Fonte: http://www.linkiesta.it/british-library
Da qualche giorno, nella schermata dell’Opac della British Library compare un collegamento che suggerisce l’acquisto, del volume cercato, sul sito di Amazon e ciò ha scatenato polemiche.
La questione, tuttavia, non verte sull’opportunità di avere o meno il collegamento sponsorizzato, piuttosto che “la British Library debba aprire canali privilegiati con i rivenditori di libri inglesi” e non americani.
In tempi di bilanci poveri, questa esperienza non sarebbe male importarla anche in Italia. Magari, con un poco di nazionalismo da centocinquantesimo, favorendo distributori italiani. Io non ci vedrei nulla di male… anzi. Cosa ne pensate?
