Lettura di agosto 2010
Ho sempre amato stare in stazione. Non tanto per i treni, quanto per le sensazioni donatemi dal luogo ogni volta che mi siedo sulla panchina ad aspettare, in fondo, il nulla. L’odore, i suoni, i colori: lungo la ferrovia mi paiono sempre essere diversi da tutti gli altri posti. Quindi un libro che parlasse di treno e stazioni non poteva mancare. E’ stato, secondo le attese, assai piacevole.
Voto: 8,5/10
Plus
Pare di essere proprio lì, dove mi vuole portare Cassola.
Minus
Nessuno.
Quale lettore?
Per tutti.
Incipit
Era scolorita, ma si leggeva sempre bene. Si distinguevano anche le scolature: la più lunga era sotto la O. Si vede che nell’entusiasmo di finire avevano inzuppato troppo il pennello.
L’Ite Missa est
Dino diede un’ultima occhiata alla coppia e si alzò per andare a casa.
Trama
Come dal finestrino di un treno, sfilano in successione logica o casuale nel romanzo di Cassola ferrovieri e casellanti, paesaggi suburbani e collinari, si accavallano un viaggio di lavoro, una passeggiata di notte, incontri, attese d’amore e fallimenti coniugali, una cena tra amici, discorsi. Questo rapido susseguirsi di figure e luoghi, questo processo di segmentazione del reale, quasi sospeso in un tempo in cui il consueto prevale sull’emblematico, rivelano il disegno originale dell’autore: una rappresentazione della vita e dei sentimenti che nel suo aspetto corale sappia mantenere netti i singoli caratteri. Con tecnica divisionistica Cassola intreccia e giustappone così in un narrato denso di fatti, ma privo di un autentico protagonista, schegge di quotidianità, microeventi spogliati di un “significato” particolare e restituiti nella loro dimensione immediata. In modo realistico e con un linguaggio essenziale si ha così l’immediatezza dell’esistenza.
Scheda del libro
Autore: Cassola, Carlo <1917-1987>
Titolo: Ferrovia locale / Carlo Cassola
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 1968
Descrizione fisica: 208 p. ; 23 cm
Collezione: Supercoralli
Nomi: [Editore] Cassola , Carlo <1917-1987>
Collegamenti utili per capire meglio il libro
La precedente lettura de La ragazza di Bube

Da un sito come il Suo mi aspetterei una maggior attenzione agli errori di digitatura!
lgica, mantere … e poi mettiamo pure una maiuscola al nome di Cassola.
Grazie.
MCT
Adoro i lettori attenti… ringrazio per le osservazioni e ho corretto.
Saluti.