Procopio - Carte segrete
Lettura di aprile 2010
Il Bruno Vespa dell’impero Bizantino, un classico del gossip, una cronaca impietosa del regno di Giustiniano e signora. Per la veirtà sembra di leggere il Corriere o Repubblica dei giorni nostri… Tanto per dimostrare che nulla è cambiato. Men che meno la classe politica.
Voto: 8,5/10
Incipit
Le cose accadute sin qui ai Romani in guerra, le ho raccontate sforzandomi di esporre chiaramente i fatti, collegandoli accuratamente con i tempi e i luoghi in cui si svolsero. E’ un metodo a cui non mi atterrò più d’ora in poi…
Trama
Concepito per una circolazione clandestina negli ambienti dell’opposizione al regime imperiale, questo pamphlet insolito e insolente trasmette un ritratto di Giustiniano e della sua corte che stravolge completamente il manifesto delle “Guerre”. Il rancore di Procopio, alto funzionario rimosso dai suoi incarichi, investe con violenza ogni aspetto della vita dell’imperatore, dalle umili origini della dinastia alla politica estera scriteriata e irresponsabile, dalle persecuzioni religiose al capriccio nel fomentare le beghe di corte. In una giostra di drammatico, stizzoso, velenoso e cupo, l’opera si risolve in uno spietato attacco al regime, che ribalta sistematicamente il panegirico della propaganda. Lo stile, ancorato ai modelli di Erodoto e Tucidide, è elegante e sostenuto, ma non disdegna incursioni nel comico e nello scabroso, come quando vengono messi alla berlina i lascivi costumi dell’imperatrice Teodora.
Scheda del libro
Autore: Procopius : Caesariensis
Titolo: Carte segrete / Procopio di Cesarea
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 1981
Descrizione fisica: 159 p. ; 18 cm
Collezione: I grandi libri Garzanti
Nomi: Procopius : Caesariensis
Collegamenti utili per capire meglio il libro