411 lettura finita (74/IV anno) – Paese d’ombre di Giuseppe Dessì
Plus
Scritto in maniera magnifica. Raramente ho “goduto” così tanto la prosa. Ben equilibrato nelle sue parti.
Minus
Nessuno.
Quale lettore?
Tutti. Soprattutto per chi vorrebbe, nella vita, scrivere.
Incipit
Il bambino bussò al cancelletto di legno, ch’era in tutto simile a quello della casa di sua madre nel vicolo del Carrubo, e aspettò in silenzio; dopo un poco la voce potente e rauca di Don Francesco Fulgheri si fece udire dall’interno della casa: “Chi è?”.
L’Ite Missa est
La mano era calda, era viva.
Trama da wikipedia
Una Sardegna scabra e autentica, asciugata da ogni possibile stilla di folclore, priva di ogni orpello pittoresco e per ciò stesso vera e indimenticabile. Protagonista di questo potente affresco contadino è Angelo Uras. Il quale nato povero e diventato possidente per una fortuita eredità, comincia a conoscere l’assurda realtà sarda, quando ancora adolescente viene accusato di omicidio che non ha commesso. Diventato adulto, egli si batte con tenacia contro tale realtà antica, ma anche contro le forme di speculazione moderna, come per esempio quella di coloro che vorrebbero distruggere i boschi intorno al paese. E’ in questa continua lotta che Angelo Uras diventa l’eroe simbolico di una Sardegna al tempo stesso antica e diversa.
Scheda del libro
Autore: Dessi, Giuseppe <1909-1977>
Titolo: Paese d’ombre / Giuseppe Dessi
Pubblicazione: Milano : Club degli editori, c1973, stampa 1993
Descrizione fisica: XVI, 374 p. ; 21 cm
Collezione: I grandi premi letterari italiani: i premi Strega ; 72
Note Generali: In testa al front.: Premio Strega 1972
Nomi: Dessi, Giuseppe <1909-1977>
Collegamenti utili per capire meglio il libro








