Lettura di luglio 2011
Una piccola scoperta personale. Iniziato col la diffidenza con cui, di solito, affronto queste raccolte mi sono lasciato, invece, cullare dalla lingua arcana e musicale dei componimenti poetici… e così sono arrivato in fondo dopo aver imparato che la letteratura del duecento e trecento non si ferma solo ai grandi personaggi.
Voto: 8/10
Plus
Buona edizione e ben curata. Non eccessiva nell’apparato critico.
Minus
Ci vuole pazienza e voglia di capire.
Quale lettore
Un lettore disponibile a faticare.
Trama
Come era avvenuto in Provenza, così pure nell’antica poesia italiana si legge, accanto alle rarefatte prove stilnovistiche, una lirica dal diverso accento: fiorita nella seconda metà del Duecento, originariamente toscana, nel corso del XIV secolo giungerà a Perugia, a Roma, a Treviso. Etichettata in molti modi, questa poesia di volta in volta comica, burlesca o giocosa è assolutamente omogenea nelle sue caratteristiche: i temi realistici, i colori e le sonorità della lingua dialettale, la scelta del sonetto come genere esclusivo. Prediletti non solo da “specialisti” come Cecco Angiolieri, Folgore da San Gimignano o Cenne da la Chitarra, ma anche dai maestri della poesia alta come Rustico, Guinizelli, gli stessi Dante e Cavalcanti, questi versi irriverenti e spregiudicati si rivelano come una delle migliori e più sorprendenti sperimentazioni del linguaggio espressionista medievale.
Scheda dei libri
Titolo: Poesia comica del medioevo italiano / a cura di Marco Berisso
Pubblicazione: Milano : BUR Rizzoli, 2011
Descrizione fisica: 376 p. ; 18 cm.
Collezione: BUR. Classici
Numeri: ISBN – 9788817038508
Nomi: Berisso, Marco scheda di autorità
Soggetti: Poesia giocosa italiana – Sec. 13.-14. – Antologie
Classificazione Dewey: 851.1 (21.) POESIA ITALIANA, ORIGINI-1375
Collegamenti utili per capire meglio il libro
