140 lettura finita (10/II anno) – Il mio amico Maigret di George Simenon


il mio amico Maigret di Simenon

Inizio lettura 05 ottobre 2007 – Termine lettura 07 ottobre 2007

Il giallo che non c’è. Abituato ad un Maigret d’azione, vederlo così compassato e praticamente in vacanza sul mediterraneo mi ha reso questo romanzo quasi noioso. Sicuramente non è tra i migliori.

Voto: 6/10

Incipit
“Lei si trovava sulla porta del suo locale?”. “Si Commissario.” Era inutile correggerlo. Maigret aveva provato, quattro o cinque volte, a fargli dire “signor commissario”. Ma che importanza aveva? Che importanza aveva tutto ciò?

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Chi l’avrebbe detto? A Scotland Yard conoscono Maigret e s’interessano ai suoi metodi. Sino al punto di inviare a Parigi l’ispettore Pyke per un soggiorno di studio. Bella seccatura. Già, perché Pyke è gentile, discreto, ma segue Maigret come un’ombra. Osserva tutto e sembra registrare tutto. Insomma, è insopportabile. Fra l’altro non c’è una sola inchiesta all’orizzonte. Almeno sino a quando a Porquerolles non viene ucciso Marcellin, un piccolo malvivente che vive su una barca. E perché mai Maigret dovrebbe occuparsi di un delitto commesso in una lontana isoletta del Mediterraneo? Semplice: perché Marcellin sosteneva di essere suo amico, e tutti sono convinti che l’abbiano ammazzato proprio per questo. Non gli resta dunque che partire alla volta di Porquerolles. Insieme a Pyke, ovviamente. Certo, pare impossibile che fra quelle case bianche e rosa ombreggiate da palme, mimose e tamerici sia stato commesso un barbaro omicidio. Eppure è così, e due difficili compiti attendono il commissario: condurre una vera inchiesta per non deludere Pyke – mentre lui vorrebbe solo starsene in piazza al sole a fumare la pipa, o gironzolare per il porto guardando i pescatori – e, soprattutto, capire l’eccentrica comunità che in quell’atmosfera inebriante ha deciso di smarrirsi. Il problema è che Maigret sente qualcosa – anzi, sente un mucchio di cose –, ma per il momento è solo una fitta nebbia di idee. Come spiegarlo a quel collega so british? «Sa,» dice a Pyke «io penso così poco». D’altro canto, si può mai spiegare il «metodo Maigret»?
Scritto in Arizona nel febbraio del 1949, Il mio amico Maigret fu pubblicato in quello stesso anno

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Il mio amico Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Franco Salvatorelli
Pubblicazione: [Milano! : Fabbri, [2003!
Descrizione fisica: 153 p. ; 19 cm.
Collezione : Le grandi inchieste del commissario Maigret
Nomi:Simenon, Georges Salvatorelli, Franco
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Mon ami Maigret
Classificazione: 843.914 – NARRATIVA FRANCESE, 1945-1999
Collegamenti utili

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

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