127 lettura finita – L’ispettore Cadavre di Simenon G.


L'ispettore cadavre di Simenon

Inizio lettura 3 settembre 2007 – Termine lettura 4 settembre 2007

Albert usciva dalla casa della sua amata e ha trovato la morte. Ma perchè quella sera era furioso e aveva bevuto parecchio prima dell’incontro? Maigret fa un favore personale ad un suo amico giudice che chiede aiuto per suo cognato che in una qualche maniera pare coinvolto, ma sul treno incontra un suo collega, che ora fa l’investigatore privato (per conto di chi stavolta?) e tutto si complica maledettamente. Maigret non fa Maigret assorbito dal clima e l’ostilità che c’è in paese nei suoi confronti. Pare quasi rassegnato. Non è tra i migliori romanzi di Maigret.

Voto 6,5/10

Trama (da adelphi.it) Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Che cosa ci farà mai, in un paesino della Vandea che a metà gennaio sembra fatto di acqua e di fango, quell’essere livido e odioso che tutti al Quai des Orfèvres hanno sempre chiamato l’ispettore Cadavre? La questione intriga non poco il commissario Maigret, il quale è arrivato lì in veste privata, per dare una mano al cognato di un giudice che rischia un’imputazione per omicidio: lo ha visto scendere dal treno proprio mentre scendeva lui, e continua a trovarselo fra i piedi – anzi, sembra che l’altro arrivi sempre prima di lui. Una cosa però è certa: se Maigret se ne andasse sarebbero tutti più contenti. E in ogni caso a che serve restare? Tanto non riesce a cavare un ragno dal buco: intorno a lui si è chiusa una cortina di silenzio. D’accordo, Albert Retailleau è morto, e alcune lettere anonime dicono che non si è trattato né di un incidente né di un suicidio, e che Albert era l’amante della figlia di uno dei notabili del paese. Ma sono soltanto voci, e comunque sembra che della verità non importi niente a nessuno. E allora di che si impiccia Maigret? Perché non lascia perdere e non prende il primo treno per Parigi? Forse perché il Butterato, l’operaio amico di Albert, lo ha accusato di essere, anche lui, dalla parte dei «signori»? O non, piuttosto, perché con la sua presenza – e la sua strafottenza –, e con quei sorrisi sardonici che gli rivolge ogni volta che lo incontra, l’ispettore Cadavre sembra quasi sfidarlo?
Scritto nell’estate del 1941, L’inspecteur Cadavre fu pubblicato nel 1944.

Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: L’ ispettore Cadavre / Georges Simenon ; traduzione di Fabrizio Ascari
Edizione: 3 ed
Pubblicazione: Milano : Adelphi, 2000
Descrizione fisica: 153 p. ; 20 cm
Collezione : Gli Adelphi ; 14

Collegamenti utili

George Simenon – Biografia

Il commissario Maigret – Analisi del personaggio

Il mio “Progetto Maigret”

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