122 lettura finita – Le pecore e il pastore di Andrea Camilleri


Le pecore e il pastore di Camilleri

Inizio lettura 25 agosto 2007 – Termine lettura 27 agosto 2007

Camilleri prende spunto da una lettura di storia-cronaca locale (un fatto del 1945) e ci costruisce attorno, con la sua consueta maestria, un saggio che diviene in conclusione molto attuale trattando dell’eutanasia e degli aspetti religiosi ad essa collegata ponendosi domande che provocano la riflessione del lettore. L’autore ricostruisce la vicenda partendo da molto lontano (parte addirittura dal 600) e trasforma quello che potrebbe essere un noioso saggio di citazioni in una piacevole lettura che somiglia molto ad un romanzo. Un esempio per tutti coloro che scrivono saggi. Un libro obbligatorio per coloro che scrivono di storia locale.

Voto: 8/10

Trama (da ibs.it) Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Un atto di lettura è all’origine di questo giallo storico. La curiosità dello scrittore viene attratta da un libro, dimesso e periferico in apparenza. Lo scrittore precipita nella lettura, ma inciampa in una nota a piè di pagina. La brevità della nota stenta a contenere l’immanità del fatto. Recita la nota: “Nella lettera del 16 agosto 1956 l’Abadessa sr. Enrichetta Fanara del monastero benedettino di Palma Montechiaro così scriveva a Peruzzo: ‘Quando V. E. ricevette quella fucilata e stava in fin di vita, questa comunità offri la vita di dieci monache per salvare la vita del pastore. Il Signore accettò l’offerta e il cambio: dieci monache, le più giovani, lasciarono la vita per prolungare quella del loro beneamato pastore'”. Il “pastore” delle giovani “pecore”, che si lasciarono morire di fame e sete in una lunga agonia, era il vescovo di Agrigento Giovanni Battista Peruzzo: il “vescovo dei contadini” che, in nome della giustizia sociale, e a dispetto del professato anticomunismo, aveva messo il suo carisma e la sua possente eloquenza al servizio dei deboli e degli abbandonati: contro gli agrari; e contro quella “struttura di peccato”, che era il latifondo incolto. Immancabilmente, due proiettili ferirono a morte il vescovo. Era una sera d’estate del 1945. Dieci monache offrirono le loro vite a Dio. Il vescovo sopravvisse al baratto. Mentre dieci cadaveri si dissolvevano nel silenzio di una strage dimenticata.

Scheda del libro
Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Le pecore e il pastore / Andrea Camilleri
Edizione: 6. ed
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2007
Descrizione fisica: 127 p. ; 17 cm.
Collezione : La memoria ; 707
Numeri: ISBN – 88-389-2203-9

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