403 lettura finita (66/IV anno) – L’angelo di Avrigue di Francesco Biamonti

L'angelo di Avrigue di Francesco Biamonti
Lettura di agosto 2010
Biamonti dipinge quadri, con soggetto la Liguria di confine, di grande fascino. Un romanzo grondante di colori e di profumi, diviso tra mare e montagna. Mi è parso, leggendolo, di essere sul costone, a riposarmi della fatica di salire il carruggio, e scoprire angoli di mare mozzafiato. Anche i suoi personaggi paiono di confine (o meglio al margine) come il territorio (s)oggetto del racconto.
Voto: 8,5/10
Plus
Paesaggi meravigliosi, un libro che si “guarda” con la mente.
Minus
Stile eccessivamente secco, spezzettato.
Quale lettore?
Dai 16 anni in su, e per chi conosce o vuole conoscere le terre di Liguria.
Incipit
Verso le undici Gregorio andò ad Avrigue. Il pomeriggio lo avrebbe passato al bar dell’olandese dove di solito lo aspettava Jean-Pierre. Era un bel posto su uno sperone quasi sempre dorato e ventoso. Per scendere in piazza prese un carruggio a svolte in cui il vento non entrava d’infilata.
L’Ite Missa est
Il vento rompeva gli ormeggi e il salino era una camola che lavorava nei ricordi.
Trama
Questo romanzo vive, pagina per pagina, ora per ora, della luce del paesaggio aspro e scosceso dell’entroterra ligure nell’estremo suo lembo di Ponente, al confine con la Francia. La voce narrante è quella di un marinaio che non prova nessuna impazienza d’un nuovo imbarco (patisce il “male del ferro”, l’angoscia che la lamiera dei cargo trasmette durante le lunghe traversate) ma anche se ama la sua terra più del mare, la gioia che ne trae gli sa sempre d’amaro. Come seguendo una tacita morale libertaria, il protagonista si rifiuta di giudicare il modo in cui ogni individuo spende la propria vita; ma vorrebbe comprendere cos’è quella spinta di autodistruzione che si sente nell’aria. Tra i casolari di pietre e i villaggi di bungalow, i due aspetti della riviera sono qui presenti insieme: un’agricoltura faticosa e solitaria e il mondo facile del turismo, a cui s’aggiunge la nuova dimensione internazionale del vagabondaggio giovanile che segue il miraggio della droga. E poi il pathos della frontiera, con la sua drammaticità depositata in tante storie di guerra, di contrabbando, d’espatri clandestini.
Scheda del libro
Autore: Biamonti, Francesco
Titolo: L’ angelo di Avrigue / Francesco Biamonti
Edizione: 3. ed
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2008
Descrizione fisica: 129 p. ; 19 cm.
Collezione: ET ; 306
Numeri: ISBN – 9788806193997
Nomi: Biamonti, Francesco
Collegamenti utili per capire meglio il libro







