440 lettura finita (25/V anno) – Il ranch della giumenta perduta di Georges Simenon
Lettura di novembre 2010
Curioso questo Simenon da Far West. Abituato ai Maigret, ho fatto fatica a ritrovare l’autore che conoscevo. Una lettura, comunque, decisamente piacevole. Un west ormai contaminato dalla società moderna (non è quella dei film alla Sergio Leone) e una storia che trova soluzione dopo 38 anni… Ambientazione affascinante.
Voto: 9/10
Plus
Un libro col ritmo giusto.
Minus
Nessuno.
Quale lettore?
Pubblico adulto, secondo me più per uomini.
Incipit
Non si era svegliato di cattivo umore. Non era allegro, certo, né particolarmente di Buonumore. Sapeva che era martedì, perché era il giorno in cui andava a Tucson.
L’Ite Missa est
… li guardò con l’aria di non capire.
Trama
Sullo sfondo – come in un campo lunghissimo di John Ford o di Sergio Leone le montagne dell’Arizona, che sembrano “racchiudere il mondo da tutti i lati”; in primo piano un uomo a cavallo, che percorre la pista che conduce alla statale per Tucson: il “Grande Passaggio, attraverso il quale, ai tempi in cui non esistevano né treni né automobili, erano transitati uomini e mandrie, e buoi, cavalli e carri a migliaia”. Oggi, 7 ottobre 1947, l’uomo a cavallo, John Evans detto Curly John, il rispettato proprietario del ranch della Giumenta perduta, compie sessantotto anni, ma in sella si tiene ancora ritto come quando ne aveva venti. Come quando lui e il suo amico Andy Spencer erano arrivati dal Connecticut in cerca di fortuna. C’è un punto della pista dove, ogni volta che ci passa, a Curly John sembra quasi di “provare il dolore di quel giorno”: il giorno in cui, proprio lì, trentotto anni prima, ha ucciso Romero, il messicano che qualcuno aveva pagato per farlo fuori. Dopo, tutto è stato diverso: Andy, che Curly John sospetta di essere il mandante del tentato omicidio, è diventato per lui Valtro, “l’Innominabile”. Ma il caso – una vendita all’asta in cui quasi a malincuore Curly John entra in possesso di un vecchio baule verde – cambierà le carte in tavola. L’amicizia virile, la vendetta, il perdono; e le miniere, il deserto, i saloon e le case da gioco: gli elementi del buon western ci sono tutti, e con questi Simenon ci offre una sua trascinante variazione sul tema.
Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: Il ranch della giumenta perduta / Georges Simenon ; traduzione di Alessandra Berello
Pubblicazione: Milano : Adelphi, 2010
Descrizione fisica: 191 p. ; 22 cm
Collezione: Biblioteca Adelphi ; 553
Titolo uniforme: jument perdue
Numeri: ISBN – 9788845924576
Nomi: Simenon, Georges
Berello, Alessandra
Classificazione: 843 – NARRATIVA FRANCESE
Collegamenti utili per capire meglio il libro
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Molto interessante.