Biblioteche tormentate: la Biblioteca dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici


Logo dell’Istituto

Traggo alcune righe da questo articolo: http://denaro.it/blog/2012/07/11/biblioteca-patrimonio-senza-sede/

Notizie sull’istituto: http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_Italiano_per_gli_Studi_Filosofici dove apprendiamo che la biblioteca dispone di 200.000 volumi.

La Biblioteca nasce da una donazione iniziale dell’avvocato Gerardo Marotta, fondatore dell’Istituto, e costituisce una raccolta libraria di notevole valore bibliografico riconosciuto dalla sovrintendenza regionale ai beni librari con decreto dirigenziale settore Musei e Biblioteche n. 90/2008…

La ricerca di una sede da adibire a biblioteca a disposizione degli studiosi italiani e stranieri comincia con l’individuazione di alcuni locali all’interno del complesso dei Girolamini, sede voluta dal ministro Francesco Compagna che la fece attrezzare con laboratori e foresteria per la Scuola di Studi Superiori dell’Istituto al quale fu ceduto in concessione poco prima dell’evento sismico del 1980…

… fu bloccata nei giorni del terremoto del 1980 dall’invasione dell’edificio da parte dei terremotati…

Un’altra iniziativa fu presa nel 2000, individuando come sede della biblioteca i locali della caserma “Bixio” a Pizzofalcone, un progetto grandioso che vedeva il patrimonio librario dell’Istituto aperto alla città e agli allievi del Collegio Militare della Nunziatella. Tuttavia, già nel 2001 la Regione Campania constatava che la disponibilità dei locali della caserma “Bixio” “richiedeva tempi non compatibili con la rappresentata situazione di estrema precarietà nella quale versano i fondi librari dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici…

… a distanza di oltre 10 anni, il progetto di Costituzione di una biblioteca per l’allocazione, conservazione e pubblica fruizione del patrimonio bibliografico dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli non è stato ancora portato a termine…

L’articolo è di Lisa Mieli.