
Oggi mamma Rosella, la mamma del bibliotecario compie gli anni… e così le facciamo gli auguri attraverso il blog…
Auguri mamma… non ci fossi tu, che saremmo mai noi???

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Cuanta pasion! di Giulia Alberico
Ogni pagina, frase, riga e parola di Cuanta pasion! di Giulia Alberico trasuda di vera Passione. Passione con la lettera maiuscola dove la rabbia per il fallimento è lancinante, la gioia per il successo immenso, i sentimenti veri e dove non c’è spazio per l’ipocrisia. Di quanto la Alberico abbia amato non solo la scuola, ma anche i suoi ragazzi ci si accorge sin dalle prime righe. Ne parla non come ricordi del passato, ma parafrasando l’ultimo capitolo, “come se fossero vivi. Perché perdo il distacco e mi trovo a ragionare su un [...] vissuto [...] E mentre parlo – si vede – sono dentro quel che vado raccontando”.
Con Alberico sono entrato nella sua classe, mi sono seduto al banco con i suoi ragazzi: ho visto, toccato con mano la sua passione per l’Insegnamento. Mi sono sentito uno dei suoi scolari, ne ho condiviso le difficoltà, ho ricordato il mio stare di fronte alla cattedra.
E se i suoi studenti lo hanno visto, noi lettori lo abbiamo letto in questo libro.
In Cuanta pasion! mi sono commosso, ho sorriso, ho provato rabbia, ho riflettuto sulla condizione precaria dei giovani. Di come sia difficile oggi crescere in un mondo di “passioni tristi”, dove “la bella forma” spesso non veicola alcun contenuto.
Ma la visione che l’autrice propone non è per niente pessimista. Per la Alberico c’è sempre speranza. Anche nei momenti più bui della narrazione si vede la luce in fondo al tunnel.
Leggere i libri della scrittrice romana, per me, è sempre stato un immenso piacere. Il tono evocativo del suo stile di scrittura mescola il suo vissuto con quello del lettore e il libro si colora, si profuma; Si sente sopra la propria pelle ciò che si legge.
La prosa è elegante, scorre veloce, alterna momenti di ricco linguaggio alla quotidianità. Un libro alla portata di tutti. Lo leggano anche i ragazzi: scopriranno quanto sono stati, e sono amati.
L’ho sempre pensato, e Alberico lo conferma: il momento più difficile, non è raggiungere la vetta di una carriera (ancor più difficile quando, come ha fatto la scrittrice, si arriva al vertice senza sgomitare e prevaricare, ma con la fatica e la vera passione); e’ capire quando uscire di scena. Lei l’ha fatto con la classe, il silenzio, la discrezione di chi ha capito cosa conta davvero nella vita.
Voto: 10/10
Incipit
La nuova società telefonica cui mi sono consegnata, è – come le precedenti – un’associazione a delinquere. Disservizi vari di telefonia, problemi con la connessione internet, e d’improvviso una bolletta da trecento euro per morosità. Ogni mio tentativo di chiarire, ricevute alla mano, che si tratta di un colossale errore, è vano.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Si sta facendo largo tra noi italiani la sensazione che la scuola sia totalmente fuori controllo e forse è proprio così. Ognuno di noi è certo che “ai suoi tempi” si studiasse decisamente di più e che “certe cose” in classe erano decisamente inconcepibili, e non si può dire che non sia vero. Eppure è altrettanto chiaro che nulla più della scuola è in grado si svelarci lo stato di salute di un paese e in quali condizioni si troverà ad affrontare il futuro. Giulia Alberico a scuola ci ha passato la vita. Più di trent’anni di insegnamento, e un breve periodo al ministero della pubblica istruzione guidato dal ministro De Mauro, fanno di lei una delle persone più credibili per raccontare che cosa è la scuola e dove sta andando. In “Cuanta pasión!” raccoglie le storie, i ritratti e qualche piccola riflessione collezionata nel corso di una vita spesa a cercare di far imparare qualcosa a chi proprio non ne vuole sapere, a chi si porta in classe tutti i disastri che ti lascia sulle spalle una famiglia a soqquadro, a lottare con presidi distratti e colleghi impreparati, a resistere alla quotidiana tentazione di lasciar perdere tutto. Il risultato è un ritratto esilarante e spesso illuminante della scuola.
Scheda del libro
Autore: Alberico, Giulia
Titolo: Cuanta pasion! : storie di fatica, d’avventura e d’amore nella scuola pubblica italiana / Giulia Alberico
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2009
Descrizione fisica: 170 p. ; 21 cm.
Collezione: Strade blu
Numeri: ISBN – 9788804584711
Nomi: Alberico, Giulia
Collegamenti utili per capire meglio il libro
La locandiera di Carlo Goldoni
Il te e in particolare la commedia è una recente scoperta. E devo dire che mi diverte un sacco. Goldoni, mio personalissimi parere, non supera Beaumarchais. La locandiera poteva risolversi più rapidamente ed avrebbe evitato alcuni momenti di stanca. Però per chi vuol sorridere è un buon libro.
Voto: 7,5/10
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le “aristocratiche” idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli “umili” ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della “passione” e quello della “finzione”; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un “elogio di Mirandolina” – intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come “l’apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell’intelligenza come strumento di affermazione sociale”.
Scheda del libro
Autore: Goldoni, Carlo
Titolo: La locandiera / Carlo Goldoni ; introduzione di Luigi Lunari ; cronologia, bibliografia e note di Carlo Pedretti
Edizione: 4. rist
Pubblicazione: Milano! : Biblioteca universale Rizzoli, 2001
Descrizione fisica: 220 p. : ill. ; 18 cm
Collezione: BUR. L ; 1200
Note Generali: Sul verso del front.: 4. ed
Numeri: ISBN – 88-17-17200-6
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Cuanta pasion! di Giulia Alberico
Giulia Alberico è una delle mie scrittrici preferite. Il vento caldo del Garbino mi ha incantato. E’ nella lista dei miei preferiti di sempre. Questo il suo ultimo lavoro, appena uscito.
Si sta facendo largo tra noi italiani la sensazione che la scuola sia totalmente fuori controllo e forse è proprio così. Ognuno di noi è certo che “ai suoi tempi” si studiasse decisamente di più e che “certe cose” in classe erano decisamente inconcepibili, e non si può dire che non sia vero. Eppure è altrettanto chiaro che nulla più della scuola è in grado si svelarci lo stato di salute di un paese e in quali condizioni si troverà ad affrontare il futuro. Giulia Alberico a scuola ci ha passato la vita. Più di trent’anni di insegnamento, e un breve periodo al ministero della pubblica istruzione guidato dal ministro De Mauro, fanno di lei una delle persone più credibili per raccontare che cosa è la scuola e dove sta andando. In “Cuanta pasión!” raccoglie le storie, i ritratti e qualche piccola riflessione collezionata nel corso di una vita spesa a cercare di far imparare qualcosa a chi proprio non ne vuole sapere, a chi si porta in classe tutti i disastri che ti lascia sulle spalle una famiglia a soqquadro, a lottare con presidi distratti e colleghi impreparati, a resistere alla quotidiana tentazione di lasciar perdere tutto. Il risultato è un ritratto esilarante e spesso illuminante della scuola.
Autore Alberico Giulia
Prezzo € 17,00
Prezzi in altre valute
Dati 2009, 170 p., brossura
Editore Mondadori (collana Strade blu)

Lettura del gennaio 2008
Nonostante il finale (si risolve tutto troppo in fretta e quasi a caso) mi sono divertito un sacco. Un sorriso a pagina. Simpatici i personaggi, tremenda la modista, bella l’ambientazione. Poco furbi coloro che si ritengono furbissimi, davvero stupidi gli stupidi. Insomma se volete farvi due risate con un libro ben scritto, non perdetelo.
Voto:9/10
Incipit
La guardia noturna Firmato Bicicli entrò all’Osteria del Ponte. Mancavano pochi minuti alle ventuno, ora in ui attaccava il lavoro. Appoggiato il gomito al bancone, ordinò il solito caffè. “Con schizzo di cognac”.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
Nella notte hanno tentato un furto in comune, ma la guardia Firmato Bicicli non ha visto nulla. Invece, quando al gruppetto dei curiosi accorsi davanti al municipio s’avvicina Anna Montani, il maresciallo Accadi la vede, eccome: un vestito di cotonina leggera e lì sotto pienezze e avvallamenti da far venire l’acquolina in bocca. Da quel giorno Bicicli avrà un solo pensiero: acciuffare i ladri che l’hanno messo in ridicolo e che continuano a colpire indisturbati. Anche il maresciallo Accadi, da poco comandante della locale stazione dei carabinieri, da quel momento ha un’idea fissa. Ma intorno alla bella modista e al suo segreto ronzano altri mosconi: per primo Romeo Gargassa, che ha fatto i soldi con il mercato nero durante la guerra e ora continua i suoi loschi traffici; e anche il giovane Eugenio Pochezza, erede della benestante signora Eutrice nonché corrispondente locale della “Provincia”. Il romanzo è centrato su una protagonista femminile vitale, ambiziosa e sensuale, un po’ furba e un po’ ingenua. Intorno al suo frequentatissimo atelier, tra cognac doppi e partite a scala quaranta, si muove e si agita tutto il paese: dal sindaco Balbiani con il segretario comunale Bianchi, giù fino al trio di giovinastri composto dal Fès, dal Ciliegia e dal Picchio, passando per l’appuntato Marinara, che deve rimediare alle distrazioni del superiore, e poi le misteriose titolari della farmacia Gerbera e Austera Petracchi, la cuoca di casa Pochezza e sua figlia Ersilia, lo spazzino Oreste e il messo Milico…
Scheda del libro
Autore: Vitali, Andrea <1956- >
Titolo: La modista : un romanzo con guardia e ladri / Andrea Vitali
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 2008
Descrizione fisica: 385 p. ; 22 cm.
Collezione: Narratori moderni
Numeri: ISBN – 9788811685746
Nomi: Vitali , Andrea <1956- >
Classificazione: 853.914 – NARRATIVA ITALIANA, 1945-1999
Collegamenti utili per capire meglio il libro
Andrea Vitali sul quaderno di un bibliotecario
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