I miei preferiti
- Piccolo mondo antico, Fogazzaro
- I Promessi sposi, Manzoni
- La bocca del lupo, Zena
- Il nome della rosa, Eco
- La fine dell’eternità, Asimov
- Cuanta pasion!, Alberico
- Il conte di Montecristo, Dumas
- I Pitard di Georges Simenon
- Tre uomini in barca, Jerome
- Notre Dame de Paris. Hugo
- La lunga notte di Exilles, Mancinelli
- Barnabo delle Montagne, Buzzati
- Africo, Stajano
- Il vento caldo del Garbino, Alberico
- Sicilian tragedi, Capellani
- Don Camillo, Guareschi
ciao, volevo farti veramente i complimenti per questo tuo sito che trovo FANTASTICO e da cui prendero’ spunto per leggere e rileggere libri che ormai avevo dimenticato…se non ti spiace ti sottopongo come suggerimento per le tue prossime letture uno dei miei libri preferiti, che non vedo al momento nella lista: Seneca – De vita beata, una riflessione universalmente valida sulla virtù e sulla coerenza con il proprio pensiero
Grazie Grazie!
Grazie Ester per i complimeti. Colgo il tuo suggerimento e metto Seneca “in fila”. Ora sono alle prese con un Tolstoj massiccio e poi mi butterò su un libro appena uscito dal titolo “La leggenda degli annegati”…
Grazie ancora e a presto.
Ho visto che hai inserito “La fine dell’eternità” di Asimov nella tua classifica personale, che non coincide con la mia anche se solo per pochi libri.
Ti consiglio di leggere “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” (The Time Traveler’s Wife) di Audrey Niffenegger, che manca dalla lista dei libri da te letti. Probabilmente dopo dovrai rivedere nuovamente la tua classifica…
Ora aggiungo il tuo sito in testa ai miei preferiti e comincio a leggere “il cane del santo finito”
Se devo essere sincera, dei romanzi ‘lunghi’ di Simenon, il mio preferito è ‘Il viaggiatore del giorno dei morti’.
Vi consiglio, anche se non amo i consigli, leggetevi ‘Rondò’ di Kazimiers Brandys.
Ciao a tutti e buona lettura!
ciaoooooooooooooooooooooooooooooooo
Victor Hugo:”Notr Dam De Paris”
ho appena finito di leggere ” cosa resta del padre” di Recalcati. è un bellissimo libro psicologico sul ruolo paterno nella società post moderna. lo consiglio a tutti quelli che hanno bisogno di ritrovarsi nei loro genitori
salve a tutti.da poco ho iniziato a leggere “l’avvenire di un’illusione” il disagio di una civiltà di Freud. Un libro in cui la psicoanalisi si ritiene in grado di legare la religione alla natura del desierio umano, al suo strutturale restare inappagato. Testo difficoltoso se non si è mai letto niente di Freud “l’interpretazione dei sogni”, ma lo trovo talmente interessante sotto la tematica del paragone: individuo-società, che consiglierei di darci un’occhiata anche a chi non ama queste tematiche.