Lettura di dicembre 2010
Piccole letture, con piccoli progatonisti. Al centro di questi brevi raccolti il mondo dei bambini del mondo borghese e popolare napoletano. Delicati cammei e pugni nello stomaco. Un minuto libro di forti sentimenti.
Voto: 9/10
Plus
Ben scritto, ricco di sentimento. Prosa perfetta, elegante e musicale.
Minus
Nessuno.
Quale lettore?
Libro per tutti.
Incipit
La bimba camminava lentamente, rasentando il muro, per la via stretta e tortuosa dei Mercanti. Ella non guardava nelle botteghe, non alzava gli occhi a quella striscia di cielo che appariva fra le alte case, non guardava neppure dinnanzi a sé.
L’Ite Missa est
E mai più Cesare e Flavia si sono incontrati.
Trama
Piccole anime venne scritto nel 1883. Appartiene al primo periodo della Serao che gran parte della critica (Luigi Russo tra gli altri) considera il più felice: quello in cui l’autrice, non ancora giunta a Roma, aderisce epidermicamente al Verismo espresso al meglio nei più famosi racconti della raccolta, Una fioraia e Canituccia. È la Serao migliore, che guarda con spirito partecipe al mondo piccolo-borghese e popolare napoletano.
Scheda del libro
Autore: Serao, Matilde
Titolo: Piccole anime; prefazione di Riccardo Reim
Pubblicazione: Roma! : Avagliano, 2010
Descrizione fisica: 99 p. : 1 ritr. ; 14 cm
Numeri: ISBN –978-88-8309-297-8
Collegamenti utili per capire meglio il libro
