IL GENERALE a TWENTYZ RADIO


Seconda puntata con i podcast di “Un dollaro mille chilometri”, trasmissione letteraria di TWENTYZ RADIO. Oggi, giochiamo in casa :-)

  • 1) L’intervista d Divina Senatore

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Ecco il podcast della lunga intervista rilasciata da IL GENERALE a TWENTYZ RADIO lo scorso 28 maggio 2013. Durata 64 minuti.

Il libro

Nel 1885 l’Italia è già unita, ma gli italiani non si sentono ancora tali. L’amministrazione comunale di Melegnano, capeggiata da un patriota della prima ora, delibera di porre in opera un busto di Garibaldi nell’omonima piazza che ospita lo snodo tranviario.

Peccato che la scultura debba erigersi a lato dell’osteria El gamba de legn, gestita da Lindo, nipote del primo cittadino e fanatico assertore della Lombardania, una sospirata terra promessa sita tra Adda e Ticino. Il locandiere, piuttosto che soggiacere all’imposizione della municipalità, per sfuggire al marmoreo sguardo, apporta modifiche considerevoli alla sua proprietà. Il sindaco, allora, briga affinché le leggi vengano rispettate e per ripristinare lo status quo, ma un fallo nella complicata burocrazia del regno rende legittime entrambe le istanze. Nel salone dell’osteria, Danè, cliente dalla proverbiale eloquenza, invita i contendenti a risolvere la questione con una scommessa: il trattore dovrà trasformare un maialino di 16 libbre in un porco di 320, in soli 21 giorni. Il vincitore potrà regolarsi come meglio gli garberà nei confronti del Generalissimo.

A vigilare sulla buona riuscita della gara, viene scelto Sinistro, il sagrestano della chiesa principale del borgo, noto simpatizzante della causa comunista, reso inoffensivo dal prevosto che lo impiega come collaboratore.

Nello scorrere delle tre settimane, la stazione del tram è un crocevia di storie legate al passaggio dei convogli. Si susseguono: un deragliamento, una clamorosa dimenticanza, la fobia di Sinistro per il mezzo di trasporto e il manifestarsi di curiosi personaggi: Orapronobis, un avventore dai gusti macabri e dallo smisurato repertorio di disgrazie raccolte lungo i binari, e Sfroso, un esperto “portoghese” che vanta cento corse sul tranvai senza aver mai pagato una sol volta il biglietto.

Il porcello si allarga intanto a vista d’occhio…

Dove lo trovo?

Dove i librai sanno fare i librai e…

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Gli ultimi arrivi in biblioteca (24-31 maggio 2013)


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Cosa troveranno i nostri lettori sull’espositore delle novità?

  • Bowden, Oliver – Assassin’s creed : la crociata segreta
  • Zagaria, Cristina – Veleno : [la battaglia di una giovane donna nella città ostaggio
  • Perissinotto, Alessandro - Le colpe dei padri
  • Politi, Marco - Joseph Ratzinger : crisi di un papato
  • Postorino, Rosella - Il corpo docile
  • Bicec, Lilia - Miei cari figli, vi scrivo
  • Robertini, Giovanni - L'ultimo party
  • Saviano, Roberto - Zero zero zero
  • Guidetti, Massimo - Costantino e il suo secolo : l'Editto di Milano e le religioni
  • Manganelli, Antonio - Il sangue non sbaglia
  • Righetto, Matteo - La pelle dell'orso
  • Culicchia, Giuseppe - Sicilia, o cara : un viaggio sentimentale
    Mann, Charles C. - 1493 : pomodori, tabacco e batteri : come Colombo ha creato il mondo
  • Campani, Sandro - La terra nera : [romanzo]
  • Novelli, Mauro – Divora il tuo cuore, Milano : Carlo Porta e l’eredità ambrosiana
  • Heller, Peter – Le stelle del cane
  • Flamigni, Carlo – La certezza del ricordo
  • Snicket, Lemony – Perchè ci siamo lasciati : inventario di un amore
  • Grisham, John – L’ex avvocato

Novità librarie nella mia biblioteca


biblioparri

Cosa è arrivato di nuovo nella mia biblioteca? Ecco cosa si trova sullo scaffale delle nuove acquisizioni…

  • Behan, Brendan – Le confessioni di un ribelle irlandese
  • Ballard, James Graham – Crash
  • Bollea, Giovanni – Genitori grandi maestri di felicità
  • Kavasch, E. Barrie – L’arte della guarigione naturale negli indiani d’America
  • Cioran, Emile Michel – La caduta nel tempo
  • Garlaschelli, Barbara – Carola
    Porretta, Daniele – Il bruco dalle uova d’oro
  • Kinsella, Sophie -   che gioco giochiamo?
  • Albertini, Chiara – Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters
  • Fanti, Giulio – Il mistero della sindone
  • Mastrocola, Paola – Non so niente di te
  • Pogliani, Marco – Padri : romanzo
  • Pearce, Fred Il pianeta del futuro
  • Vilshofer, Claudia – Nulla resta nell’ombra
  • Varesi, Valerio – Il rivoluzionario
  • Smith, Alexander McCall – Il matrimonio all’aperto
  • Indridason, Arnaldur – Le abitudini delle volpi
    Waugh, Evelyn    - L’uomo che amava Dickens
  • Bosco, Ersilia – Comprendere la sordità : una guida per scuole e famiglie
  • Stuart, Tristram – Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo…
  • Rossi Mason, Johann – Ecologia : la vita a basso impatto ambientale alla portata…
  • Bedeschi, Giuseppe – Prima repubblica (1946-1993)
  • Mannucci, Pier Mannuccio – Aria da morire
  • Cussler, Clive – L’impero perduto
  • Malaparte, Curzio – Il ballo al Kremlino

La biblioteca è nuova, ma si allaga…


logo il cittadino di lodi

Alle già povere biblioteche, in Italia, succede anche questo…

Fonte: http://www.ilcittadino.it/p/notizie/cronaca_basso_lodigiano/2013/05/16/ABNLVbXC-biblioteca_allagata_senna_lodigiana.html

Un pezzo di plastica si ferma nel canale di scolo e la biblioteca comunale di Senna Lodigiana si allaga. «Un disastro». Così il sindaco Francesco Premoli, ha commentato l’amara scoperta fatta oggi dai responsabili della biblioteca, che nell’andare ad aprire il salone Rex dove è stata inaugurata appena un mese fa, hanno trovato venti centimetri d’acqua sul pavimento. I libri per fortuna sono salvi, ma tavoli e sedie sono da buttare. E anche il computer, la stampante e il fax non si sa se hanno subito danni.

Il bibliotecario? Dev’essere bono…


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Il bibliothecario vole essere docto, de bono aspecto, de bona natura, accustumato, et bona et expedita lingua, el quale a scontro de la guardarobba deve havere lo inventario de tucti li libri, et quelli tenere cum ordine et a lochi de possere ritrovare ciò che li vole in uno subito, cusì i latini commo li greci o li hebrei o quale altro ce fosse, et sciorare insieme cum li libri la stantia, et vedere che la non sia humida et guardarla da tignole, vermetti et omne altra cosa nociva et da le mano de inepti et ignoranti immundi et stommacosi, et mostrarli lui proprio cum diligente a le persone de auctorità et de doctrina, cum farli cum bel modo intendere la prestantia, belleza et gentileza d’essi et de caracteri et de miniature, et de veder quando se serrano che non se pighe alchuna carta et revederli spesso, et quando se mustrano a persona ignorante che per curiosità li volesse vedere, se non è de troppo auctorità, basta una ochiata; et cusì havere cura quando li manchasse una serratura de supplire presto et ad omne altro diffecto; et non lassare portare alchuno libro fuore dal suo locho, excepto se il signore lo comandasse, et recordise de riaverne el scripto de mano de quello a chi fussino imprestati et tenerne conto da per sé, usando diligentia de pigliare cura quando in libraria vene moltitudine, che niuno ne fusse portato furtivamente, commo fa el presente bibliothecario, acorto et diligente messer Agapito. (Regolamento della Biblioteca di Federico da Montefeltro, duca di Urbino)

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Scopri il nuovo romanzo di Gabriele Prinelli

In biblioteca ci si nutre… a Casale Monferrato (Al)


La cartolina dell'evento

La cartolina dell’evento

La Biblioteca  di Casale Monferrato (Al) dedica il mese di maggio all’alimentazione.
Si affronterà l’argomento sotto molti punti di vista, collaborando con esperti in diverse discipline, per offrire un’informazione completa e stimolare la curiosità.
Questo il calendario degli appuntamenti:

11 maggio, Museo Civico ore 16,00
Il Museo per bambini. Tavolozza di Sapori
Laboratorio didattico sull’alimentazione per bambini dai 6 ai 10 anni, con Barbara Corino e Costanza Biani
Ingresso 3,50 euro, prenotazione obbligatoria (te. 0142/444249)

12 maggio, Museo Civico ore 16,00
Dimmi cosa mangi… Cibi, bevande e tradizioni culinarie nelle opere del Museo
Percorso tematico sull’alimentazione, con Alessandra Montanera
Ingresso 4,00 euro (ridotto 2,50)

17 maggio, Museo Civico (Sala delle Lunette) ore 21,15
L’alimentazione giusta. I prodotti biologici dalle terre confiscate alle mafie
Organizzata dall’associazione Libera – Presidio Totò Speranza
Segue degustazione

24 maggio, Museo Civico (Sala delle Lunette) ore 21,15
Presentazione del volume “Vegapyramid junior: la dieta vegetariana per i bambini e gli adolescenti” (Edizioni Sonda)
di Leonardo Pinelli (pediatra ed esperto nutrizionista)

31 maggio, Museo Civico (Sala delle Lunette) ore 21,15
Come nutrirsi in modo sano nel mondo di oggi
Con Katie Guarato, biologa nutrizionista

Ogni appuntamento sarà preceduto da una selezione di libri a tema, proposta nella Sala Multimediale, per consentirvi di informarvi, documentarvi, prepararvi all’incontro.

Contemporaneamente dal 3 al 31 maggio, la Biblioteca apre i depositi e mette in mostra i suoi tesori nell’esposizione libraria Del mangiare: libri su cibo e alimentazione, curata dalla bibliotecaria Elisa Costanzo. La mostra sarà aperta al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 09,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30; sabato dalle 9,00 alle 12,30.

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Scopri il nuovo romanzo di Gabriele Prinelli

Viaggio in Sicilia – Bibliografia


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Le promozioni del mese di gennaio sono andate a ruba (saghe familiari - letture d’altura - i colossi). E’ ora di preparare quelle di febbraio. La prima è un viaggio in Sicilia attraverso i libri. Ecco quanto si è trovato tra gli scaffali della biblioteca.

Dolci Danilo, Racconti siciliani

“Questo libro comprende alcuni racconti più significativi che ho raccolto dal 1952 al 1960 tra la povera gente di quella parte della Sicilia in cui operiamo. Ho scelto i meglio leggibili badando a non sforbiciare liricizzando, temendo soprattutto che la scoperta critica, il fondo delle reazioni di chi legge, rischino di dissolversi in godimento estetico: tanto sono espressive, belle direi, alcune di queste voci”. Forse è tempo di una renaissance di Danilo Dolci, della sua lezione di metodo, dopo la clamorosa attenzione risvegliata nei suoi contemporanei e la parziale dimenticanza degli ultimi anni. Fu infatti, per la questione sociale in Italia, un uomo di svolta epocale, un Gandhi italiano, essendo riuscito a inserire tra l’indifferenza delle classi dirigenti e l’economicismo prevalente delle lotte sindacali, il cuneo della denuncia pacifista, fatta di resistenza passiva, di pratica dell’obiettivo, di scioperi alla rovescia, di digiuni collettivi, di fusione dei diritti sociali nei diritti umani. Un acuto pungolo che spinse i migliori intellettuali italiani e gran parte del giornalismo a guardare finalmente al mondo degli ultimi, e costrinse l’opinione pubblica delle classi dirigenti a prenderne atto. Partiva dal presupposto, arduo allora come oggi, che per conoscere i poveri bisognasse vivere come loro, condividerne i bisogni materiali e la condizione spirituale; e che per far conoscere i poveri bisognasse render loro la voce.

Dolci Danilo, Banditi a Partinico

Danilo Dolci, triestino, si trasferì in Sicilia agli inizi degli anni Cinquanta. Voleva partecipare in prima persona alla rinascita del Meridione. Partì, solo, per Trappeto e Partinico, scoprì una miseria impensabile, una desolazione, un abbrutimento, una ignoranza che facevano dubitare di stare in Italia. Stava in mezzo alla gente, la intervistava, la coinvolgeva: fu il primo in Italia a praticare il digiuno per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e inventò “lo sciopero alla rovescia”, che consisteva nel lavorare volontariamente là dove lo Stato era inerte. Così venne riattivata una strada comunale abbandonata. Ma le autorità ritennero che in tale comportamento si configurasse un reato, quello di invasione di proprietà altrui. Per questo Dolci fu arrestato e detenuto per 50 giorni, condotto in manette al processo, e condannato. Per lui si mobilitarono intellettuali come Carlo Levi, Elio Vittorini, Ignazio Silone, Aldo Capitini, Giulio Einaudi e a difenderlo in tribunale fu Piero Calamandrei. In carcere Dolci fu a stretto contatto con tanti poveracci e fu fra i primi a comprendere che la propensione alle attività criminali proprio in quei tenitori che erano dominati dalla mafia, non poteva essere vinta puntando esclusivamente sulla repressione. Bisognava invece creare opportunità di lavoro. Con questo libro Dolci voleva far conoscere a tutti le condizioni in cui versava la popolazione di quella terra di banditi, cioè di esclusi dalla società.

Maraini Dacia, Bagheria

“Bagheria” è un racconto affidato alla memoria. L’autrice, bambina, arriva in Sicilia dopo aver trascorso due anni in un campo di concentramento giapponese. Con infantile intensità vive la scoperta delle proprie origini, della nobile famiglia materna, così radicata in quel paesaggio fatto di palazzi baronali e case che sembrano reggersi una all’altra. Nell’omertà delle pareti domestiche si consumano rapporti tortuosi, dove il prezzo da pagare ricade sempre sulle donne, sacrificate alla “legge” dell’onore in una società che tutto sa, ma finge di non vedere.

Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo

Don Fabrizio, principe di Salina, all’arrivo dei Garibaldini, sente inevitaile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia, che porta con sé una ricca dote, di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara.

Verga Giovanni, Mastro don Gesualdo

“Mastro don Gesualdo”, attraverso le vicende di un muratore arricchito, narra la storia del rivolgimento sociale di una classe che decade e di una classe emergente, del travaglio e della rincorsa affannosa tra patrimonio e matrimonio. Tutta la grande letteratura siciliana ha raccontato il processo di questa crisi e di questo ribaltamento, da Verga a De Roberto sino al canto del cigno di Tomasi di Lampedusa. L’amore supremo per la roba, il sospetto e la difesa contro il prossimo sono le leggi inviolabili che guidano il comportamento di Gesualdo nel suo sforzo di conquistare una più degna posizione sociale. Ma quando si accorge che dovrà inesorabilmente lasciare tutto ciò che ha ammassato per una vita, Gesualdo si ammala senza rimedio. L’abbandono della vita equivale all’abbandono della roba e viceversa. Mentre si avvicina alla fine, il protagonista, sempre più solo, sempre più alienato, assume un’aura eroica e tragica.

Schiraldi Vittorio, Made in Sicily

“Baciamo le mani” di Vittorio Schiraldi tra i primi romanzi, con “II padrino” di Mario Puzo, a raccontare la mafia dall’interno. A oltre trent’anni di distanza l’autore torna in Sicilia per narrare il tramonto di un patriarca mafioso, ispirato alla figura di Bernardo Provenzano. Tutto comincia quando uno scrittore di gialli di origine siciliana, trasferito da tempo a Roma, scende a Palermo per trattare l’acquisto della lussuosa barca di un amico e, a causa di una serie di inquietanti equivoci, viene scambiato per l’emissario dei poteri occulti che dalla capitale manovrano i fili delle azioni delittuose perpetrate nell’isola. Un giorno a convocarlo nel suo rifugio segreto è il capo dei capi, che vuol servirsi di lui per provare a vivere almeno una volta una vita normale e recarsi allo stadio per vedere in azione la squadra del cuore. Ed è proprio sulle gradinate della “Favorita” di Palermo che l’autore scioglie i nodi della vicenda, offrendoci uno spaccato lucido e impressionante di quel che è la mafia oggi, divisa tra “pizzini” e risorse tecnologiche… “Made in Sicily” è un giallo amaro e al tempo stesso “divertente” e, mentre fotografa la realtà criminale che fa da sfondo alla storia, non manca di rivolgere uno sguardo malinconico alla Palermo di un tempo, sconosciuta ai più.

Verga Giovanni, Novelle rusticane (audiolibro)

Protagonista di Novelle Rusticane è un mondo in divenire, animato dai cambiamenti dovuti alle prime innovazioni del progresso ed all’avvento dello Stato unitario. Ma i personaggi che di tale mondo rappresentano l’aspetto più povero ed umile, incapaci di cogliere il senso di quello che avviene loro intorno, continuano a dibattersi nella lotta crudele e spietata per la sopravvivenza, vittime di un destino la cui legge, immutabile, è che “la brocca non ci vince contro il sasso”. “…quando vennero a pignorargli le mule in nome del Re, perché non aveva potuto pagare il debito, compare Cosimo non si dava pace pensando che pure quelle erano le mule che gli avevano portata la moglie sana e salva, al Re, povere bestie; e allora non c’erano le strade carrozzabili, ché la Regina si sarebbe rotto il collo, se non fosse stato per la sua lettiga, e la gente diceva che il Re e la Regina erano venuti apposta in Sicilia per fare le strade, che non ce n’erano ancora, ed era una porcheria. Ma allora campavano i letti- ghieri, e compare Cosimo avrebbe potuto pagare il debito, se non veniva il Re e la Regina a fare le strade carrozzabili.”

Lanza Mariano, Il tesoro di re Ruggero

Il romanzo di Mariano Lanza si inserisce nel recente rinnovato interesse per la storia del normanno Regno di Sicilia, della sua leggendaria edificazione, dei traguardi notevoli raggiunti specialmente sotto lo scettro di Ruggero II, e del suo drammatico e repentino tracollo di fronte all’avanzare delle truppe germaniche di Enrico di Hohenstaufen. Proprio a questa ultima fase si collega, tra fantasia e realtà storica, il lavoro in questione. L’autore, con le dovute licenze consentite ad un.opera di invenzione che tratti eventi realmente accaduti, offre una sua personalissima interpretazione della fine di quella che resta, nell’età medievale, una delle più riuscite e moderne esperienze di governo, sulla quale gli storici, anche per la mancanza di fonti certe, sono ancora lontani dal proporre chiavi di lettura più che soddisfacenti.

Manfredi Valerio M., Il tiranno

Dionisio, poco più che ventenne, combattente dell’esercito siracusano, è costretto ad assistere allo spaventoso massacro di Selinunte, splendida città greca al confine con la provincia cartaginese, a causa delle titubanze del governo democratico. Lo sdegno e la rabbia alimentano in lui tre ferree convinzioni: le democrazie sono inefficienti; i cartaginesi sono i mortali nemici dell’ellenismo e devono essere sradicati dalla Sicilia; l’unico uomo in grado di condurre a termine una tale impresa è lui stesso. Dionisio vuole trasformare la Sicilia in un’isola greca, e per realizzare il suo progetto è disposto a travolgere qualunque ostacolo. Inizia così l’avventura di un uomo che costituì il più grande esercito dell’antichità.

Cappellani Ottavio, Sicilian tragedi

Una “black comedy” colta ed esilarante. In Sicilia, nel coloratissimo palcoscenico mediterraneo dove nacquero la Tragedia e la Commedia, un’umanità composita e chiassosa assiste a una storia di odio, amore, omicidio, vendetta, sangue. Sullo sfondo, il giorno più bello della vita di una donna: il suo matrimonio. Tra i protagonisti, due famiglie di pari dignità mafiosa ferocemente contrapposte per la bellezza e l’onore di una “fimmina” e Tino Cagnotto, regista d’avanguardia “rotto a tutte le sperimentazioni”. Per il suo Romeo e Giulietta recluta due colonne del teatro popolare catanese sfidando ad un tempo tutta la varia umanità degli assessori, patrocini, feste di piazza e sagre del pesce spada.

Capuana, Il marchese di Roccaverdina (audiolibro)

“Il marchese di Roccaverdina” è l’opera più riuscita di Capuana. In essa confluiscono con maggiore equilibrio la sua inclinazione a una ricerca psicologica sottile e un po’ morbosa e l’interesse per una realtà schiettamente legata alla terra – la Sicilia di fine Ottocento – insieme alla curiosità per il soprannaturale, il favoloso, l’esperienza spiritica. Antefatto della narrazione, vivo e presente in tutta la vicenda, è il delitto passionale compiuto dal marchese, un aristocratico proprietario terriero che vive solitario nel suo palazzotto. Il romanzo è la storia della sua lotta segreta e feroce contro il rimorso e la paura che lo tormentano, gli crescono dentro e lo divorano; una lotta senza tregua, che attraversa la follia e si chiude nel silenzio.

Quasimodo, Tutte le poesie

E’ racchiusa in questo volume l’intera produzione lirica di Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura nel 1959, dagli esordi giovanili all’ultima raccolta Dare e avere, pubblicata nel 1966, due anni prima della morte.

Bufalino Gesualdo, Diceria dell’untore

Nel 1946, in un sanatorio della Conca d’oro – castello d’Atlante e campo di sterminio – alcuni singolari personaggi, reduci dalla guerra, e presumibilmente inguaribili, duellano debolmente con se stessi e con gli altri, in attesa della morte. Lunghi duelli di gesti e di parole; di parole soprattutto: febbricitanti, tenere, barocche – a gara con il barocco di una terra che ama l’iperbole e l’eccesso. Tema dominante, la morte: e si dirama sottilmente, si mimetizza, si nasconde, svaria, musicalmente riappare. E questo sotto i drappeggi di una scrittura in bilico fra strazio e falsetto, e in uno spazio che è sempre al di qua o al di là della storia – e potrebbe anche simulare un palcoscenico o la nebbia di un sogno… “Ingegnoso nemico di se stesso”, finora sfuggito a ogni tentazione e proposta di pubblicare, uomo, insomma, che ha letto tutti i libri senza cedere a pubblicarne uno suo, Gesualdo Bufalino – professore a Comiso, oggi sessantenne – è con questa “Diceria” al suo primo libro. Scritta negli anni, come lui dice, “della glaciazione neorealista”, questa contemplazione viene alle stampe in un tempo meno gelido, più sciolto e più libero perché sia giustamente apprezzata.

Brancati Vitaliano, Don Giovanni in Sicilia

Scritto nel 1940 e pubblicato l’anno seguente, Don Giovanni in Sicilia racconta la storia di Giovanni Percolla, scapolo quarantenne consumato, come tutti i maschi catanesi, da un’inestinguibile sete sessuale. A un tratto, però, Percolla riesce a imprimere una svolta radicale alla propria vita grazie all’amore per la giovane Ninetta, che diviene ben presto sua sposa. Giovanni si sottomette completamente alla moglie, e per suo desiderio non solo abiura gli amici, le sorelle e tutte le abitudini coltivate fino a quel momento; ma abbandona anche la città natale per trasferirsi a Milano. Il soggiorno si rivela però un fallimento e i due, incapaci di adattarsi alla nuova realtà, tornano in Sicilia, dove Percolla precipita nella stessa inerzia fatta di gesti sterili e ripetitivi da cui aveva illusoriamente creduto di voler fuggire. In Don Giovanni in Sicilia Vitaliano Brancati porta alle estreme conseguenze quella deformazione grottesca di personaggi e situazioni tipica della sua narrativa, che finisce qui per assumere un carattere barocco mentre illustra, con i toni di un moralismo cupo, intriso di un amaro sarcasmo, il vizio di pigrizia e di inanità etica della borghesia meridionale.

Alajmo Roberto, La mossa del matto affogato

II “matto affogato” è uno speciale scacco matto in cui il re è messo in condizione di non potersi più muovere non perché minacciato dai pezzi avversari ma perché circondato dai pezzi propri. È quel che succede a Giovanni, il protagonista di questo romanzo, un manager teatrale tutto assorbito dai piccoli e grandi imbrogli che hanno sempre caratterizzato la sua vita. Solo che, questa volta, la partita si mette in maniera tale che, mossa dopo mossa, sembra proprio che per lui non ci sia scampo.

Camilleri Andrea, La concessione del telefono

“Nell’estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale (che riproduco nel romanzo) per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia (l’ho terminata nel marzo del 1997). La concessione risale al 1892… Nei limiti del possibile, essendo questa storia esattamente datata, ho fedelmente citato ministri, alti funzionari dello stato e rivoluzionari col loro vero nome (e anche gli avvenimenti di cui furono protagonisti sono autentici). Tutti gli altri nomi e gli altri fatti sono invece inventati di sana pianta.”

Vittorini Elio, Conversazione in Sicilia

Elio Vittorini, primo di quattro fratelli e padre ferroviere, cresce in mezzo ai treni. Più di una volta usa il treno per scappare da casa. Vive prima a Gorizia, poi a Milano. Diventa antifascista. Impara l’inglese e comincia a tradurre gli scrittori americani. Si impegna in politica: comunista, polemizza con i comunisti; fonda riviste letterarie (“Il Politecnico” nel 1945, “Il Menabò”, con Calvino, nel 1959), scopre, tra gli altri, Fenoglio, Calvino e Cassola. Ha saputo raccontare, come pochi, trent’anni di vita italiana.

Verga Giovanni, Storia di una capinera

In un romanzo epistolare, la tragica vicenda di Maria, una povera giovane costretta dalla matrigna a farsi monaca e a essere rinchiusa in un convento dove si spegnerà per mancanza di amore e di libertà. Un romanzo in cui si intrecciano l’idillio agreste e la negazione della vita, la speranza e la disperazione, il desiderio di vivere e l’ineluttabilità della morte. Il più significativo romanzo di Giovanni Verga prima dei suoi due capolavori assoluti: “I Malavoglia” e “Mastro don Gesualdo”.

Sciascia Leonardo, La scomparsa di Majorana

Fra la partenza e l’arrivo in un viaggio per mare da Palermo a Napoli, il 26 marzo 1938, si perdono le tracce del trentunenne fisico siciliano Ettore Majorana, definito da Fermi un genio della statura di Galileo e di Newton. Suicidio, come gli inquirenti dell’epoca vogliono lasciar credere, o volontaria fuga dal mondo e, soprattutto, dai terribili sviluppi che una mente così acuta e geniale può aver letto nel futuro della scienza, prossima alla messa a punto della bomba atomica? Su questo interrogativo Sciascia costruisce uno dei suoi romanzi più intensi per la finezza dell’analisi e dell’immedesimazione in moventi non detti, come nella logica e nell’etica segreta di Majorana.

Cacciatore Giacomo, Salina: la sabbia che resta

A Salina, il magistrato Ottavio Lodato viene ucciso nella sua villa. Lì lo aspettava Sofia, la sua amante minorenne dalla quale ora tutti pretendono risposte. Di colpo, un’estate come le altre diventa diversa. I primi a rendersene conto sono il comandante dei carabinieri Bartolo Italiano, che deve gestire il caso, e il giornalista Nino Torta, che scrive e stampa Il vento delle Eolie, strampalato quotidiano locale. E se l’uno dovrà affrontare non solo l’indagine più difficile della sua carriera ma anche le spine della gelosia, all’altro toccherà destreggiarsi con un mestiere di cui finora si è solo pavoneggiato. Tra antichi rancori e amori complicati, ricatti sessuali e assedio mediatico, il delitto diventa la miccia di una bomba rimasta sepolta per anni sotto la pigra tranquillità dell’isola più verde delle Eolie. E quando un’estate inquieta finisce, ciascuno si ritrova a fare i conti con la propria solitudine: buono o cattivo che sia, persecutore o perseguitato, amico o nemico. Ognuno dovrà andare fino in fondo per leggere le tracce di verità sulla sabbia che resta.

Pirandello Luigi, Il fu Mattia Pascal

Mattia Pascal è certo il primo protagonista di romanzo, in Italia, a intrattenere un rapporto volubile e leggero con le proprie radici temporali, quasi fosse incalzato da una segreta vocazione a evaporare e dissolversi in altre forme, contro il ricatto della storia e delle sue istituzioni. Agli antipodi degli eroi dannunziani dalla vita sublime, con Mattia Pascal si annunciano gli eroi della vita interstiziale, sopravvissuti a una catastrofe dell’ideologia ottocentesca, della quale solo dopo la grande guerra si intendersi per intero lo schianto.

Lavoro in biblioteca. Concorsi e mobilità


CATTOLICA (RN)

Avviso di mobilita’ volontaria tra enti per la copertura di un posto di istruttore amministrativo categoria C) da assegnare ai servizi culturali. E’ indetto avviso pubblico di mobilita’ volontaria tra enti per la copertura di un posto di istruttore amministrativo, cat. C, da assegnare ai servizi culturali. Scadenza domanda: 3 novembre 2012.
Il bando di concorso e la domanda di ammissione sono disponibili sul sito Internet: http//www.cattolica.net nell’albo pretorio on line alla voce concorsi. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio personale del comune di Cattolica (Rimini), tel. 0541/966552-787, nei seguenti orari: dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
E-mail: annab@cattolica.net; lidiam@cattolica.net

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=40&task=attoCompleto&conNote=1&datagu=2012-10-16&redaz=12E05743

NOVENTA VICENTINA (VI)
Concorso, per soli esami, per la copertura di un posto di istruttore amministrativo part-time 18/36 Biblioteca, categoria C posizione economica C1.

E’ indetto concorso, per soli esami, per la copertura di un posto di istruttore amministrativo part-time 18/36 biblioteca, categoria C posizione economica C1. Termine presentazione domande: 15 novembre 2012.
Copia integrale del bando, con requisiti e calendario prove, e’ pubblicata sul sito: www.comune.noventa-vicentina.vi.it
Per informazioni: tel. 0444-788527

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=40&task=attoCompleto&conNote=1&datagu=2012-10-16&redaz=12E05756

C’è BRUMA in biblioteca a Brugherio (Mb)


Ricevo e volentieri segnalo.

BRUMA 2012: TRE INCONTRI CON GLI SCRITTORI SULLA FELICITÀ
OSPITI D’ECCEZIONE:

  • ERMANNO CAVAZZONI,
  • FULVIO ERVAS,
  • LETIZIA MURATORI

NOVITÀ 2012: L’INCONTRO SUL GIORNALISMO
CON FAUSTO BILOSLAVO

“BRUMA parole in movimento da Mantova a Brugherio” è un progetto a cura della giornalista e scrittrice Camilla Corsellini, promosso dal Comune di Brugherio e dalla Biblioteca Civica di Brugherio con il contributo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Si tratta di un ciclo di quattro appuntamenti con l’autore in programma tra ottobre e novembre (23 e 30 ottobre, 6 e 13 novembre 2012). Un’iniziativa che la biblioteca di Brugherio ha concepito come un “dopofestival” del Festivaletteratura di Mantova per offrire un’opportunità in provincia di incontrare grandi nomi della letteratura.

A BRUMA non presentiamo libri: presentiamo scrittori. Raccontiamo per intero la bibliografia di un autore per scoprire i segreti della nascita dei suoi libri e il loro rapporto con la realtà. Un’occasione rara per i lettori di scoprire gli scrittori alla luce della loro biografia letteraria.

Tema delle sesta edizione di BRUMA è la felicità. Tre incontri con gli autori nazionali che usano nella scrittura la lente dell’ironia, che hanno scoperto la comicità nella tragedia e scintille di gioia nella quotidianità. A completare l’iniziativa è un evento speciale dedicato a giovani e giornalismo a cura dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Il 23 ottobre alle 21 incontreremo Ermanno Cavazzoni, lo scrittore emiliano, autore di romanzi e racconti tra i più originali della letteratura italiana contemporanea in cui il comico è sempre la facciata di una disperazione segreta, leggerà brani tratti da “Guida agli animali fantastici” e da altri suoi celebri scritti.

Il 30 ottobre alle 21 scopriremo Fulvio Ervas, l’autore veneto è autore di libri gialli surreali e venati d’ironia e dell’emozionante caso letterario dell’anno: “Se ti abbraccio non avere paura”, storia straordinaria di vita e viaggio di un padre e del figlio autistico.

Il 6 novembre alle 21 celebreremo la scrittrice romana Letizia Muratori, romanziera di stampo classico, ma di argomenti e linguaggio moderni, capace di creare storie e personaggi indimenticabili e di mostrare attraverso la commedia le inquietudini dell’età moderna.

EVENTO SPECIALE “GIOVANI E GIORNALISMO”

Il 13 novembre alle 18, Fausto Biloslavo, il celebre inviato di guerra, verrà intervistato dai colleghi giornalisti in un incontro dedicato ai giovani, a cura dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Tutti gli incontri, a ingresso libero, si terranno presso la biblioteca di Brugherio ( MB) in via Italia 27. Per informazioni: 0392893400/410 biblioteca@comune.brugherio.mb.it

BIOGRAFIE OSPITI

Ermanno Cavazzoni è nato a Reggio Emilia nel 1947. Si è laureato in Filosofia all’Università di Bologna nel 1972. Vive a Bologna, dove è ricercatore in Estetica presso il dipartimento di Filosofia dell’Università. Autore di romanzi e racconti tra i più originali della letteratura italiana contemporanea nel 1987 ha pubblicato “Il poema dei lunatici”(Bollati Boringhieri), che ha dato luogo alla collaborazione con Federico Fellini per la sceneggiatura del suo film “La voce della luna”. In seguito ha pubblicato “Le tentazioni di Girolamo” (Bollati Boringhieri) e il romanzo rivelazione “Cirenaica”(Einaudi). È autore degli scherzi letterari de “I sette cuori”( Bollati e Boringhieri) e della straordinaria raccolta di racconti “Vite brevi di idioti”( Feltrinelli). In “Gli scrittori inutili”(Feltrinelli) affronta con ironia il tema della scrittura. “Storia naturale dei giganti” è un falso trattato accademico su un mondo mitologico. I suoi titoli più recenti sono “Il limbo delle fantasticazioni”(Quodlibet) e, nel 2011, “Guida agli animali fantastici”(Guanda), bestiario immaginifico reinventato con il particolare linguaggio dello scrittore .

Fulvio Ervas nasce a Musile di Piave nel 1955. Si laurea in Scienze agrarie, con una tesi sulla “Salvaguardia della mucca Burlina”. Il suo primo romanzo, “La lotteria” esce nel 2001 presso l’editore Marcos y Marcos che pubblicherà in seguito tutti i suoi romanzi. Nel 2006 con “Commesse di Treviso” l’autore crea uno dei più curiosi e divertenti investigatori della pagina scritta, l’ispettore Stucky, mezzo persiano e mezzo veneto. Questo personaggio gli ha ispirato “Pinguini arrosto”, “Buffalo Bill a Venezia”, “Finché c’è prosecco c’è speranza” e “L’amore è idrosolubile”. Nel 2007 scrive insieme alla sorella Luisa il giallo surreale ambientato in Portogallo “Succulente”. Lo scrittore insegna scienze naturali e di questo racconta nel suo romanzo “Follia docente”, pubblicato nel 2009. Oggi Ervas vive vicino a Treviso con la famiglia e un numero crescente di animali domestici. Il suo ultimo libro, “Se ti abbraccio non avere paura”, nato dall’incontro dello scrittore con il padre di un ragazzo autistico e la scoperta della loro straordinaria esperienza di vita e viaggio, è stato il caso letterario del 2012.

Letizia Muratori è nata a Roma nel 1972. Scrittrice e giornalista, si occupa di cinema. Nel 2004 il suo primo racconto, “Saro e Sara”, viene pubblicato nell’antologia “Ragazze che dovresti conoscere” (Einaudi Stile libero Big).Nel 2006″Tu non c’entri” (Einaudi Stile libero Big), narrazione divertente e poetica sull’adolescenza è il libro che rivela il suo talento di romanziera.

Nel 2007 esce “La vita in comune” (Einaudi Stile libero Big 2007) in cui l’autrice racconta il disfacimento di una famiglia borghese. Dal 2008 inizia a pubblicare con Adelphi . Il primo titolo è “La casa madre” (2008), commedia corrosiva che mostra il mondo adulto visto dagli occhi dei bambini . “Il giorno dell’indipendenza” (2009) vince nel 2010 il Premio Roma. In “Sole senza nessuno”(2010) Muratori propone il ritratto di una donna e delle sue solitudini . Il suo ultimo libro, “Come se niente fosse”(2012), racconta di una scuola di lettura tenuta da una scrittrice e del rapporto controverso tra lettori e scrittori.

Fausto Biloslavo è nato a Trieste nel 1961. È un giornalista di guerra. All’età di ventun’anni, nel 1982, ha seguito la Guerra del Libano come fotografo freelance ed è stato l’unico a immortalare il leader palestinese Arafat in fuga da Beirut. Un anno dopo, insieme ai colleghi Almerigo Grilz (morto nel 1987 in Mozambico mentre filmava tra le file di ribelli finanziati dal Sudafrica una cruenta battaglia), e Gian Micalessin, con i quali condivideva sia la passione politica sia quella per il “giornalismo d’avventura”, ha fondato Albatross Press Agency, agenzia giornalistica che ha realizzato servizi – sia scritti che filmati – in gran parte delle aree del mondo interessate da fenomeni bellici o rivoluzionari: Iran, Cipro, Libia, Sudan, Uganda, Angola, Filippine e Afghanistan. L’agenzia ha venduto servizi a grandi emittenti televisive internazionali, in particolare anglosassoni. In Italia, nonostante i pregiudizi che accompagnavano allora chiunque fosse vicino al MSI-DN, Albatross è riuscita a farsi strada in prestigiose testate quali, ad esempio, Panorama e il Tg1. Nel 1988 Biloslavo viene arrestato a Kabul da agenti governativi sovietici; rimane in carcere per sette mesi, riuscendo a rientrare in Italia solo grazie all’intervento diretto del Presidente della Repubblica, Cossiga. Biloslavo scrive per Il Giornale, Il Folio e Panorama, collabora con Gente, Radio 24 e i telegiornali Mediaset. Il suo ultimo libro è del 2007: “Gli occhi della guerra” (emme&emme).

Lavoro in biblioteca


CAMPOSANTO (MO) – SCADENZA 4 OTTOBRE

Avviso di mobilità volontaria per la copertura, con contratto a tempo
pieno e indeterminato di n. 1 posto di istruttore direttivo
amministrativo, cat. D1, da assegnare alle attività culturali e
biblioteca comunale / Comune di Camposanto.
http://www.comune.camposanto.mo.it/il-comune/concorsi/file-concorsi/Avviso%20mobilita%20D1%20biblioteca.pdf

UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE – SCADENZA 29 OTTOBRE

Selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di
categoria EP area biblioteche / Universita’ politecnica delle Marche. –
(GU 2012-09-28 n. 76 ; p. 9)
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=40&task=attoCompleto&conNote=1&datagu=2012-09-28&redaz=12E05307
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServePG.php/P/823110014200/M/296710013482
http://www.univpm.it/Entra/Engine/RAServeFile.php/f/rpta/Albo_on_line_Bando__EP_BIBLIOTECHE.htm

UNIVERSITA’ DI MILANO – SCADENZA 29 OTTOBRE 2012

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a un posto di categoria D -
posizione economica D1 – area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione
dati, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, presso la
divisione coordinamento delle biblioteche – codice 16177 / Universita’ di
Milano. (GU 2012-09-28 n. 76 ; p. 6)
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=40&task=attoCompleto&conNote=1&datagu=2012-09-28&redaz=12E05370
http://www.unimi.it/cataloghi/concorsi_selezioni/B16177.rtf

Lavoro: selezione pubblica alla Cà Foscari


Scadenza 2 ottobre 2012

Selezione pubblica per titoli ed esami per la costituzione di una graduatoria di candidati dalla quale attingere personale per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato di cat.C area delle biblioteche, profilo di collaboratore bibliotecario.

http://intra.unive.it/plapps/bandi/common/showbando?id=22735

Concorsi da bibliotecari


  • CISTERNA DI LATINA (Scad. 4 ottobre 2012)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di istruttore direttivo bibliotecario – Cat. D1.

http://test2.comune.cisterna.latina.it/allegati/files/2012/09/20681.pdf

  • PARRE (Bg) (Scad. 19 ottobre 2012)

Concorso pubblico, per soli esami, per l’assunzione a tempo p.t. 18 ore settimanali-tempo indeterminato- di una unita’ di collaboratore amministrativo cat. B3 – addetto alla biblioteca comunale e servizi culturali annessi.

http://www.comune.parre.bg.it/attachments/article/44/D57%20-%20ALLEGATO%20BANDO.pdf

Gatti residenti in biblioteca / 1


Per i topi di bilioteca sono tempi duri. Arrivano i gatti… bibliotecari! Conosciamone qualcuno:

DEWEY: http://www.spencerlibrary.com/dewey.shtml

SQUEAKERS: http://www.wesleyancollege.edu/Academics/Library/LibraryCat/Squeakers/tabid/1317/Default.aspx

BROWSER: http://www.facebook.com/browser.cat

BERIO (Genova): http://www2.comune.genova.it/portal/template/viewTemplate?templateId=kuj0rf1nei_layout_k08w631ng25.psml

TURIBA: http://www.turiba.lv/eng/future_students/about_turiba/talisman/