Neurobiblioteca 2

Dopo la prima parte, ecco alcune perle da biblioteca.
Raccolti dalla collega Giuliana:
- Ugo Fosforo
- Sequestro un uomo di Levi
- Jack frusciante è uscito dal cespuglio
Monica (altra collega) invece mi segnala:
A: Avrei bisogno dell’ultimo di Fabio Volo
B: Esco a fare due passi?
A: se proprio deve aspetto.
Il collega Franco mi suggerisce:
- Il barone rombante e
- La mangiata di more
Altre ancora
- I ragazzi della via palla
- Il Fantasma di Kanterville (la versione svedeve)
- Il deasma di Canterville
- Il fantasma di chanterville (versione parigina)
- I segreti del giovane werther
U: vorrei Michele Strogoff per la mia bambina
B: (cerca sul computer) Signora Non c’è nessun “per la mia bambina” di Michele Strogoff…
e per chiudere… il famoso cantante Frank Sinistra








colta da mia sorella, che pure lavora in una biblioteca ma di pubblica lettura: “Vi pensavo più forniti, non avete nemmeno “Diritto e castigo”….
Ok, mi vergongo ad ammetterlo, ma “La mangiata di more” non l’ho capito!
segnalo: vorrei “il ragazzo holden” di stalinger
avete “i fiori del male” di bordelò?
jack frusciante è uscito dal buco
cercavo “la locandina” di goldoni
e poi: posso uscire? il libro me l’ha già SMATERIALIZZATO la sua collega (intendeva SMAGNETIZZATO…)
lavoro in una biblioteca di pubblica lettura, in una città ricca ma ignorantissima.
lavoro in una biblioteca comunale, frequentata da mattacchioni
(sono io quella della gag sul libro di Fabio Volo…)
oggi mi hanno chiesto “Viaggio al termine della notte” di JIM MORRISON…
faccio presente che forse cercava il libro di Celine e che non mi risulta un libro scritto da Jim Morrison con questo stesso titolo…
l’utente resta perplessa…
dopo veloce ricerca, scopro che questo di Celine era uno dei libri preferiti da Morrison…
…il potere del rock!
e poi
Gabriele, sicuramente avranno chiesto anche a te di “prolungare” un libro… forse dispiaceva che finisse subito?!
beh.. un libro si può anche “allungare” o “dilatare”, senza grossi problemi
(questa la capiscono solo quelli che conoscono la storia del sindacato italiano)
“cercavo un libro di Di Vittorio Foa”