Alpinisti ciabattoni di A.G. Cagna
Lettura di maggio 2010
Non è un capolavoro, non è J.K. Jerome, ma mi ha divertito ugualmente. Le peripezie dei Gibella mi hanno strappato più di un sorriso. Cagna è un Camilleri lombardo. Mischia italiano e dialetto italianizzato che è un piacere. Sembra ci tenga di più alla sonorità del testo che alla grammatica: interessante.
Voto: 8,5/10
Incipit
Caltignaga! Caltignaga! Chi scende? Sor Gaudenzio sporse il capo dallo sportello, ma il treno si era già rimesso in moto, e vide solo il campanile del villaggio fuggente come un disperato in mezzo ad un campo di meliga.
Trama
Un’opera divertente di uno scrittore da tempo sepolto nell’oblio delle biblioteche. Per le esilaranti disavventure ‘turistiche’ dei due protagonisti, che sembrano anticipare i guai dei vacanzieri di massa attuali, il romanzo ricostruisce con amabile ironia e sorprendente inventiva stilistica, un universo piccolo borghese oggi in via di estinzione.
Scheda del libro
Autore: Cagna, Achille Giovanni
Titolo: Alpinisti ciabattoni / Achille Giovanni Cagna
Pubblicazione: Milano : Baldini & Castoldi, \2000!
Descrizione fisica: XIII, 176 p. ; 19 cm.
Collezione: nani classici ; 8
Numeri: ISBN – 88-8089-973-2
Bibliografia Nazionale – 2001-1929
Nomi: Cagna, Achille Giovanni
Classificazione: 853.8 – NARRATIVA ITALIANA, 1859-1899
Collegamenti utili per capire meglio il libro