Lettura di settembre 2011
Dopo, nell’ordine, Fogazzaro e Manzoni, Remigio Zena s’inserisce al terzo posto dei miei autori classici preferiti. Verista, ma molto diverso dal Verga, scrive in maniera brillante, elegante, erudita e allo stesso tempo popolare. Un miscuglio perfetto che rende La bocca del Lupo un libro da…
Voto: 10/10 con meritatissima lode.
Incipit
Il meglio, nelle cose proibite dal governo, è di non mischiarcisi mai; per esempio, a forza di suppliche e raccomandazioni, una mattina finalmente il re fece alla Bricicca la grazia dei tre o quattro mesi che le restavano ancora…
Ite missa est
… va a cercarla dalla Signora Barbara, in via Fieschi.
Plus
Dalla prima all’ultima parola.
Minus
Nulla. E’ Perfetto.
Quale lettore
Chiunque voglia scrivere bene deve passare da questo romanzo.
Trama
“La bocca del lupo” è il capolavoro di Remigio Zena, pseudonimo del nobile torinese Gaspare Invrea, genovese d’adozione, che in questo libro cantò la città ligure descrivendola in tutti i suoi aspetti. Incentrata intorno alla figura di Bricicca, che si arrangia a vivere gestendo un lotto clandestino e una rivendita di frutta e verdura, e delle sue figlie, la storia supera i confini veristi.
Scheda del libro
Autore: Zena, Remigio
Titolo: La bocca del lupo / Remigio Zena
Pubblicazione: Milano : Baldini & Castoldi, [2003]
Descrizione fisica: 251 p. ; 19 cm.
Collezione: I nani classici ; 13
Numeri: ISBN – 88-8490-109-X
Collegamenti utili per capire meglio il libro

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