Comincio oggi una lunga serie di recensioni Maigrettiane. Infatti durante le ferie ho portato a termine il mio progetto Maigret. Allo stato attuale mi mancano un romanzo e mezzo che conto di finire nelle prossime ore… poi mancheranno solo i racconti. Ma questa è un’altra storia.

Maigret non ha requie nemmeno in vacanza alle cure termali. Sarà chiamato dai suoi colleghi a collaborare per trovare la soluzione ad un omicidio avvenuto durante le vacanze. Il commissario alterna le cure con l’indagine. Maigret in vacanza è uguale al Maigret del quai des Orfeves. Forse un po’ più rilassato, meno “orso” ma lo stile non muta.
Voto: 7,5/10
Incipit
“Li conosci?” domandò la signora Maigret vedendo il marito seguire con l’occhio una coppia che avevano incrociato.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Maigret è stanco. Durante la sua lunga carriera, difficilmente ha potuto fare delle vere e proprie vacanze. Quasi sempre, alla vigilia della partenza, arrivava un nuovo “caso”. Ma questa volta ha deciso: partirà per Vichy e il Quai des Orfèvres farà a meno di lui. Il nuovo motto del commissario sembra essere “la salute innanzi tutto”; vita più regolata, niente alcolici, dieta rigorosa, passeggiate interminabili lungo i viali della tranquilla cittadina termale. Nuova città, nuova vita e naturalmente nuove abitudini o meglio nuovi riti che Maigret compie di buon grado non senza una punta di bonaria ironia. Ma tutto questo non dura a lungo: interpellato dalla polizia locale a proposito di un caso di strangolamento, il commissario ritroverà il suo tono professionale per dare una mano ai colleghi di Vichy. Da: http://users.libero.it/enrico.gustav/Simenon/Trame/Simenon(Maigret)/
Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Maigret a Vichy
Editore: Mondadori
Anno: 1976
Collana: Oscar Mondadori, 698
Descrizione fisica: p. 176
Collegamenti utili per capire meglio il libro



