XXXVI lettura finita


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Inizio lettura 29.01.2007 – Termine lettura 30.01.2007

Quattro uomini intorno ad un tavolo al “Tasso morto” sorpresi, o forse no, da un violento temporale. Un tavolo, vino abbondante che scioglie le lingue e scalda i cuori, un camino che sputa calore e luce, una panca e un fagotto nero che dorme accanto al fuoco: questa è la scenografia che Marco Vichi mette in scena. La lunga notte è fatta di raconti di vita dei quattro occasionali avventori. Il quinto che dorme è il temibile, scaltro e sanguinario brigante Frate Capestro. I racconti (perchè è poi di questo che si tratta, anche se l’autore sceglie una stesura continua senza capitoli, forse per dare proprio l’idea di un romanzo unitario e non di una raccolta) sono ben scritti e d’atmosfera. Il finale è a sorpresa.

Era un signorino con la faccia lunga e lo sguardo da pesce… non lo dico solo perchè mi era odioso, è la pura verità, era brutto come la miseria. Non aveva ancora vent’anni e si atteggiava da uomo vissuto. Con la parrucca in testa sembrava il culo di un cavallo. Pag.119

Voto:

Autore: Vichi, Marco
Titolo: Il brigante / Marco Vichi
Pubblicazione: Parma : Guanda, [2006]
Descrizione fisica: 161 p. ; 22 cm.
Collezione : Narratori della Fenice
Numeri: ISBN – 88-8246-664-7

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