Lettura di febbraio 2011
Un instant-book, forse, ante litteram. Moro fu rapito e ucciso nella primavera 1978 ed il saggio uscì il 4 ottobre dello stesso anno. Sciascia ripercorre i giorni del rapimento facendo un’analisi originale, fuori dal coro, non ortodossa secondo i canoni di quegli anni. Divenne pure deputato nelle file Radicali per poter seguire da vicino la faccenda. E’ un libro che fa riflettere, che offre un altro angolo di lettura della drammatica vicenda
Voto: 9,5/10
Incipit
Ieri sera, uscendo per una passeggiata, ho visto nella crepa di un muro una lucciola. Non ne vedevo, in questa campagna, da almeno quarant’anni: e perciò credetti dapprima si trattasse di uno schisto nel gesso con cui erano state murate le pietre o di una scaglia di vetro…
Ite missa est
“Tu, o Signore, non hai esaudito la nostra supplica”.
Plus
Il punto di vista dell’autore.
Minus
Nulla.
Trama
Il libro di Sciascia è stato scritto “a caldo” nel 1978. Mentre, in una gara di codardia, i politici italiani, nonché i giornalisti, si affannavano a dichiarare che le lettere di Moro dalla prigionia erano opera di un pazzo o comunque prive di valore perché risultanti da una costrizione, Sciascia si azzardò a “leggerle”. Riuscì in tal modo a ricostruire una intelaiatura di pensieri, di correlazioni, di fatti che sono, fino a oggi, ciò che più ci ha permesso di avvicinarci a capire, un episodio orribile della nostra storia. Presentando il libro nella edizione del 1983, Sciascia scriveva: “questo libro potrebbe anche esser letto come opera letteraria”. Ma l’autore (membro della Commissione parlamentare d’inchiesta) lo ha vissuto come “opera di verità”.
Scheda dei libri
Autore: Sciascia, Leonardo
Titolo: L’ affaire Moro / Leonardo Sciascia
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 1978
Descrizione fisica: 146 p. ; 22 cm
Collezione: La civilta perfezionata
Nomi: Sciascia, Leonardo
Collegamenti utili per capire meglio il libro
