Lettura di maggio 2011Letture salgariane in questo centesimo anniversario della morte. Trattasi di una biografia romanzata. Ben romanzata direi: scorrevole, interessante, ben documentata e con il giusto ritmo. La vita di Emilio Salgari è stata una grande contraddizione: grandi avventure scritte a tavolino, tanto successo proporzionale all’indigenza della sua casa, notorietà e profonda solitudine. Ferrero è molto abile a mescolare il tutto e dall’impasto ottenere, davvero, un buon libro.
Voto: 9,5/10 e tanta lode
Incipit
L’ha trovato Luigia Quirico, la lavandaia, mentre attraversava il bosco del Lauro in cerca di legna, che erano già le sei. Prima ha visto la giacca ripiegata per bene, la pagliettta e il bastone da passeggio posati sull’erba appena spuntata.
Ite missa est
… il tuo devostissimo Emilio Salgari.
Plus
Scritto bene, molto interessante.
Minus
Nulla.
Quale lettore
Per tutti.
Trama
“Il padre degli eroi”, Emilio Salgari, è lo scrittore che ha infiammato generazioni di italiani creando centinaia di personaggi avventurosi sospinti dalla forza travolgente d’una eterna giovinezza. Ma il vero eroe è lui, il giornalista veronese appassionato di ciclismo e di scherma, pessimo scolaro e lettore onnivoro, che insegue tormentosi sogni di rivincita scrivendo romanzi d’appendice. Nominato cavaliere dalla Regina Margherita perché sa “istruire dilettando”, vive con la moglie, quattro figli e una pittoresca corte di animali in un caseggiato popolare ai piedi della collina torinese, sfiancato dai ritmi di un lavoro forsennato. Chi è davvero l’uomo che tiene ad essere chiamato capitano, sostenendo d’aver navigato tutti i mari del mondo? Da dove prende il favoloso repertorio di piante e animali con cui ricrea l’essenza stessa dell’esotismo? Perché i suoi personaggi sono agitati da una ossessiva sete di vendetta? A cent’anni dalla sua morte il romanzo di Ernesto Ferrero va oltre la biografia accostando documenti autentici e d’invenzione, e orchestrando le voci di un coro di testimoni: la moglie Ida, l’ex attrice da lui chiamata Aida, minacciata dalla follia; i figli, i vicini di casa, i pochi amici, i compagni di una bohème più sognata che praticata, esploratori, medici, giornalisti, pittori; ma soprattutto un’intrepida ragazza, Angiolina, che vorrebbe farsi insegnare da lui i segreti della scrittura e lo accompagna nell’ultimo viaggio con una tenera pietà tutta femminile.
Scheda dei libri
Autore: Ferrero, Ernesto
Titolo: Disegnare il vento : l’ultimo viaggio del capitano Salgari / Ernesto Ferrero
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2011
Descrizione fisica: 187 p. ; 23 cm.
Numeri: ISBN – 9788806207281
Nomi: Ferrero, Ernesto
Classificazione: 853.914 – NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999
Collegamenti utili per capire meglio il libro

L’ho letto anche io giusto qualche giorno fa!!! Ma quanto mi è piaciuto!!! Bello, bello, bello!!!
Il fatto che a me Ernesto Ferrero stia antipatico è tanto off-topic?
Oppure questo mio simil-commento, caro Lele, può farti venir voglia di inziare una discussione su questo blog del tipo “scrittori antipatici che scrivono libri bellissimi” o altro che la tua fervida mente riesce a partorire??