Numeri: ISBN – 88-389-2232-2

Collegamenti utili per capire meglio il libro

Biografia dell’autore

Note sulla serie televisiva degli anni ’70

Discutiamone insieme sul forum

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...