
La scoperta dell'alfabeto di Luigi Malerba
Lettura di ottobre 2010
Plus
I personaggi, la bella ricostruzione della mentalità contadina.
Minus
Pessima l’edizione della Mondadori che ho avuto sottomano.
Quale lettore?
Dai 20 in su…
Incipit
Al tramonto Ambanelli smetteva di lavorare e andava a sedersi a casa con il figlio del padrone perché voleva imparare a leggere e a scrivere. “Cominciamo dall’alfabeto,” disse il ragazzo che aveva 11 anni. “Comiciamo dall’alfabeto”.
L’Ite Missa est
Laggiù in basso si vedeva la casa del perlaro dove aveva abitato Ambanelli, e i campi abbandonati coperti dall’erba tenera di primavera, verde come il mare.
La scoperta dell’alfabeto è il ritratto di una piccola comunità di contadini che vivono in un minuscolo triangolo di terra sull’Appennino parmigiano; negli anni della seconda guerra mondiale e della lotta partigiana. I luoghi della vicenda hanno nomi che corrispondono a quelli delle carte geografiche, e i tempi sono quelli, ben riconoscibili, di una storia d’Italia molto precisa. Ma questi contadini sembra che scappino via dalla terra, sembra che non vivano nella storia; i piccoli fatti della loro vita sono li lì per diventare una fiaba — come le galline di uno dei racconti, che “imparano a volare”. Un libro divertente, in cui i risvolti comici, umoristici, grotteschi prevalgono; un libro che invoglia a, molte ricerche su certe tecniche agricole, su certi costumi, sui rapporti fra lingua e dialetto.
Scheda del libro
Autore: Malerba, Luigi <1927-2008>
Titolo: La scoperta dell’alfabeto / Luigi Malerba
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Milano : Bompiani, c1963, stampa 1971
Descrizione fisica: 179 p. ; 21 cm
Collezione: I delfini ; 245
Nomi: Malerba , Luigi <1927-2008>
Classificazione: 853.914 – NARRATIVA ITALIANA. 1945-
Collegamenti utili per capire meglio il libro