356 lettura finita (19/IV anno) – Paolo Diacono, Storia dei Longobardi


Paolo Diacono Storia dei Longobardi

Lettura di aprile 2010

Credo di aver già scritto, da qualche parte su questo blog, che amo i cronachisti medievali. Mi piacciono le loro narrazioni piene di meraviglia di fronte ad eventi inspiegabili e la crudele freddezza con cui parlano della guerra e della malattia. Diacono ha uno stile semplice e lineare, un latino che si capisce anche senza bisogno di traduzione. Traduzione per altro rimaneggiata per rendere più contemporanea la nostra lingua, ma che perde sicuramente in fascino sonoro rispetto all’originale.

Voto: 9/10

Trama

Composta tra il 787 e il 799, l’Historia Longobardorum è l’unico testo pervenutoci scritto da un longobardo sui Longobardi. Nato a Cividale nel 720, Paolo Diacono, infatti, era discendente di una delle famiglie longobarde di più antica nobiltà, scesa dalla Pannonia in Italia al seguito stesso di Alboino. Con la “Storia dei Longobardi” ci ha lasciato un inestimabile patrimonio di fonti scritte, testimonianze, leggi e consuetudini di un popolo che conquistò l’Italia e la cui storia si confuse con la nostra. Testo latino a fronte.

Incipit

Septemtrionalis plaga quanto magis ab aestu solis remota est et nivali frigore gelida, tanto salubrior corporibus hominum et propagandis est gentibus coaptata; sicut econtra omnis meridiana regio, quo solis est fervori vicinior, eo semper morbis habundat et educandis minus est apta mortalibus. Unde fit, ut tantae populorum multitudines arctoo sub axe oriantur, ut non inmerito universa illa regio Tanai tenus usque ad occiduum, licet et propriis loca in ea singula nuncupentur nominibus, generali tamen vocabulo Germania vocitetur; quamvis et duas ultra Rhenum provincias Romani, cum ea loca occupassent, superiorem inferioremque Germaniam dixerint.

Scheda del libro

Autore: Paulus : Diaconus
Titolo: Storia dei longobardi / Paolo Diacono ; a cura di Elio Bartolini
Pubblicazione: Milano : TEA, 1988
Descrizione fisica: XXI, 367 p. ; 18 cm
Collezione: TEA ; 42
Note Generali: Trad. italiana a fronte
Titolo uniforme:     Historia Langobardorum. -
Numeri: ISBN – 88-7819-055-1
Bibliografia Nazionale – 91-3550
Nomi:  Paulus : Diaconus
Bartolini, Elio
Soggetti: LONGOBARDI – Storia – Sec. 6.-8.
Classificazione:     945.01 – STORIA D’ITALIA. DALLE ORIGINI AL 774

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Paolo Diacono

Il libro

Il testo latino

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355 lettura finita (18/IV anno) – Leggende sarde di Grazia Deledda


Leggende sarde di Grazia Deledda

Letture di aprile 2010

Adoro le leggende popolari, le adoro ancor di più quando sono bene scritte. E queste sono nate dalla penna di una grandissima autrice. Una lettura che mi è molto piaciuta. Libro letto in formato elettronico su Iphone.

Voto: 9/10

Scheda del libro

Autore: Deledda, Grazia
Titolo: Leggende sarde / Grazia Deledda ; a cura di Dolores Turchi
Pubblicazione: Roma : Tascabili economici Newton, 1995
Descrizione fisica: 61 p. : ill. ; 22 cm.
Collezione: Italia tascabile ; 8
Numeri: ISBN – 88-8183-002-7
Nomi: Deledda , Grazia
Turchi, Dolores
Soggetti: SARDEGNA – Leggende
Classificazione: 398.209459 – LETTERATURA POPOLARE. Sardegna

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Grazia Deledda

Alcune leggende della Deledda in rete

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354 lettura finita (17/IV anno) – Il postino di Neruda di Antonio Skarmeta


Il postino di Neruda di Antonio Skarmeta

Lettura di aprile 2010

Una bellissima lettura, delicata, ben scritta. Personaggi amabili, eccentrici al punto giusto, quella vivacità lessicale ben pensata che non sfocia mai nel volgare, ambientazione che si tocca. Un gioello che non può mancare nella biblioteca di un buon lettore.

Voto: 10/10

Incipit

Nel giugno 1969 due motivi, tanto fortunati quanto banali, indussero Mario Jiménez a cambiare mestiere. Primo, la sua disaffezione per le fatiche della pesca, che lo buttavano giù dal letto prima dell’alba, quasi sempre mentre sognava di audaci amroi impersonati da eroine ardenti simili a quelle che vedeva sullo schermo del cinematografo di San Antonio.

Trama

A San Antonio, in Cile, il giovane Mario Jmenez, ex pescatore, viene nominato postino dello sperduto villaggio di Isla Negra, con l’incarico di recapitare la posta al solo individuo che riceve corrispondenza in quel luogo dimenticato da tutti: il grande poeta Pablo Neruda. Tra i due, seppur lontanissimi per cultura e educazione, nasce un profondo legame di amicizia che condurrà Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche avventure, per aiutare il giovane amico.

Scheda del libro

Autore: Skarmeta, Antonio
Titolo: Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta
Edizione: 6. ed
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 1994
Descrizione fisica: 121 p. ; 19 cm
Collezione: Gli elefanti
Note Generali: Trad. di Andrea Donati
Numeri: ISBN – 88-11-66820-4
Nomi: Skarmeta, Antonio
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Ardiente paciencia

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Antonio Skarmeta

Il Film

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353 lettura finita (16/IV anno) – Pianoforte vendesi di Andrea Vitali


Pianoforte vendesi di Andrea Vitali

Lettura di aprile 2010

Così così. Di Vitali ho letto opere migliori. Tuttavia rimane una gradevole lettura.  Scorrevole, bell’atmosfera. Tuttavia un po’ (molto) stringato. Lo definirei più racconto che romanzo. Romanzo lo è diventato probabilmente per necessità editoriali.

Voto: 7,5/10

Incipit

C’è una sola stella in cielo, per il resto nuvolaglia. Presto sparirà anche quella sola. Però non dà l’idea di voler piovere o nevicare. Il pianista scende dal treno che proviene da Sondrio. Una volta sul marciapiede guarda in su.

Trama

È la notte dell’Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende “il Pianista” – così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate -, ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell’attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: “Pianoforte Vendesi”. Incuriosito, dopo aver saputo che l’appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare… “Pianoforte Vendesi” è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c’è un’intera collettività, un paese sospeso – per una notte – fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine. In questo romanzo breve e di straordinaria intensità, Andrea Vitali ci fa scoprire una Bellano inedita, notturna, forse un po’ magica. Tra le strade e nelle case si avverte ancora l’eco, e forse il respiro, di tutti coloro che lì hanno vissuto, gioito, sofferto, sognato, amato. Così, attraverso le atmosfere soffuse e le penombre di “Pianoforte Vendesi”, Andrea Vitali rende omaggio alla sua città.

Scheda Bibliografica

Autore: Vitali, Andrea <1956- >
Titolo: Pianoforte vendesi / Andrea Vitali
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 2009
Descrizione fisica: 88 p. ; 20 cm.
Collezione: Narratori moderni
Numeri: ISBN – 9788811686057
Nomi: Vitali, Andrea <1956- >
Classificazione: 853.914 – NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999

352 lettura finita (15/IV anno) – Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare


Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare

Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare

Nulla da aggiungere a quanto si scrive attorno al genio dello scrittore inglese. Mi son divertito e parecchio. Grande intreccio, gran dialoghi, metafore azzeccate. Insomma un gran piacere.

Voto: 9/10

Trama da wikipedia

La commedia presenta tre storie intrecciate, collegate tra loro dalla celebrazione del matrimonio tra Teseo, duca di Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni.
Due giovani ateniesi, Lisandro e Demetrio, sono entrambi innamorati della stessa donna, Ermia; quest’ultima ama Lisandro, mentre la sua amica Elena è innamorata di Demetrio. Ma il padre di Ermia impone alla figlia di sposare Demetrio. Allora lei fugge con Lisandro nei boschi, seguiti da Elena e Demetrio, ma si perdono nel buio e nelle loro schermaglie amorose.
Nel frattempo, Oberon, re degli elfi, e la moglie Titania regina delle fate giungono nel medesimo bosco per partecipare alle nozze imminenti. Oberon vuole usare il servo indiano per farne suo paggio, ma Titania non vuole ed egli cerca di punirla per la sua disobbedienza facendole spremere sugli occhi il succo del fiore vermiglio di Cupido, che fa innamorare della prima persona che si incontra al risveglio.
Nello stesso tempo, una combriccola di artigiani che, per festeggiare il matrimonio, vuole mettere in scena una rappresentazione popolare sul tema di Piramo e Tisbe, si riunisce nella foresta per le prove dello spettacolo. Fra di loro spicca Nick Bottom, il Tessitore, uno dei più apprezzati personaggi comici di Shakespeare.
Johann Heinrich Füssli Matrimonio di Titania
Oberon ingaggia il furbo Puck, chiamato anche Hobgoblin, o Robin Goodfellow, affinché lo aiuti a riconquistare l’amore di Titania. Inoltre, dopo aver visto Demetrio ed Elena sperduti nel bosco, ordina a Puck di spremere il succo magico sugli occhi di Demetrio per farlo innamorare di Elena, ma per errore Puck spreme il succo sugli occhi di Lisandro che al risveglio vede Elena e se ne innamora perdutamente, con grande disappunto di Ermia.
Ma Puck ha anche il tempo di giocare uno scherzo a Bottom, che scopre che la sua testa è stata trasformata in quella di un asino. Sarà proprio Bottom la prima persona di cui si innamorerà Titania, al suo risveglio, a causa dell’effetto della viola del pensiero.
A questo punto Titania incontra Oberon, che, realizzata la sua vendetta, accetta di scioglierla dall’incantesimo. Puck quindi risistema le cose, compresa la testa del povero Bottom.
Oberon, inoltre, accortosi dell’errore di Puck, mette del succo sugli occhi di Demetrio. Così ora sia Lisandro che Demetrio corrono dietro Elena accapigliandosi tra loro. Alla fine Oberon ordina a Puck di risistemare tutto tra gli innamorati. Puck, allora, fa scendere una nebbia fatata sul bosco tale che i quattro ragazzi si addormentano. Quindi utilizza la rosa del pensiero per far sì che Lisandro ami di nuovo Ermia. Così ora tutto è a posto: Oberon e Titania sono riconciliati, e i quattro giovani sono due coppie.
Questi vengono trovati addormentati al limitare del bosco il giorno dopo da Teseo, il quale si affretta a preparare le nozze. La notizia degli imminenti tre matrimoni manda in agitazione il villaggio, compresi i lavoratori ateniesi che stavano provando la commedia nel bosco, i quali però sono senza il personaggio principale della loro commedia: Piramo, che doveva essere interpretato da Bottom che loro avevano abbandonato nel bosco con la testa d’asino: il morale è a terra. Fortunatamente il protagonista entra in scena proprio in questo momento di sconforto di ritorno dal bosco, ed incita i compagni a prepararsi per lo spettacolo.
Al palazzo, Teseo, nonostante gli avvertimenti del cerimoniere, sceglie proprio il loro spettacolo (Piramo e Tisbe), in quanto sostiene che un qualcosa offerto con una così buona volontà non possa essere rifiutato.
A questo punto parte lo spettacolo nello spettacolo: gli artigiani mettono in scena una goffa versione della tragedia, rendendo la cosa comica (“sento il volto della mia Tisbe…” “vedo il suono della tua voce..”), nella quale è compreso anche un personaggio nel ruolo del leone, uno nel chiaro di luna ed un altro nella parte di un muro (!). Mitica la perfomance dell’artigiano Francis Flute, che interpreta (in maniera del tutto singolare) il ruolo della dama Tisbe.
L’opera si conclude con Puck che entra in scena e dice che se lo spettacolo non è piaciuto al pubblico, questo può far finta di aver dormito, e può quindi considerare lo spettacolo come un prodotto dei sogni, e che se lo lasceranno fare, Puck farà ammenda dei danni.

Scheda del libro

Autore: Shakespeare, William
Titolo:    \2!: Sogno di una notte di mezza estate ; Il mercante di Venezia ; Come vi piace … / William Shakespear
Pubblicazione: Roma : Grandi tascabili economici Newton, 1990
Descrizione fisica: 428 p. ; 22 cm
Collezione: Grandi tascabili economici ; 82
Note Generali: Tit. orig.: A midsummer nights? dream, The merchant of Venice, As you like it ..
Numeri: ISBN – 88-7983-044-9
Fa parte di: Tutto il teatro
Nomi: Shakespeare, William

Collegamenti utili per capire meglio il libro

La pagina di wikipedia dedicata alla commedia

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