135 lettura finita (5 – II anno) – La prima inchiesta di Maigret di George Simenon


La prima inchiesta di Maigret di G. Simenon

Simenon ha immaginato così Maigret prima di Maigret: un giovane di 25 anni segretario di un commissario di quartiere già ostinato e sagace come lo conoscono i suoi lettori. Tutto comincia con uno sparo nella notte e una richiesta d’aiuto dalla finestra di un’abitazione signorile, un cadavere che non si trova e una verità accomodante. Il romanzo prosegue con lo stile che gli affezionati di Simenon conoscono. Sono diversi gli ambienti e mancano i collaboratori storici del commissario. Un Maigret sposino novello che fa quasi tenerezza nella sua nuova casa con la giovane moglie che è complice nell’indagine.

Voto: 7,5/10

Incipit
Una balaustra nera divideva in due la stanza. Nel lato riservato al pubblico non c’era altro che una panca senza schienale, verniciata di nero, appoggiata contro la parte imbiancata a calce e coperta di manifesti e ordini di servizio. Nell’altro lato c’erano alcuni scrittoi dal piano inclinato, dei calamai, degli scaffali di archivio pieni di registri enormi, anch’essi neri, così che l’intero ambiente era bianco e nero.

Trama Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
È il 15 aprile 1913. La Polizia giudiziaria si chiama ancora Sûreté, e Jules Maigret, segretario del commissariato del quartiere Saint-Georges, non sa che sta per cominciare la sua prima indagine. Ha ventisei anni e l’aspetto di un adolescente segaligno, conosce a memoria il regolamento interno, è sposato da appena cinque mesi con una bella ragazzona piena di vitalità che ancora lo accompagna in ufficio ogni mattina, e da quando è entrato nella polizia (circa quattro anni) è passato per le mansioni più umili. E adesso, all’una e mezzo di notte, gli arriva tra capo e collo un tizio in abito da sera che gli viene a raccontare di aver sentito le urla di una donna provenire da una villa di rue Chaptal – e non una villa qualsiasi, ma la villa dei Gendreau-Balthazar, quelli del caffè Balthazar, dei negozi Balthazar, i Balthazar amici e commensali del suo capo! Così, fin dall’inizio, Maigret scoprirà che anche fra gli indagati ci sono divisioni in classi, e nei confronti di quelli che appartengono all’alta società, pur se li si sospetta di omicidio e occultamento di cadavere, è «consigliabile» avere dei riguardi a cui altri non hanno diritto: e che gli scandali, quando avvengono fra la gente bene, è meglio soffocarli. Per un momento, amareggiato, nauseato, Maigret pensa di dare le dimissioni: ma a chi, a che cosa gioverebbe? Lui comunque, grazie a questa indagine, verrà promosso ispettore.
Scritto a Tumacacori (Arizona) nell’ottobre del 1948 e pubblicato in Francia l’anno seguente, La première enquête de Maigret ci consente di tuffarci nella giovinezza dell’eroe e di ripercorrere il suo apprendistato.

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: La prima inchiesta di Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Alessio Catania
Edizione: 3. ed
Pubblicazione: Milano : Adelphi, 2003
Descrizione fisica: 178 p. ; 20 cm.
Collezione : Gli Adelphi ; 196
Le inchieste di Maigret
Numeri: ISBN – 88-459-1639-1
Collegamenti utili

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

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