Grill Bill di Massimo Zanicchi
Lettura di agosto 2009
Lontanissimo dal mio genere solito di lettura. Libro pulp ma scritto con notevole ironia e buona mano dallo scrittore milanese. Mi ha ricordato, ma è un’associzione tutta mia, le stisce dei fumetti di Enrico Machiavello e il suo Commissario Racalbuto (clicca qui). Grill Bill è cinico, crudele, ironico, a tratti leggero e divertente.
Incipit
Fino a una decina d’anni fa Belfast si poteva fregiare di un sanguinoso record: era la città europea maggiormente bombardata dal dopoguerra. Non che lo scrivessero sui depliant per attirare i turisti, ma pelomeno avevano qualcosche li rendeva noti al mondo intero.
Trama
Le ceneri di Billy Bates, capo di un gruppo paramilitare nordirlandese morto in un attentato, vengono trafugate. Un boss dublinese ha fiutato l’affare: intende ricattare i famigliari per ottenere un cospicuo riscatto. Un colpo tanto semplice quanto redditizio, ma il caso ci mette lo zampino: il corriere viene scippato da uno sbandato. Da questo momento le cose si complicano. Gli sgherri devono recuperare le ceneri, il balordo deve tentare di piazzare l’insolito bottino e i paramilitari devono vendicare il torto subito dal loro condottiero. Sparatorie, indagini, scoop, inseguimenti: nella teca trafugata, attorno alla quale ruotano le mire e le peggiori intenzioni dei personaggi, si cela una singolare sorpresa.
Scheda del libro
Autore: Zanicchi, Massimo
Titolo: Grill Bill : niente di buono da un cadavere / di Massimo Zanicchi
Pubblicazione: Catania : Tanit, 2009
Descrizione fisica: 182 p. ; 19 cm.
Collezione: Samekh
Numeri: ISBN – 9788896340011
Collegamenti utili per capire meglio il libro