Ieri sera mi sono perso nell’immensa folla di Piazza del Duomo di Milano a Festeggiare Giuliano Pisapia.
Vi propongo alcune foto (da iphone e fatte da me noto impedito con quindi scusate la qualità).
Ieri sera mi sono perso nell’immensa folla di Piazza del Duomo di Milano a Festeggiare Giuliano Pisapia.
Vi propongo alcune foto (da iphone e fatte da me noto impedito con quindi scusate la qualità).
Questa curiosità me l’ha tolta un articolo riportato nella rassegna stampa della Biblioteca Nazionale di Napoli che mi è stata gentilmente spedita per posta elettronica (un dono inatteso e davvero gradito).
Sono tre i libri stampati che, pochi anni dopo la Bibbia di Gutenberg, si contendono la primogenitura in Italia. Infatti da Magonza la tecnica del torchio a caratteri mobili si diffuse presto in Europoa giungendo a Subiaco nelle mani dei prototipografi Sweynheym e Pannartz che appunto pubblicarono i primi libri con la nuova e rivoluzionaria tecnica.
Del primo gruppo di opere a stampa italiane fanno parte:
Il Sant’Agostino, in particolare, è al centro di alcune notizie (sconfortanti come al solito) pubblicate sui giornali dei primi di aprile. Infatti leggiamo che “il prezioso incunabolo è conservato nella Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria, in una delle torri di Castel Nuovo, che, in tempi ordinari non ha la sorveglianza necessaria per predisporre mostre né personale sufficiente per portare a termine l’indispensabile catalogazione. Ma questi non sono tempi ordinari per la gloriosa deputazione napoletana che, nonostante il secondo posto nel sondaggio «Abbracciamo la cultura» (quasi ventimila voti nell’iniziativa di Legambiente e Corriere) e una capillare campagna di sensibilizzazione, ha appena incassato due secchi «no» alla richiesta di fondi fondamentali per la sua sopravvivenza.” (La citazione è dall’articolo di Natascia Festa riportata dalla suddetta rassegna stampa).
E tanto per rincarare la dose ecco cosa si legge oggi sulla home page del sito della Società Napoletana di Storia Patria di Napoli (http://www.storiapatrianapoli.it/): A partire dal 1° febbraio 2011, a causa delle gravissime condizioni finanziarie della Società, ci sono state alcune modifiche nell’erogazione dei servizi, nonché negli orari di apertura della Sala di lettura: Lunedì 14:00 – 19:00; Martedì 09:30 – 15:00; Mercoledì 09:00 – 18:00; Giovedì09:30 – 14:00.
Nella Sezione Moduli troverete una comunicazione ai Soci ed Utenti (Novità_Soci_SNSP_2011 ) che riassume le principali misure adottate per fronteggiare la crisi in atto.
Continua ad essere inaccessibile la collezione Stampe e Disegni, a causa di una grave perdita di acqua piovana dal soffitto della Torre dove è conservata.
Aggiungo infine un mio auspicio: confido che il nuovo sindaco si prenda immediatamente a cuore questa penosa situazione per la cultura non solo napoletana, ma dell’intera nazione.
Dopo aver analizzato le librerie di:
Oggi diamo un’occhiata a quella di Pisapia ed in coda all’articolo uno sfuggevole sguardo a quella di Boeri (capolista del Pd a Milano).
Tutte le foto sono tratte da filmati visibili su youtube.
Libreria protetta dal vetro ed in perfetto ordine. Fatta di volumi massicci ed enciclopedici.
Mi da un senso istituzionale e solido.
Abbiamo certezza che non siano libri da esposizione Ikea…
Decisamente più “creativa e lavorativa” la scrivania.
La libreria (disordinata di Boeri).
Boeri invece accatasta i libri. Sembra proprio una libreria da “casa”.
Se vi capitasse di riconoscere qualche volume segnalatelo
Alla ricerca di articoli da proporre per il Blog mi sono imbattuto nella pagina del Nuovo soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze… ho cominciato a curiosare qua e là…
Segnalo (ho spulciato molto velocemente) alcuni soggetti che mi hanno colpito (per particolarità o apparentamento di termini) e che mai avrei pensato esistessero (beata ignoranza):
La prima puntata la trovate qui: http://letture.wordpress.com/2011/05/21/il-nuovo-soggettario-le-mie-curiosita/
Oggi passo in rassegna la seconda pagina della lettera A
CLICCATE SUI TERMINI PER LA SPIEGAZIONE
Collegamento per chi volesse dare un’occhiata al tutto: http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php
Quando scrivo sono 58.970 i sottoscrittori della pagina Facebook “E’ tutta colpa di Pisapia”. Penso che la rete ci stia regalando l’ennesimo tormentone che, però, secondo me, potrebbe diventare una di quelle espressioni che rimangono nel parlare quotidiano. Se “ai tempi del Carlo Cudega” (cioè: “quando si usava la cotenna per acconciarsi i capelli”) indica un tempo antico indefinito, “e’ tutta colpa di Pisapia” potrebbe diventare un modo di dire da usare quando la causa è… indefinita.
Il povero Giuliano (speriamo diventi sindaco!!!) dopo essere stato accusato di essere stato un ladro d’auto, un picchiatore, un importatore di zingari ed un palazzinaro islamico è diventato causa (per ridere) di tutto. Traggo alcune battute dalla pagina di Facebook: http://www.facebook.com/pages/E-tutta-colpa-di-Pisapia/203365593032087
Per chi volesse continuare… i messaggi sulla pagina sono migliaia
Lettura di maggio 2011Letture salgariane in questo centesimo anniversario della morte. Trattasi di una biografia romanzata. Ben romanzata direi: scorrevole, interessante, ben documentata e con il giusto ritmo. La vita di Emilio Salgari è stata una grande contraddizione: grandi avventure scritte a tavolino, tanto successo proporzionale all’indigenza della sua casa, notorietà e profonda solitudine. Ferrero è molto abile a mescolare il tutto e dall’impasto ottenere, davvero, un buon libro.
Voto: 9,5/10 e tanta lode
Incipit
L’ha trovato Luigia Quirico, la lavandaia, mentre attraversava il bosco del Lauro in cerca di legna, che erano già le sei. Prima ha visto la giacca ripiegata per bene, la pagliettta e il bastone da passeggio posati sull’erba appena spuntata.
Ite missa est
… il tuo devostissimo Emilio Salgari.
Plus
Scritto bene, molto interessante.
Minus
Nulla.
Quale lettore
Per tutti.
Trama
“Il padre degli eroi”, Emilio Salgari, è lo scrittore che ha infiammato generazioni di italiani creando centinaia di personaggi avventurosi sospinti dalla forza travolgente d’una eterna giovinezza. Ma il vero eroe è lui, il giornalista veronese appassionato di ciclismo e di scherma, pessimo scolaro e lettore onnivoro, che insegue tormentosi sogni di rivincita scrivendo romanzi d’appendice. Nominato cavaliere dalla Regina Margherita perché sa “istruire dilettando”, vive con la moglie, quattro figli e una pittoresca corte di animali in un caseggiato popolare ai piedi della collina torinese, sfiancato dai ritmi di un lavoro forsennato. Chi è davvero l’uomo che tiene ad essere chiamato capitano, sostenendo d’aver navigato tutti i mari del mondo? Da dove prende il favoloso repertorio di piante e animali con cui ricrea l’essenza stessa dell’esotismo? Perché i suoi personaggi sono agitati da una ossessiva sete di vendetta? A cent’anni dalla sua morte il romanzo di Ernesto Ferrero va oltre la biografia accostando documenti autentici e d’invenzione, e orchestrando le voci di un coro di testimoni: la moglie Ida, l’ex attrice da lui chiamata Aida, minacciata dalla follia; i figli, i vicini di casa, i pochi amici, i compagni di una bohème più sognata che praticata, esploratori, medici, giornalisti, pittori; ma soprattutto un’intrepida ragazza, Angiolina, che vorrebbe farsi insegnare da lui i segreti della scrittura e lo accompagna nell’ultimo viaggio con una tenera pietà tutta femminile.
Scheda dei libri
Autore: Ferrero, Ernesto
Titolo: Disegnare il vento : l’ultimo viaggio del capitano Salgari / Ernesto Ferrero
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2011
Descrizione fisica: 187 p. ; 23 cm.
Numeri: ISBN – 9788806207281
Nomi: Ferrero, Ernesto
Classificazione: 853.914 – NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999
Collegamenti utili per capire meglio il libro
Alla ricerca di articoli da proporre per il Blog mi sono imbattuto nella pagina del Nuovo soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze… ho cominciato a curiosare qua e là…
Segnalo (ho spulciato molto velocemente) alcuni soggetti che mi hanno colpito (per particolarità o apparentamento di termini) e che mai avrei pensato esistessero (beata ignoranza):
CLICCATE SUI TERMINI PER LA SPIEGAZIONE
Mi son fermato alla prima pagina della lettera A… nei prossimi giorni proseguirò
Collegamento per chi volesse dare un’occhiata al tutto: http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php
Dal 21 maggio al 4 giugno in provincia di Siena si svolge la 19 edizione di Collelibro, la mostra mercato del libro per ragazzi. Gli spazi sono quelli di Via Oberdan, 21 nel comune di Colle Val d’Elsa. La mostra mercato del libro sarà aperta, con ingresso gratuito, tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 21, e sarà affiancata da laboratori didattici, iniziative culturali promosse in collaborazione con associazioni locali e mostre dedicate ai lavori realizzati dai ragazzi durante l’anno scolastico che sta per finire.
Tra gli eventi da segnalare:
Il PROGRAMMA (clicca sulle immagini per ingrandire) oppure scarica la brochure (8,08 mb)
Modica, provincia di Ragusa, non è un borgo sperduto tra i bricchi, ma una cittadina di oltre 55.000 abitanti della nostra bella Sicilia. Gli articoli, di cui sopra trovate il collegamento, ci danno un quadro desolante della situazione bibliotecaria nella città.
La biblioteca ricca, a quanto pare, di 30.000 volumi “è in deposito, da oltre tre anni, presso l’ex Palazzo delle Poste di Corso Umberto in attesa di un nuovo trasferimento a Palazzo Moncada, attualmente in fase di ristrutturazione”.
Si legge ancora che ” i dipendenti bibliotecari, seppur presso locali provvisori, sono disponibilissimi, aiutati anche “on-line” dal Sistema Bibliotecario e Archivistico della Provincia di Ragusa, ad aiutare a ricercare i testi richiesti”.
Le difficoltà, però, non mancano: “Le condizioni in cui sono stati tenuti libri, riviste, giornali e materiale cartaceo non è stata delle migliori anche perché i locali sono stati poco aerati; inoltre la approssimativa sistemazione ha impedito che gli utenti avessero accesso facilmente ad un testo alla luce delle difficoltà da parte del personale addetto alla biblioteca di individuare i libri se non a costo di una ricerca molto attenta ed accurata“.
In questi giorni, finalmente diremmo tutti insieme, è cominciato il trasloco verso la nuova sede, ma apprendiamo dalla stampa che è iniziato perché: “Il trasferimento dei libri si è reso necessario per liberare gli spazi dell’ex palazzo delle Poste visto il progetto dell’amministrazione di adibire l’immobile a sede degli uffici comunali delle entrate“.
E la biblioteca? Ci sarà… “nel momento in cui l’immobile (Palazzo Moncada) sarà fruibile ed aperto al pubblico”.
Non stupiamoci, poi, se l’Istat ci dice quello che ci dice…
Dopo Milanoest e Fondazione per Leggere scriviamo del Sistema Bibliotecario NORD EST MILANO.
Capofila è la biblioteca di Cologno Monzese associata con Brugherio, Bussero, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio e Vimodrone. Oltre al prestito tra le biblioteche del proprio circuito è possibile prendere in prestito i libri provenienti da altri sistemi contigui come il milanoest citato e il sistema bibliotecario di Vimercate.
Il sistema nel suo complesso possiede 220.000 volumi.
Curioso è il servizio Bibliopick: “E’ il servizio che rende possibile chiedere in prestito (per telefono o via internet) libri, dvd e cd e ritirarli presso la Enoteca Sormani (in piazza Mentana di fronte alla biblioteca). In questo modo cerchiamo di rendere possibile il prestito e il ritiro dei libri anche quando la biblioteca è chiusa e di “risparmiare il tempo dei lettori”.
Interessante il prestito di Book reader dopo aver sottoscritto un “accordo” tra il lettore iscritto e la biblioteca stessa.
Altre notizie le potete trovare qui: http://www.biblioteca.colognomonzese.mi.it/index.htm
Fonte: http://www.bibliotecasiena.it/servizi/coop-legrondaie
La biblioteca degli Intronati di Siena sbarca al supermercato. Un accordo con le coop le Grondaie ha permesso di aprire un punto prestito della biblioteca Cittadina nell’area commerciale. Il servizio ha orari concentrati nel fine settimana: (venerdì dalle 17.00 alle 19.30 e sabato dalle 10.00 alle 12.00).
Il punto bibliotecario prevede anche il prestito a domicilio: leggiamo infatti che “i volontari che ti consegnano la spesa ti porteranno i libri a casa insieme a questa”.
Che dire? Interessante come novità. Permette di installare nelle nuove Agorà uno spazio ben visibile per i servizi offerti dalle biblioteche comunali. Esperienza da seguire con interesse.
Tre roboanti titoli di giornale per la “rivoluzione” digitale del prestito. Cosa è, e come funziona è raccontato in questo video.
Tutto molto bello… Non vedo l’ora di provare il servizio… Da come è presentato sembra che il servizio sia hic et nunc…. Invece…
Il futuro è vicino. Forse, però, non così vicino.
Altri articoli sugli e-book tratti da il QUADERNO

E’ uscito, come ogni anno in questo periodo, lo studio ISTAT sullo stato della lettura in Italia. Il quadro, a mio parere, rimane desolante. La stampa ha sottolineato come lo scorso anno la percentuale dei lettori (cioè quelli che leggono almeno un libro in 12 mesi – li possiamo chiamare lettori???) sia salita ben dell’uno per cento.
Rimane lo sconfortantissimo dato che il 54% dei nostri connazionali negli ultimo anno NON HA LETTO NEMMENO UN LIBRO.
Per chi volesse “giocare” con i numeri lo studio lo trovate qui: http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20110511_00/testointegrale20110511.pdf
I dati, poi, sembrano rispecchiare quelli forniti lo scorso anno: http://letture.wordpress.com/2010/12/21/istat-il-10-delle-famiglie-italiane-non-possiede-nemmeno-un-libro-in-casa/
Rimane invariato anche quel 10% di famiglie italiane che in casa non posside libri.
A voi i commenti.