Niente contratto? Lavoriamo meno ore…


soldi

Quando leggo le proposte del sindacato per il rinnovo del contratto dei cosiddetti statali (in cui rientrano gli enti locali), scuoto la testa.

Dopo anni di vacanza contrattuale perché mancano i fondi, è assai improbabile che in un momento si trovino risorse per aumenti di centinaia di euro al mese. Non accadrà mai!

Tanto vale provocare e magari tentare di essere più poveri, ma più felici.

Un esempio (non state a guardare le cifre di fantasia, piuttosto il senso):

  • Il mio stipendio si è svalutato del 15%, ovvero circa 225 euro lordi.
  • La mia paga oraria è di 12,83 euro lordi all’ora.
  • Dividendo 225 euro per 12,83 euro ottengo circa 18 ore…

Bene! Non avete soldi per rinnovare il contratto? Lavoriamo 18 ore in meno al mese… Sarò certamente più povero, ma più padrone del mio tempo…

 

La vigilia non è… oggi!


dizionario

Definizione di “Vigilia” tratta dal dizionario Treccani:

Per estens., il giorno, o più genericam. il tempo, che precede immediatamente un fatto determinato: proprio alla v. della partenza si ammalò; ormai siamo alla v. degli esami; essere alla v. del fallimento.

Su alcuni quotidiani si legge, a proposito di un noto cantautore colto in “stato di ebbrezza”, quanto segue:

Il cittadino di Lodi, edizione elettronica:

Alla vigilia dell’uscita del suo nuovo disco (proprio oggi), il cantautore ha vissuto una brutta giornata sotto gli occhi di un centinaio di curiosi.

Provincia Pavese, edizione elettronica:

Il tutto proprio alla vigilia dell’uscita del suo nuovo album, “Una strada in mezzo al cielo” prevista appunto per oggi.

Diamo il beneficio del dubbio (nonostante il proprio e appunto) circa l’oggi, che ieri si riferiva a domani (spesso i giornali specificano l’oggi per contestualizzare temporalmente un evento, ma con un bel N.D.R. per precisare), cioè oggi. Chiaro, no?

Comunque sia… vigilia è il tempo che precede, non la contemporaneità…

Il bibliotecario in auto…


La Lomellina a maggio

La Lomellina a maggio

Ieri, un utente (pensionato) si lamentava di dover affrontare un viaggio di 5 minuti in auto per raggiungere la biblioteca e ritirare un libro.

Il sottoscritto pensava, invece, che per dare quel libro ogni giorno deve fare 1 ora e 20 minuti di strada al mattino e 1 ora e 20 minuti di strada la sera…

Mi ritengo, tuttavia, fortunato (non per l’ora e 20 minuti), perché sia all’andata (alba) sia al ritorno (tramonto) vado incontro al sole. Ciò, in una terra come la Lomellina è semplicemente bello. Sarà l’aria più limpida (ma ahimé non meno inquinata), sarà l’amenità della campagna lavorata, sarà il poco traffico (fino o dopo a un certo incrocio)… il bibliotecario in auto gode della scena offerta dalla natura.

Appena fuori Lomello, più spesso che a Milano e dintorni, il monte Rosa ti accoglie… rosa e baciato dal sole. Quest’ultimo si riflette nelle risaie allagate, dove il vento increspa quel sottile mare (a quadretti) che è la Lomellina in questa stagione. A bagno vi stanno centinaia di uccelli (la nostra salvezza contro le zanzare che, tra parentesi appunto, a Milano già ci sono e a casa non ancora), che ti guardano sfrecciare perplessi, come a rimproverarti: “Dove corri? Non vedi come si sta bene qui?”. Negli ultimi anni hanno trovato casa persino gli Ibis, i nuovi immigrati arrivati dal cielo, che paiono molto grati a questa ferace terra.

Mentre il sole si specchia tra le ondine lomelline smosse dalla tramontana, il saggio agricoltore dovrebbe trarre una preziosa lezione osservando il filare di pioppi, querce e acacie: ai suoi piedi, dove le radici beneficiano dell’irrigazione primaverile, le acque sono placide. Uno specchio in cui la natura si bea di se stessa e commuove il bibliotecario in auto…

Torniamo al contadino: “Oh, agricoltore”, sembra ammonire l’airone appollaiato sulla riva del fosso scolatore. “Gli alberi proteggono in tuo raccolto dalle tempeste estive, e non ombreggiano solamente il riso limitandone la crescita… quindi non rendere questa terra povera di alberi”…

Incurante di tutti, la cornacchia saltella in quel che rimane di una risaia ormai in asciutta. Tra una pozza e l’altra, becchetta alla ricerca del sostentamento quotidiano: incolpevoli lombrichi, e sementi che riottose sono sfuggite all’abbraccio con la madre terra… ah! quale metafora di vita…

L’ocra terra è ormai screziata del tenero verde dei fili di riso: essi tra qualche mese biondeggeranno con le loro spighe cariche di chicchi, pronte ad attendere le lame della mietitrice…

Il fatidico incrocio è ormai arrivato… la terra dei leoni (hic sunt leones è scritto in un immaginario cartiglio posto su quella strada che, svoltando a destra, mi conduce a casa), è alle mie spalle, il traffico è ormai intenso… Ciao bella terra di Lomellina, a questa sera.

Siamo ancora ai Guelfi e ai Ghibellini…


Il Ghibellin fuggiasco...

Il Ghibellin fuggiasco…

Raccolgo la testimonianza di un collega amareggiato.

“Ci sono momenti di sconforto anche nella professione di bibliotecario.

Dicono, i più, che sia il lavoro più bello del mondo (il lavoro degli altri è sempre il più bello, per la verità, come l’erba del vicino è sempre più verde).

Prendendo per vera l’affermazione testé citata, e supponendo, di lavorare (anche) per quella parte di cittadini che appartiene a quel 4% della popolazione italiana di lettori e, quindi, di quell’élite pensante…

Insomma, ci siamo capiti, dovremmo stare nel regno di coloro che tramite la lettura dovrebbero aver raggiunto un traguardo di discernimento tale che la visione del mondo dovrebbe essere superiore alla media, e con una visione confortante del futuro…

Dovremmo.

Succede poi, per ragioni più che valide, che una biblioteca di quartiere “IN” venga trasferita momentaneamente in una zona “OUT”, di cui le cronache sovente raccontano di avventure poco edificanti… La biblioteca è bella, offre gli identici servizi del quartiere “IN”, il personale è preparato… eppure il servizio viene colto con pregiudizio (non da tutti per fortuna) come inferiore, senza ragione alcuna di cattiva qualità, colpevole quasi di essere offerto in una zona di serie B e quindi, per partito preso, non all’altezza della serie A.

Per concludere. Confrontandomi con altri colleghi a proposito di amministrazioni pubbliche, pensavo di vivere ancora nella cultura delle Città Stato, perché ogni ente ha le sue modalità di svolgere le medesime incombenze previste dalla legge. Ascoltando invece i cittadini, mi par di intendere che siamo fin più indietro… siamo al confronto tra fazioni… tra guelfi e ghibellini, alla lotta (in biblioteca) tra chi si sente IN e chi è giudicato OUT…”.

“Non ricordo il titolo ma…”


“… mi ricordo che la copertina è rossa”…

Chi di noi, cari colleghi, non si è sentito dire ciò? (Magari con la variante del colore).

Ecco, come conseguenza, una promozione improvvisata…

Copertine rosse a Certosa di San Donato Milanese

Copertine rosse a Certosa di San Donato Milanese

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'I need three books with burnt orange covers, one with chocolate brown and one with light beige - but no best sellers. I don't want people to think I'm trendy.'

‘I need three books with burnt orange covers, one with chocolate brown and one with light beige – but no best sellers. I don’t want people to think I’m trendy.’

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Puntate precedenti:

Il primo capitolo de “L’osteria degli imbrogli”, nuovo romanzo noir di Gabriele Prinelli


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Per gli amici de “Il quaderno di un bibliotecario”, il primo capitolo del nuovo romanzo noir di Gabriele Prinelli, L’osteria degli imbrogli, edito da Gemini Grafica Editrice.

Leggi il primo capitolo de “L’osteria degli imbrogli” (pdf)

Trama
Melegnano, autunno 1819. Il borgo, sito nella bassa milanese, vive una stagione tranquilla e si prepara ad affrontare i rigori dell’inverno. In una fredda notte, una coppia di forestieri giunge alla locanda Le Tre T. La sconosciuta ha, nelle fattezze e nei modi di fare, qualcosa di familiare, eppure nessuno l’ha mai vista. Un particolare, però, la tradisce e svela la sua identità. La rivelazione porta scompiglio tra gli abitanti del paese: è davvero donna Lucia? Eppure, lo sapevano tutti: ella era morta quattro anni prima. L’aveva detto Gaspare. L’organaro, che già mal sopporta l’invidia e l’astio dei suoi compaesani, colpevole ai loro occhi di aver sposato la bella Cecilia, è ora sbeffeggiato per la resurrezione di Lucia. Vuol quindi dimostrare di non essersi ingannato. Comincia così un’investigazione sui generis, indagando e interrogando improbabili testimoni. Una serie di crimini, intanto, turba i sonni del villaggio.
Con la sua scrittura curata e scorrevole, Gabriele Prinelli ci propone un gustoso noir, in cui giallo e commedia si fondono con maestria in questa terza avventura dei Misteri di Melegnano.
***
Gabriele Prinelli nasce a Milano nel 1972 ed è, oggi, un bibliotecario. È autore di romanzi e saggi. Ambientati nella bassa milanese, i suoi noir hanno conquistato migliaia di lettori: caratterizzati da una scrittura curata e scorrevole, le sue storie sono ironiche e divertenti. L’osteria degli imbrogli è il suo settimo romanzo. Con la Gemini Grafica ha pubblicato: Il cane del santo, 2013 – L’oro di san Giorgio, 2014 – Il mistero di Marignano, 2014
***
ISBN: 978-88-97742-44-9
Pagine 144, € 13,90
DISTRIBUZIONE (D.E.M e LI.BRO.CO)
Per presentazioni librarie, contattare gprinelli@gmail.com, info@geminigrafica.it

 

Confusione comunicativa… (referendum del 17 aprile)


REFERENDUM 17 aprile

Una breve considerazione intorno al referendum in programma il prossimo 17 aprile…

Il sottoscritto non è certamente un mago della comunicazione e quindi si limita a scrivere un’impressione.

  1. Il comitato si chiama NOtriv
  2. Al referendum, i NOtriv mi invitano a votare

Forse era meglio studiare un altro nome per il comitato, oppure formulare diversamente il quesito… sbaglio?

Nella scarsa informazione dato all’appuntamento referendario, tra l’ambiguità del NO (nel nome del comitato NOtriv) e del (volontà del comitato NOtriv) la confusione regna sovrana…

Arrivano in libreria… Novità di primavera 2016


Cari lettori,

vi presento le novità della Casa Editrice Gemini Grafica con cui collaboro, curandone alcune pubblicazioni.

Pietro Pastorini: Il fabbricatore di Campioni

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Dalle risaie della Lomellina, al tetto del mondo, passando per la periferia di Milano. Così si potrebbe riassumere l’ascesa di Pietro Pastorini, allenatore di marcia e scopritore di Campioni che hanno scritto pagine memorabili dello sport italiano.
Con questo libro intervista ripercorreremo la storia della marcia mondiale, ci accorgeremo di come il Campione nasce e cresce tra di noi, ci meraviglieremo del lavoro necessario per trasformare un ragazzo in un uomo vincente, leggeremo i motivi della profonda crisi che sta attraversando l’atletica nazionale e, infine, comprenderemo quale sia la via per tornare al vertice delle competizioni internazionali.
Con le testimonianze dei grandi atleti allenati da Pastorini, degli amici e dei collaboratori, vivremo una storia vera, di riscatto sociale, di riscosse personali e di indimenticabili vittorie.

Pietro Pastorini, lomellese di nascita e milanese d’adozione, ha avviato alla marcia e all’atletica migliaia di ragazzi. Tra questi, nel mondo, hanno primeggiato Michele Didoni e Giovanni Perricelli. Con i suoi allievi, ha vinto 13 medaglie in competizioni internazionali. Oggi, è il tecnico responsabile della nazionale Svizzera e allena le campionesse elvetiche Laura e Marie Polli. La sua filosofia è semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria: portiamo l’atletica leggera nelle strade, nelle palestre e nelle scuole della nostra penisola. Insomma, facciamo in modo che sia alla portata di tutti. L’Italia è ricca di Campioni: bisogna scoprirli, farli crescere e accompagnarli consapevolmente alla vittoria.

Informazioni bibliografiche

  • Titolo del Libro: Il fabbricatore di Campioni
  • Autore: Pietro Pastorini
  • Curatore: Gabriele Prinelli
  • Editore: Gemini Grafica Editrice
  • Data di Pubblicazione: marzo 2016
  • ISBN-13: 978-88-97742-43-2
  • € 18,00

La Signora Thomson di Valeria Dainese

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Una ragazza madre nella Londra di fine Ottocento ha poche alternative: o si danna o s’ingegna. Vivienne, giovane di origine francese con figlia a carico, lo sa bene e sa altrettanto bene cosa vuole per la sua piccola Camille. Vuole un futuro che sia migliore del suo presente. Perché ciò accada, l’unica via d’uscita è architettare un piano per scendere a patti con le convenzioni sociali, sfruttando al meglio le proprie capacità. Tutto inizia con la ricerca di un marito. E il migliore sulla piazza è Mr Thomson, uomo che si adatta alla perfezione al progetto in quanto abita dall’altra parte del globo e, soprattutto, poiché è totalmente inventato. Usando i colori a sua disposizione, Vivienne prova a dipingersi un nuovo “posto nel mondo” ma ci riesce talmente bene da rischiare di rimanervi intrappolata. Una piccola storia su come la mente possa passare rapidamente dal salvarci, con le sue intuizioni geniali e astute, al confondere la realtà, per assicurarci un porto sicuro nel quale trovare quella quiete e serenità che il mondo reale sembra non volerci concedere.

Valeria Dainese è nata nel 1984 in provincia di Milano, dove ancora vive. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera, dal 2006 lavora nell’ambito dei beni culturali e della comunicazione creativa. Dopo l’esordio come scrittrice di opere teatrali (2011), inizia il percorso per diventare giornalista (2013), per cimentarsi, infine, con la narrativa. “La Signora Thomson” è il suo primo romanzo.

Informazioni bibliografiche

  • Titolo del Libro: La Signora Thomson
  • Autore: Valeria Dainese
  • Editore: Gemini Grafica Editrice
  • Collana: La nuova generazione
  • Data di Pubblicazione: marzo 2016
  • ISBN-13: 978-88-97742-45-6
  • € 13,90

Manzoni e Bergognone – Letteratura e arte nel basso milanese

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È possibile che lo scrittore Alessandro Manzoni e il pittore Ambrogio da Fossano detto il Bergognone avessero qualcosa in comune? E l’architetto Luca Beltrami con il medico/storico Giuseppe Gerosa Brichetto?
I quattro illustri personaggi, sopra citati, condividono in questa pubblicazione il borgo di Melegnano: il Lisander per i suoi passaggi lungo la via Emilia, per vicende familiari e per alcuni interessi economici che aveva nei dintorni, il Bergognone per lo splendido dipinto ancora oggi conservato nella prepositurale, il Brichetto per il grande amore che nutriva per la propria terra e il Beltrami per la sua passione nel difendere la bell’arte milanese.
A quasi mezzo secolo dalla prima apparizione degli studi di Gerosa Brichetto, e oltre cento anni dopo la memoria scritta di Beltrami, riproponiamo in questa raccolta alcuni fondamentali spunti di cultura melegnanese.

Nato a Linate nel 1910, il Dr. Giuseppe Gerosa Brichetto, medico, fu inviato dall’esercito italiano in Africa orientale, Albania e sul Fronte mediterraneo da dove rientrò nell’agosto del 1943. Aderì al Corpo Italiano di Liberazione e combatté a fianco degli Alleati; gravemente ferito nella Battaglia di Monte Lungo dell’8 dicembre 1943, fu decorato “sul campo”. Nel 1960, fu promotore della Casa di Cura “Le Quattro Marie” in Milano, ora Centro Cardiologico “Fondazione Monzino”. Coltivò una grande passione per la letteratura, per lo scrivere bene e la sua attività di scrittore si può dividere essenzialmente in: storiografia locale, letteratura ed argomenti militari. Oltre a numerosi libri, ha pubblicato circa quattrocento articoli.
Luca Beltrami (Milano, 13 novembre 1854 – Roma, 8 agosto 1933) è stato un architetto, storico dell’arte e parlamentare italiano.
Frequentò inizialmente l’Accademia di Belle Arti di Brera, abbandonata per seguire Camillo Boito alla scuola di Architettura del Politecnico di Milano, dove si laureò nel 1876. Successivamente si trasferì alla scuola di Belle Arti di Parigi, e si dedicò a viaggi di studio. Rientrato a Milano nel 1878, assunse l’incarico di professore di architettura pratica alla Accademia di Belle Arti e quindi al Politecnico.
Fu famoso nel campo del restauro perché fondava i suoi studi sulla veridicità della storia e dei suoi documenti. Fu uno dei pochi studiosi d’arte a preoccuparsi del contesto dell’opera d’arte, ricercandone sempre la documentazione storica.

Informazioni bibliografiche

  • Titolo del Libro: Manzoni e Bergognone – Letteratura e arte nel basso milanese
  • Autori: Giuseppe Gerosa Brichetto e Luca Beltrami
  • Curatore: Gabriele Prinelli
  • Editore: Gemini Grafica Editrice
  • Collana: Ad aemilium nonum
  • Data di Pubblicazione: marzo 2016
  • ISBN-13: 978-88-97742-46-3
  • € 13,90

Sull’uso di “CHIESIMO”


La polemica c’è già stata… ora una piccola ricerca: non per giustificare… non per condannare… giusto per curiosità.

Google libri ci restituisce alcuni gustosi risultati:

Non ti scordar di me ; Strenna pel capo d’anno ovvero pei giorni onomastici, 1889

chiesimo 1

Cure sagre e letterarie dell’eminentissimo e reverendissimo signor cardinale Angelo Maria Querini, 1746

chiesimo 2

Compendio della storia generale de’ viaggi opera di m. de La Harpe, 1785

chiesimo 3

Il nuovo ricoglitore ossia archivj

chiesimo 4

L’OSTERIA DEGLI IMBROGLI il nuovo romanzo di GABRIELE PRINELLI


Dal 24 marzo 2016…
Osteria_Imbrogli_Copertina_Definitiva
Melegnano, autunno 1819. Il borgo, sito nella bassa milanese, vive una stagione tranquilla e si prepara ad affrontare i rigori dell’inverno. In una fredda notte, una coppia di forestieri giunge alla locanda Le Tre T. La sconosciuta ha, nelle fattezze e nei modi di fare, qualcosa di familiare, eppure nessuno l’ha mai vista. Un particolare, però, la tradisce e svela la sua identità. La rivelazione porta scompiglio tra gli abitanti del paese: è davvero donna Lucia? Eppure, lo sapevano tutti: ella era morta quattro anni prima. L’aveva detto Gaspare. L’organaro, che già mal sopporta l’invidia e l’astio dei suoi compaesani, colpevole ai loro occhi di aver sposato la bella Cecilia, è ora sbeffeggiato per la resurrezione di Lucia. Vuol quindi dimostrare di non essersi ingannato. Comincia così un’investigazione sui generis, indagando e interrogando improbabili testimoni. Una serie di crimini, intanto, turba i sonni del villaggio.
Con la sua scrittura curata e scorrevole, Gabriele Prinelli ci propone un gustoso noir, in cui giallo e commedia si fondono con maestria in questa terza avventura dei Misteri di Melegnano.
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Gabriele Prinelli nasce a Milano nel 1972 ed è, oggi, un bibliotecario. È autore di romanzi e saggi. Ambientati nella bassa milanese, i suoi noir hanno conquistato migliaia di lettori: caratterizzati da una scrittura curata e scorrevole, le sue storie sono ironiche e divertenti. L’osteria degli imbrogli è il suo settimo romanzo. Con la Gemini Grafica ha pubblicato: Il cane del santo, 2013 – L’oro di san Giorgio, 2014 – Il mistero di Marignano, 2014
***
ISBN: 978-88-97742-44-9
Pagine 144, € 13,90
DISTRIBUZIONE (D.E.M e LI.BRO.CO)
Per presentazioni librarie, contattare gprinelli@gmail.com, info@geminigrafica.it

Censure e censurati: ricordate il capezzolo della Verità?


Mi sovviene un dubbio (parlo della nostra classe politica): coloro che si scandalizzano, oggi, per i nudi “inscatolati”, non saranno gli stessi che, nel 2008, coprirono il capezzolo della Verità svelata del Tiepolo, che tanto turbava le conferenze stampa dell’ex cavaliere?

Così scrivevo, nel 2011, da questo blog:

Mi concedo (una volta ogni tanto) un fuori programma. E lo voglio fare, ripassando in questi tempi di “carica erotica” delle istituzioni (erano gli anni del bunga bunga, per capirci), un episodio accaduto nel 2008.

Ricordate il seno “conturbante” della Verità svelata del Tiepolo?
Nel 2008 (agosto) a Palazzo Chigi presunti benpensanti, ovvero i nostri attuali governanti, preoccupati di un capezzolo al vento (artistico e firmato da un imbrattatele come il Tiepolo)  non esitarono a mettere mano ad un’opera d’arte per moralizzarla perché, come cita il Corriere della sera di allora, l’onorevole Bonaiuti disse: «Beh… sì, insomma: quel seno, quel capezzoluccio… Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa». E quindi? «E quindi hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui». E’ noto infatti che i centralini del governo erano intasati, all’epoca, di telefonate di persone scandalizzate dalla visione (scherzo ovviamente) della Verità svelata.

 

BUONE FESTE (con un e-book in regalo) dal QUADERNO


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Buone feste dal “Quaderno di un bibliotecario”… e non dimenticate di scaricare il regalo del blog.

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

Scaricatelo GRATUITAMENTE cliccando sui seguenti collegamenti (i files sono ospitati sulla piattaforma Dropbox):

Trama

Tutto ha inizio il giorno in cui Cuniberto Piovera, sagrestano di Santa Maria, decide di estirpare una pianta di fico, trovando così un cunicolo segreto. Il nascondiglio cela il leggendario tesoro di Teodolinda. Di fronte a quei gioielli e a quell’oro Cuniberto capisce di avere finalmente la possibilità di cambiare vita. Abbandonare quel noioso del suo prete, andarsene. In parallelo, Arduino Cardana, suo acerrimo rivale nonché collega di San Michele, certo di essere inseguito dal diavolo, durante la sua fuga cade in una buca. Inizialmente convinto di essere precipitato all’inferno, scopre invece quello che gli sembra il paradiso: una vera fortuna e l’occasione di lasciarsi alle spalle una vita monotona e tediosa. La chiesa di San Michele. Due innamorati alla finestra scorgono ombre misteriose aggirarsi in giardino attorno ad uno scavo abilmente celato. Nel nascondiglio trovano beni preziosi con cui potrebbero riscattare il loro amore osteggiato.

Quella laurea in lingua inglese per acquistare il push-up


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Scriviamo la verità. Noi tutti ormai, volenti o nolenti, siamo diventati “anglofoni”.

La lingua straniera impera negli spot pubblicitari. Dal Clooneyano “What else?” in poi è un pullulare di spot – a mio modo di vedere incomprensibili per la gran parte degli spettatori – che usano parole estranee alla nostra lingua.
Un’azienda, però, vince su tutte.

Per entrare in un negozio e domandare del loro prodotto di punta, in questo termine di 2015, occorre una quasi laurea in lingua inglese: Legjeans push-up happy body system.
Non è un po’ troppo per un paio di pantaloni?

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

Scaricatelo GRATUITAMENTE cliccando sui seguenti collegamenti (i files sono ospitati sulla piattaforma Dropbox):

La favola di Natale del “Quaderno”


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“La gocciolina che voleva viaggiare con Babbo Natale” di Gabriele Prinelli

«Voglio viaggiare con Babbo Natale» disse Paolina la gocciolina.

«A te piace scherzare» le rispose la sua amica Lellina. «Siamo nel Mar dei Caraibi e non al Polo Nord».

Paolina all’osservazione della sua compagna, non si scoraggiò: «Oggi evaporo e vado da lui».

«A te, manca una rotella» scherzarono le altre goccioline del mare. «Qui fa un bel calduccio, mentre là si battono i denti dal freddo».

Paolina non le ascoltò nemmeno. Il suo desiderio di incontrare Babbo Natale era troppo forte.

Lo vedeva passare ogni anno con la slitta sopra la sua testa e invidiava tutti coloro che lo accompagnavano a distribuire i doni ai bambini.

«Come farai?» le domandò un’altra lì vicino.

«Diventerò un fiocco di neve» affermò lei con entusiasmo.

A mezzogiorno, quando il sole dei tropici scalda come in nessun altro luogo della terra, Paolina salì in superficie e in un momento cominciò a salire in alto. Non era più una goccia del mare; si era trasformata in vapore.

Nel cielo, incontrò il vento e cominciò così il suo viaggio.

Com’era bello il mondo visto dall’alto. Il mare era proprio blu, mentre la terra era di tanti colori: verdi le campagne, rossi i tetti delle città, bianche le cime innevate delle montagne…

Più il vento la spingeva a settentrione, più cominciò a sentire freddo.

Sopra la Spagna, Paolina si trovò dentro una grossa nube e insieme alle sue compagne d’avventura attraversò l’Europa.

Si teneva in disparte, chiedendo a tutti dove fosse la casa di Babbo Natale. Non voleva rischiare di diventare pioggia o neve prima della sua meta.

Alla vigilia di Natale, finalmente, sotto i suoi piedi, notò un gran fermento. Enormi pile di regali erano trasportate da laboriosi gnomi che caricavano una grande slitta, a cui era attaccata una lunga fila di animali con le corna: le renne.

Subito, fu certa di essere arrivata e sgomitando, si presentò al reparto di lancio. Congelò e poco dopo cominciò a cadere leggera leggera come neve.

Proprio in quel momento Babbo Natale uscì di casa.

Ora o mai più pensò e, vorticando nel vento, mirò proprio il cappello rosso.

Che emozione!

Con un Oh! fortissimo, Babbo Natale incitò le renne a partire e in men che non si dica la slitta si alzò in volo.

Dopo un’infinità di consegne in tutto il mondo, Paolina passò proprio sopra il mare dove di solito galleggiava.

«Ah» disse tra sé e sé «se mi vedessero le mie amiche come sono felice… è il più bel regalo di Natale che potevo ricevere. Un giorno tornerò e racconterò loro questa incredibile avventura».

I sogni a volerlo, si avverano per davvero.

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

Scaricatelo GRATUITAMENTE cliccando sui seguenti collegamenti (i files sono ospitati sulla piattaforma Dropbox):

LAVORO in biblioteca


lavoro

Ricevo da AIB Piemonte e volentieri diffondo:

Selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione di n.1 bibliotecario a tempo pieno e indeterminato, BEINASCO SERVIZI S.r.l. con unico socio.

La certificazione professionale verrà valutata con punti specifici
aggiuntivi nel curriculum.

Per tutte le informazioni sul bando, che scade il 16 dicembre, vedere:
http://www.beinascoservizi.it/selezione-pubblica-per-titoli-ed-esami-per-lassunzione-di-n-1-bibliotecario-a-tempo-pieno-e-indeterminato/
SCADENZA 16 DICEMBRE 2015

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Già oltre 100 lettori hanno scaricato gratis il regalo del Quaderno.

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

Scaricatelo GRATUITAMENTE cliccando sui seguenti collegamenti (i files sono ospitati sulla piattaforma Dropbox):

Natale in biblioteca (edizione italiana)


Dopo aver dato un’occhiata a cosa accade oltre Oceano, eccovi una galleria di fotografie bibliotecario-natalizie provenienti dall’Italia.

Si parte con la biblioteca di “casa”.

20151209_114011San Donato MIlanese 3San Donato MIlanese 2

San Donato MIlanese

Certosa (prima foto), San Donato Milanese (le altre)

Biblioteca Liciniana. Presepe ortodosso

Biblioteca Liciniana

Castiglione Olona

Biblioteca di Castiglione Olona

Albizzate

Biblioteca di Albizzate

Cusano Mutri

Biblioteca di Cusano Mutri

Dolianova, Biblioteca Comunale, presepio ottenuto con materiale di riciclo

Biblioteca di Dolianova

E da voi, cari colleghi, com’è il Natale?

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Già oltre 100 lettori hanno scaricato gratis il regalo del Quaderno.

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

Scaricatelo GRATUITAMENTE cliccando sui seguenti collegamenti (i files sono ospitati sulla piattaforma Dropbox):

Biblioteche e cronaca (grigia)


cronaca-news

Per grigia intendo qui la cattiva notizia… e in cronaca le cattive notizie, riguardanti le biblioteche, non mancano. Ne raccolgo qualche recente esempio:

La biblioteca in vendita:
In vendita la biblioteca dei ciechi. «Dopo 70 anni Monza ci sfratta»

La biblioteca è nuova, ma chiusa:
Fiume Veneto, protesta del Pd per la biblioteca ancora chiusa

La biblioteca senza libri (e non è una biblioteca digitale)
A Cecina una biblioteca senza libri

Per i libri? Vada altrove
Il libro in biblioteca? «Vada a Bibbona»

La biblioteca abbandonata
Mazara del Vallo, abbandonata la biblioteca comunale

C’è spazio anche per i misteri
Bordighera, mistero in biblioteca: si attiva il dispositivo antincendio, ma senza fiamme né fumo

Per oggi, basta. Mi riprometto, però, per non sembrare il solito bibliotecario brontolone, di proporre presto anche le buone notizie che, per fortuna, non mancano.

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Già oltre 100 lettori hanno scaricato gratis il regalo del Quaderno.

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

Scaricatelo GRATUITAMENTE cliccando sui seguenti collegamenti (i files sono ospitati sulla piattaforma Dropbox):

Sesso in biblioteca


condom

La riflessione nasce da una notizia di stampa riguardante la Biblioteca Berio di Genova. Paolo Vanni, concessionario/animatore del Berio Caffè, il bar interno della biblioteca stessa, propone sul bancone, oltre a Brioches e Caramelle, anche preservativi a prezzo calmierato. Il fine è ovviamente la prevenzione, ma non tutti la pensano come lui. Anzi, l’iniziativa è vista, da pochi per fortuna, come un incitamento al sesso sfrenato.

Questo fatto, però, se pensiamo a ciò che accade nelle nostre strutture, rappresenta la punta dell’iceberg, ovvero quei pochi casi di censura che raggiungono il clamore della stampa.

Noi bibliotecari non abbiamo mai ricevuto proteste verbali, lettere dall’U.R.P., telefonate sibilline di assessori e di consiglieri di destra, di sinistra e di centro che “consigliavano” come gestire il lavoro e nascondere quella pubblicazione scomoda?

Dalla mia scarsella di ricordi bibliotecari estraggo:

  • la richiesta di ritiro dal prestito del libro “Venere e Marte in camera da letto” di Gray John, colpevole di aver scandalizzato più di una lettrice âgées. Il libro era sì esplicito nel contenuto, ma non più di tanti altri;
  • l’eliminazione dallo scaffale delle novità di alcune copertine “audaci” che mettevano in evidenza seni nudi;
  • del dover mettere in luogo meno evidente un espositore con i libri dedicati alle famiglie “diverse”;
  • del tenere a scaffale, in costa, e quindi dispersi nel mare magnum, i libri di educazione sessuale;
  • del ritirare film che a giudizio di uno, pur avendo un visto di censura “per tutti”, non era adatto a “tutti”;
  • di quella mamma che negava alla figlia dodicenne Twilight perché violento  (così le avevano detto), ma chiedeva per sé “Le sfumature” che la figlia stessa, dopo averlo letto durante l’estate, le aveva caldamente consigliato.

Se Vanni vende preservativi in biblioteca, i nostri distributori di volantini, sono pieni, da anni, di brochures dell’A.S.L. che invita i giovani a usare proprio i preservativi per prevenire malattie e gravidanze indesiderate. Di questo, però, finora non ha protestato nessuno, forse perché, coloro che hanno paura del sesso, non se ne sono ancora accorti (merito della simpatica volpe che strizza l’occhio all’utente dalla copertina).

La biblioteca è il luogo della conoscenza, dell’informazione e della formazione; è la barriera al pregiudizio (che nasce dall’ignoranza), e anche della prevenzione ai mali della società moderna (anche quelli fisici: se lo conosci lo eviti per citare slogan celebri).

Quindi dalle pagine del Quaderno scrivo: bravo Paolo!

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Già oltre 100 lettori hanno scaricato gratis il regalo del Quaderno.

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

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Natale in biblioteca: alberi, decori… galleria fotografica.


Siamo ormai vicini al Natale… anche le biblioteche si preparano.

New York Public Library

New York Public Library

The Rebecca Crown Library of Dominican University

The Rebecca Crown Library of Dominican University

Queen Elizabeth II Library, Memorial University, in St. John’s

Queen Elizabeth II Library, Memorial University, in St. John’s

Churchill Falls Public Library

Churchill Falls Public Library

Detroit Public Library

Detroit Public Library

Perkins Library

Perkins Library

Fort library

Fort library

Cecil County Public Library

Cecil County Public Library

Oak Bluffs Public Library

Oak Bluffs Public Library

Uts library

Uts library

Russell County Public Library

Russell County Public Library

Russell County Public Library

The Cushwa-Leighton Library

The Cushwa-Leighton Library

Tilley Memorial Public Library

Tilley Memorial Public Library

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IL REGALO DI NATALE DEL “QUADERNO DI UN BIBLIOTECARIO”

Già oltre 100 lettori hanno scaricato gratis il regalo del Quaderno.

Copertina Avanti e Indietro ebook

In attesa della pubblicazione del suo settimo romanzo (febbraio 2016), il Quaderno di un bibliotecario, in occasione del Natale 2015, regala ai suoi lettori AVANTI E INDIETRO, romanzo e-book, di Gabriele Prinelli.

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