
La mano dell’organista domenica 31 maggio alle ore 11,30 sarà presentato all’Enoteca Buttafuoco Storico di Canneto Pavese (Pv) durante la giornata di Cantine aperte.

La mano dell’organista domenica 31 maggio alle ore 11,30 sarà presentato all’Enoteca Buttafuoco Storico di Canneto Pavese (Pv) durante la giornata di Cantine aperte.
Diario di una schiappa. La legge dei più grandi di Jeff Kinney
Lettura del maggio 2009
Per lavoro dovrò leggermi qualche libro per ragazzi delle scuole medie. Comincio da Kinney. Mi sono divertito. Il libro è graficamente accattivante, la storia è semplice anche se un poco scontata. Nulla di nuovo insomma. Però per ragazzi di quinta elementare e prima prima media può essere una piacevole lettura. Per l’estate va benissimo.
Voto: 7,5/10
Incipit
Settembre – Lunedì
Mi sa che la mamma è proprio soddisfatta di avermi convinto a tenere il giornale di bordo lo scorso anno, perchè me ne ha comprato un altro.
Trama
Non chiedete a Greg come sono andate le vacanze. Decisamente preferisce non parlarne e poi c’è stato un episodio davvero imbarazzante che nessuno dovrebbe scoprire. Peccato che suo fratello Rodrick conosca tutti i dettagli e glielo ricordi in continuazione. Tra vecchi e nuovi amici, scherzi tremendi a scuola e segreti che vengono scoperti, essere un ragazzo è un mestiere sempre più complicato.
Scheda del libro
Autore: Kinney, Jeff
Titolo: Diario di una schiappa : la legge dei piu grandi / di Jeff Kinney
Pubblicazione: Milano : Il castoro, [2009]
Descrizione fisica: 216 p. : ill. ; 22 cm
Note Generali: Trad. di Rossella Bernascone
Numeri: ISBN – 9788880334842
Nomi: Kinney , Jeff
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Diary of a wimp kid
Classificazione: 813.54 – Letteratura americana in inglese. Narrativa. 1945-
Collegamenti utili per capire meglio il libro

Lettura del maggio 2009
Libro che si legge velocemente. Lo stile secco, fatto di frasi brevissime e dialoghi serrati, dà al romanzo un buon ritmo. La storia è intrigante e ben documentata. Per gli amanti del genere thriller un autore da provare.
Voto: 8/10
Incipit
- Allora ti decidi a parlare?
- Te l’ho già detto
- No! Tu minascondi la verità…
La stalla era immersa nel buio. Le parole appena scandite, lasciavano nell’aria come un vuoto
Trama
16 luglio 2001. Genova si prepara al G8, tra allarmi e tensioni. A Dolceacqua, nell’entroterra di ponente, a pochi chilometri da Ventimiglia, viene ritrovato il cadavere di un uomo senza nome. Chi è il morto? C’entra qualcosa con le voci di ricostituite cellule BR e di un attentato ai danni di un pezzo grosso del governo? Il fantathriller di Achille Maccapani prende a prestito dalla realtà fatti e personaggi, per una storia in bilico sulle nostre paure. Quelle vere.
Scheda del libro
Autore: Maccapani, Achille
Titolo: Delitto all’Aquila nera / Achille Maccapani
Pubblicazione: Civitella in Val di Chiana : Zona, [2007]
Descrizione fisica: 157 p. ; 19 cm.
Numeri: ISBN – 9788889702857
Collegamenti utili per capire meglio il libro

Editoriale Giallo da morire a cura di Carlo Frilli
Perché GenovaNera?
Perché il noir è un formidabile strumento letterario per raccontare le storie di oggi, una finestra sulla realtà del nostro tempo, le sue pulsioni, incertezze, malesseri, ansie, solitudini…
Non discende, se non parzialmente, dal poliziesco anglosassone che nell’immaginario, grazie alla collana Mondadori, si è affermato con il sinonimo di “giallo”.
I due generi sono lontani parenti, il noir italiano ha anche radici nel “romanzo d’appendice”, in testi di autori fondamentali nella cultura europea, da Hugo a Dumas, da Stevenson a Flaubert, dai grandi russi al nostro Collodi, che grazie alle colonne dei giornali sono divenuti, per milioni di lettori, popolari. E, come allora, c’è il rischio che insieme all’indiscusso successo il noir si trascini addosso quel marchio di figlio di un dio minore… insomma di letteratura di serie B.
Ma non esiste letteratura di serie A e di serie B, esistono solo romanzi buoni e romanzi non buoni.
Credo che Genova Nera possa aiutare il lettore amante del “genere”, che per adeguatezza di temi e contenuti lo fa riflettere sulla realtà che gli sta intorno, nella ricerca dei primi, perché “premi” gli autori noir che li hanno scritti e gli editori che li hanno selezionati e proposti.
Con una richiesta come quella arrivatami in fiera a Torino ieri non posso fare altrimenti…
Una lettrice del bolg marchigiana, Letizia, mi ha fatto riferire da alcuni suoi amici che rivoleva la panchina in testata…
Eccola accontentata subito