Prendo spunto dalla decisione della Corte di Giustizia europea che ha cassato i filtri internet per impedire lo scambio di file.
Articolo de La repubblica: http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/24/news/pirateria_europa_vieta_filtri_web-25514353/
Ad agitarsi tanto contro la pirateria, invocando la legge sul diritto d’autore, parrebbero sempre e solo gli editori. Allora mi sorge una brevissima riflessione e la segnalo in veste di piccolo scrittore: conoscendo un poco il mondo dei contratti editoriali, sono convinto che il 95% degli autori sia di libri sia di musica non percepisca nulla dal diritto d’autore proveniente dalle loro opere, se non la soddisfazione di vedere le proprie “creature” stampate e distribuite. Quindi mi e vi chiedo: è giusto parlare di diritto d’autore o, forse, sarebbe meglio parlare di diritto dell’editore?
