284 lettura finita (16/III anno) – Le voci del bosco di Mauro Corona


Le voci del bosco di Mauro Corona

Le voci del bosco di Mauro Corona

Lettura dell’ottobre 2008

Un piacevolissimo miscuglio si saggezza popolare e storia locale. Ben scritto, originale e istruttivo. Affascinanti le opere che gli uomini riescono a creare con mezzi esclusivamente naturali. Ottimo libro per scoprire come eravamo e soprattutto cosa abbiamo perso.

Voto: 9/10

Incipit

Voglio raccontare del bosco di Erto perché mi ha visto crescere, e perchè è un bosco che ha sofferto da sempre. Non ha avuto la vita facile di altri suoi fratelli, non è nato e vissuto in un dolce pendio ma nel ripido, nell’erto appunto.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Cominciando dai ricordi più lontani, Mauro Corona ci prende per mano e accompagna anche noi in una passeggiata attraverso i suoi boschi. Dalle pagine di questo piccolo libro e dai disegni dell’autore che le arricchiscono, impareremo che ogni albero, come ogni uomo, ha una struttura fisica, un carattere, una spiccata inclinazione. Accadrà che ci riconosceremo nell’elegante betulla, nel generoso cirmolo o nella tenacia dolente dell’ulivo nodoso. E ci capiterà anche di scoprire che ogni legno dà il meglio di sé solo in alcune circostanze: l’acero, per esempio, che può essere tagliato solo in una certa direzione “perché è un legno bello e elegante ma di facciata. Come tutte le cose appariscenti è intimamente delicato e con un colpo di manédra, neanche tanto violento, lo puoi spezzare in due”; oppure il maggiociondolo, utilizzato da secoli per le spine delle botti e i pali delle vigne perché “a differenza degli uomini l’alcol non riesce a distruggerlo”. Se, silenziosamente attratti dalla profonda umanità della natura, lasciamo le nostre città, facciamo silenzio, e sotto la guida di Mauro Corona ci addentriamo nel bosco, queste e molte altre saranno le sorprese che ci attendono.

Scheda del libro
Autore: Corona, Mauro <1950- >
Titolo:    Le voci del bosco / Mauro Corona
Pubblicazione:    Milano : Mondadori, 2008
Descrizione fisica: 120 p. : ill. ; 20 cm
Collezione: Scrittori italiani e stranieri
Note Generali: Illustrazioni dell’A
Numeri:    ISBN – 9788804578703
Nomi: Corona , Mauro <1950- >

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Mauro Corona

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283 lettura finita (15/III anno) – Istantanea di un delitto di Agatha Christie


Letture di ottobre 2008

Sono stato coinvolto in un mondo di terribili vecchiette e altezzosi nobili decaduti. Faccio sempre fatica ad inquadrare le avventure della Christie nel 900. Nonostante l’apparire di treni, telefoni e automobili, l’atmosfera che crea nei suoi romanzi è di una atemporalità totale. Sembrano avventure antiche eppure hanno solo settant’anni e poco meno. Ho perso anche questa volta. Agatha 3 – Gabriele 0. Sono stato un pessimo investigatore.

Voto: 8/10

Incipit

Trafelata, la signora McGillicuddy seguiva affannosamente il facchino che le portava la valigia. La signora McGillicuddy era bassa e tarchiata, il facchino alto, con il passo scattante.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
La signora scozzese Elspeth McGillicuddy è stata invitata a soggiornare per alcuni giorni presso la casa della sua amica Jane Marple. Nel tragitto in treno verso il villaggio di St. Mary Mead, Mrs. McGillicuddy vede, attraverso lo scorrere del finestrino di un treno in procinto di sorpassare quello su cui lei si trova, l’omicidio di una donna. Nessun cadavere viene però rinvenuto sul treno o nei pressi dei binari sui quali correva il locomotore; è attraverso le intuizioni di Miss Marple e grazie ad un piano elaborato da quest’ultima in collaborazione con Lucy Eyelesbarrow, una sua ex-governante, che si giunge al ritrovamento del corpo della donna e ad indagare sul mondo che ruota intorno alla ricca famiglia Crackenthorpe, lacerata al suo interno da questioni dovute alla prospettiva di una ricca eredità. Da wikipedia.

Scheda del libro
Autore: Christie, Agatha
Titolo: Istantanea di un delitto / Agatha Christie ; traduzione di Grazia Griffini
Edizione: 31. rist
Pubblicazione: Milano : Oscar Mondadori, 2007
Descrizione fisica: 203 p. ; 20 cm.
Collezione: Oscar narrativa ; 1450
Numeri: ISBN – 9788804510147
Nomi: Christie, Agatha
Griffini, Grazia Maria
Altri titoli collegati: [Titolo originale] 4.50 from Paddington

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Agatha Christie

Miss Marple

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282 lettura finita (14/III anno) – Diventare scrittori di Dorothea Brande


Lettura dell’ottobre 2008

Lo definirei più un libro di filosofia e psicologia dello scrivere, piuttosto che un manuale pratico per aspiranti autori. Volume scritto nel 1934 è per la prima volta pubblicato in Italia. Nonostante l’obiettivo dichiarato sia “anche tu puoi fare lo scrittore” è utile soprattutto per capire se hai la stoffa per fare questo mestiere. Ben scritto, ben pensato e nonostante i settanta e passa anni… attuale.

Voto: 8/10

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’operaBlocco dello scrittore? Siete un esordiente e la pagina bianca vi paralizza? Oppure avete già pubblicato il primo libro, e non riuscite a scrivere più nulla? Ciò che serve, spiega Dorothea Brande in questo volume che ha ispirato e aiutato molti autori di successo, è applicare i segreti che liberano la creatività ed evitare le trappole psicologiche che spesso imprigionano il talento. Pubblicato per la prima volta nel 1934, il testo mira a combattere la diffusa convinzione che la creatività sia prerogativa di pochi talentuosi e sostenere invece che è una risorsa di tutti: il problema infatti non risiede nella tecnica ma nella gestione emotiva di aspettative, motivazioni e frustrazioni che accompagnano il lavoro di qualsiasi scrittore. Grazie a suggerimenti pratici e semplici esercizi che placano l’ansia e stimolano la fantasia, è possibile risvegliare la parte inconscia e utilizzarla in modo produttivo perché attivi il lato creativo, che nella maggior parte dei casi è semplicemente sopito. È possibile così riconquistare il controllo, l’originalità, la fiducia in se stessi, e catturare infine la magia della scrittura.

Scheda del libro

Autore: Brande, Dorothea
Titolo: Diventare scrittori / Dorothea Brande
Pubblicazione: [Milano] : Sperling & Kupfer, [2008]
Descrizione fisica: XX, 159 p. ; 19 cm
Collezione: Varia
Note Generali: Trad. di Loretta Colosio
Numeri: ISBN – 9788820044312
Nomi: Brande, Dorothea
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Becoming a writer.

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Dorothea Brande (breve biografia in inglese)

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Il cane del santo si presenta a Sesto Ulteriano (Mi)


http://ilcanedelsanto.wordpress.com

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Al 21 ottobre 2008 sono state scaricate 1482 copie e sono giunti 32 commenti dei lettori (clicca qui per vedere le recensioni dei lettori).

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

Scarica qui: “Il cane del santo” in formato pdf (607 kb)

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281 lettura finita (13/III anno) – Il casellante di Andrea Camilleri


Lettura dell’ottobre 2008

I libri di Andra Camilleri hanno un difetto solo: non riesco mai a farmeli durare due giorni. Ha un modo di scrivere, e raccontare storie che mi ipnotizzano. Leggo, leggo fino ad arrivare in fondo. E così è successo anche questa volta con questa storia dolce – amara – dolce ambientata negli anni della seconda guerra mondiale.

Voto: 8/10

Incipit
Il treno a scartamento ridotto che si partiva dalla stazioni nica nica di Vigàta-Cannelle diretto a Castellovitrano, ultimo paìsi sirvuto dalla linea, ci mittiva chiossà di ‘na mezza jornata per arrivari a distinazioni, dato che le firmate previste erano squasi ‘na vintina, a non considerari quelle impreviste dovute a traversamenti di mannare di crape e pecori opuo a qualiche vacca che pinsava bono d’addrummisciri ‘n mezzo alle rotaie.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
“Camilleri è il cronista – sottolinea S. S. Nigro – il favolista e il mitografo della comunità vigatese. Racconta di Minica e di suo marito. Della loro modesta vita nella solitaria casetta gialla, accanto a un pozzo e a un ulivo saraceno: in un paesaggio arcigno, blandito dal vicino mare e dalla luce”. Siamo in Sicilia, tra Vigata e Castelvetrano negli ultimi anni del fascismo. Lungo la linea ferroviaria che collega i paesi della costa fare il casellante è un privilegio non da poco: una casa, il pozzo, uno stipendio sicuro, ma la zona, alla vigilia dello sbarco alleato, si va animando di un via vai di militari e i fascisti, quasi presagendo la fine imminente, si fanno più sfrontati. A Nino Zarcuto, “trentino, beddro picciotto” è toccato un casello stretto tra la spiaggia e la linea ferrata. Si è sposato con Minica e aspettano, finalmente, un figlio. Il lavoro è poco, quindi c’è tempo per l’orto e per andare ogni tanto in paese dove Nino, appassionato di mandolino, può anche dilettarsi con l’amico Totò in qualche serenata improvvisata. Poi una notte, mentre Nino è in carcere, colpevole di avere ridotto le canzoni fasciste a marce e mazurche con chitarra e mandolino, un evento sconvolgente travolge la vita di Minica. Un romanzo in cui mito e storia si intrecciano in quello che Camilleri definisce il secondo romanzo – dopo “Maruzza Musumeci” di una “trilogia della metamorfosi”.

Scheda del libro
Autore: Camilleri, Andrea
Titolo: Il casellante / Andrea Camilleri
Pubblicazione: Palermo : Sellerio, [2008]
Descrizione fisica: 143 p. ; 17 cm.
Collezione: La memoria ; 750
Numeri: ISBN – 88-389-2302-7
ISBN – 9788838923029
Nomi:  Camilleri, Andrea
Classificazione:  853.914 – NARRATIVA ITALIANA. 1945-

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Andrea Camilleri

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280 lettura finita (12/III anno) – Il continente invisibile di J.M.G. Le Clézio


Lettura dell’ottobre 2008

Per due giorni mi sono sentito abitante dell’Oceania, naufrago consapevole su una delle mille isole che compongono quello che il premio nobel Le Clézio definisce il continente invisibile. Un viaggio dentro i nuovi stati che tutt’oggi si formano dalle ex colonie europee e che scopriamo ogni 4 anni quando sfilano alle Olimpiadi e ci domandiamo di dove siano quegli atleti dai vestiti sgargianti. Un viaggio in cui l’abilissimo autore ci racconta in poco più di 100 pagine, leggende (quasi una summa della Creazione secondo gli indigeni), personaggi e tragedie che hanno contraddistinto queste terre dalla colonizzazione in poi. Da questo libro ho imparato davvero tante cose: in primis di come siano relativi i valori occidentali e di che danni immensi si possa fare volendoli esportare a tutti i costi. Da leggere.

Voto: 9/10

Incipit
Dicono che l’Africa sia il continente dimenticato. L’oceania è il continente invisibile. Invisibile, perchè i primi viaggiatori che vi si sono avventurati non ne hanno colto la natura, e perché rimane ancora oggi un luogo senza riconoscimento internazionale, un passaggio, quasi un’assenza.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
“Se l’Africa è il continente dimenticato, l’Oceania è il continente invisibile”, perché i primi viaggiatori che vi si sono avventurati non l’hanno visto, perché ancora oggi è un luogo senza riconoscimento internazionale, un passaggio, sebbene molti esploratori abbiano rischiato la vita per raggiungerlo e tentare di cartografarne le coste. Quando scopre l’immensità dell’oceano, la miriade di isole, isolotti, atolli di questo continente fatto più di mare che di terra, Le Clézio non immagina fino a che punto il mito possa ricongiungersi con la realtà. In questo racconto invita a scoprire la cultura dell’Oceania, a orientarsi con le stelle, ma anche a non dimenticare la storia dei popoli delle isole, il loro passato di migranti e di schiavi, il loro presente ancora troppo simile al passato. Oltre che viaggio iniziatico dietro le poche immagini note – spiagge, bellezze polinesiane di Gauguin, Naghol – questo libro è una riflessione critica su quella globalizzazione che mette in pericolo l’armonia di una civiltà preziosa ma fragile.

Scheda del libro
Autore: Le Clezio, Jean Marie Gustave
Titolo: Il continente invisibile / J.M.G. Le Clezio
Pubblicazione: Torino : Instar libri, 2008
Descrizione fisica: 126 p. ; 21 cm
Collezione: Le antenne ; 10
Note Generali: Trad. dal francese di Luciana Fasano … [et al.]
Numeri: ISBN – 9788846100900
Nomi: Le Clezio, Jean Marie Gustave
Fasano, Luciana
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Raga. Approche du continent invisible
Soggetti: Oceania – Descrizioni e viaggi
Classificazione: 919.504 – Geografia. Melanesia Nuova Guinea. Viaggi

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Le Clézio

I nobel per la letteratura

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279 lettura finita (11/III anno) – Robinson Crusoe di Daniel De Foe


Lettura dell’ottobre 2008

Mi sono divertito a leggere le avventure del naufrago Crusue. Personaggio davvero ingenoso e divertete in cui la voglia di vivere in comunità si scontra con la paura del prossimo. L’ho letto nell’eccellente traduzione di Stanislao Nievo. Come dico sempre ha tutti i difetti dei libri che superano le 300 pagine: a volte alcuni passi si ripetono con nemmeno troppe variazioni sul tema. Questo libro, come scrive Nievo nella breve prefazione, mostra le rughe del tempo: il protagonista è un perfetto uomo del ’700 “puritano e pronto alle lacrime, riottoso, impaurito, ignorante e indomito, sempre disposto a ricomnciare l’avventura costi quel che costi”; tuttavia è un romanzo da tenere in biblioteca. Ingiustamente declassato a letteratura per ragazzi.

Voto: 8,5/10

Incipit
Sono nato a York nel 1632, da una famiglia molto stimata benché non fosse oroginaria della città: mio padre, infatti, che era unostraniero, di Brema, in un primo tempo si era stabilito a Hull, dove aveva accumulato un buon patrimonio col commercio, e solo successivamente si era trasferito a York.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Il romanzo narra le vicende del ragazzo di York Robinson Kreutznaer, chiamato da tutti Crusoe, che, desideroso di avventure fra i sette mari, si imbarca su una nave a 19 anni. Il viaggio si conclude con un naufragio ma il giovane non si scoraggia. Purtroppo viene catturato durante un altro viaggio dal pirata Salò e rimane prigioniero per alcuni anni. Fortunatamente Robinson riesce a fuggire e si ritrova in Brasile, dove costruisce una piantagione di tabacco. La sfortuna non abbandona Crusoe; durante un altro viaggio la nave su cui viaggia affonda al largo del Venezuela, presso la foce del fiume Oroonoque e il giovane si ritrova ad essere l’ unico sopravvissuto di tutto l’ equipaggio. Sull’ isola resterà per 28 anni e, dopo un’ assenza di 35 anni, ritornerà in Inghilterra scoprendo di essere diventato ricco grazie alla sua piantagione brasiliana.

Scheda del libro
Autore: De Foe, Daniel
Titolo: Robinson Crusoe / Daniel De Foe ; traduzione di Stanislao Nievo
Pubblicazione: [Bologna] : Euromeeting italiana/Mediasat group, 2003
Descrizione fisica: 425 p. ; 22 cm
Collezione: Biblioteca dei ragazzi ; 3
Note Generali: Ed. speciale alleg. a Il resto del carlino, Il giorno, La nazione, Onda tv magazine
Titolo uniforme: life and strange surprising adventures of Robinson Crusoe.
Numeri: ISBN – 88-88666-05-2
Nomi: De Foe, Daniel
Nievo , Stanislao
Classificazione: 823.5 – NARRATIVA INGLESE, 1702-1745

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Daniel Defoe

Robinson Crusue

Robinson Crusoe al cinema e in tv

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278 lettura finita (10/III anno) – La vera storia del pirata Long John Silver di Bjorn Larsson


Lettura del mese di ottobre 2008

Uff!!! Che fatica. Più di una settimana per poco meno di cinquecento pagine. Con 200 in meno e sarebbe stato anche un buon libro. In alcuni punti però, si perde proprio e diventa pesante. Anche la non linearità della storia (si mescolano ogni tanto eventi del passato e del futuro) creano, secondo me, confusione nel lettore. Il formato del libro (Iperborea è davvero particolare da questo punto di vista) rende anche faticosa fisicamente la lettura.

Voto: 5,5/10

Incipit
Siamo nel 1742. Ho vissuto a lungo. Questo non me lo può togliere nessuno. Tutti quelli che ho conosciuto sono morti. Alcuni li ho mandati io stesso all’altro mondo, se poi esiste.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Ci sono libri che danno pura gioia. È quel che capita con il romanzo di Larsson: ci ritroviamo adulti a leggere una storia di pirati con lo stesso gusto dell’infanzia, riscoprendo quella capacità di sognare che ci davano i porti affollati di vascelli, le taverne fumose, i tesori, gli arrembaggi, le tempeste improvvise e le insidie delle bonacce. Chi racconta in prima persona è Long John Silver, il terribile pirata con una gamba sola dell’”Isola del Tesoro”, fatto sparire da Stevenson nel nulla per riapparirci ora vivo e ricco nel 1742 in Madagascar, intento a scrivere le sue memorie. E non è solo a quell’”e poi”? che ci veniva sempre da chiedere alla fine delle storie che risponde Larsson, è al prima, al durante, al dietro.

Scheda del libro
Autore: Larsson, Bjorn
Titolo: La vera storia del pirata Long John Silver / Bjorn Larsson ; introduzione di Roberto Mussapi
Edizione: 6. ed
Pubblicazione: Milano : Iperborea, 2000
Descrizione fisica: 492 p. ; 20 cm
Collezione: Iperborea ; 75
Note Generali: Trad. di Katia De Marco
Numeri: ISBN – 88-709-1075-X
Nomi: Larsson, Bjorn
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Long John Silver.

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Bjorn Larsson

Long John Silver

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277 lettura finita (9/III anno) – Valperga di Mary Shelley


Lettura del mese di ottobre 2008

Un ROMANZO STORICO maiuscolo. Intreccio reale e vicenda di fantasia sono mescolati alla perfezione. L’autrice di sicuro affascinata dalle bellezze artistiche e monumentali (i castelli) del nostro Paese usa fonti che oggi definiremmo classiche (Villani, Muratori e altre cronache medievali e rinascimentali) mostrando un’attenzione davvero rara (anche tra gli scrittori contemporanei) alla ricostruzione storica. Mi pare molto indovinata la scelta di utilizzare fonti molto vicine temporalmente agli avvenimenti di cui scrive. Secondo me aiuta molto a ricostruire il punto di vista di coloro che hanno vissuto l’epoca in cui la storia è ambientata. La Shelley è nota quasi esclusivamente per Frankenstein ma questo romanzo è mooolto più bello e scritto meglio. Scoraggia forse un pò la dimensione, ma per gli amanti del genere storico è da leggere assolutamente.

Voto: 9/10

Incipit
Le altre nazioni d’Europa erano ancora immerse nella barbarie, quando l’Italia, dove il lume della civiltà non si era mai completamente eclissato, cominciò a emergere dall’oscurità della rovina dell’Impero d’Occidente e a cogliere i barlumi della letteratura e della scienza che tornavano a riaffacciarsi dall’oriente.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.
“Valperga” o “Vita e avventure di Castruccio Castracani, principe di Lucca” apparve nel 1823 e da allora, fino al 1996, non è mai stato ristampato. Totalmente inedito in Italia, fu ispirato proprio dal lungo soggiorno nel nostro paese dei coniugi Shelley e composto tra il 1818 e il 1821 (subito dopo, quindi, il più celebre romanzo dell’autrice, Frankenstein). In questo testo, dall’impianto quasi femminista e decisamente romantico, Mary Shelley racconta le vicende del signore Castruccio Castracani degli Antelminelli, che all’inizio del Trecento tiranneggiò la città di Lucca dando sfogo alla sua sfrenata ambizione. Feroce nemico dei guelfi fiorentini, Castruccio non si fece scrupolo di combattere contro la sua stessa promessa sposa, la bella e dolce Eutanasia, signora di Valperga. Il personaggio del Castracani aveva già affascinato, tra gli altri, Niccolò Machiavelli, ma nell’interpretazione di Mary Shelley egli assume connotati nuovi, divenendo emblema e paradigma della potenza distruttiva, dell’avidità e dell’egoismo tipicamente maschili, contrapposti alla forza creativa, all’amore e alla volontà di pace incarnati dai personaggi femminili, tra cui spicca, oltre a Eutanasia, la giovanissima profetessa ferrarese Beatrice, che ispirerà a Castruccio una funesta passione.

Scheda del libro
Autore: Shelley, Mary
Titolo: Valperga : Vita e avventure di Castruccio, principe di Lucca / Mary Shelley ; a cura di Lilla Maria Crisafulli e Keir Elam
Pubblicazione: Milano : Oscar Mondadori, 2007
Descrizione fisica: LXXVIII, 608 p. ; 19 cm.
Collezione: Oscar classici ; 628
Numeri: ISBN – 9788804544173
Nomi: Shelley , Mary
Elam, Keir
Crisafulli, Lilla Maria
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Valperga , or The life and adventures of Castruccio, prince of Lucca.
Classificazione: 823.7 – NARRATIVA INGLESE, 1800-1837

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Mary Shelley

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276 lettura finita (8/III anno) – L’orchestra del Titanic di Alessandro Perissinotto


Termine lettura Ottobre 2008

Libro ben scritto ma che non mi ha scaldato più di tanto. Mi ha dato l’impressione di relegare il lettore al mero ruolo di spettatore. Non ho preso simpatia per i personaggi e non mi sono sentito coinvolto nella storia. Il proseguo del romanzo lo si può facilmente indovinare e il colpevole lo si intuisce assai presto. A tratti ripetitivo e troppo “quotidiano”. Scontato.

Voto: 6/10

Incipit

Nessuno può capirmi, nessuno può aiutarmi. Per strada incontro sguardi che mi fanno paura. Si posano su di me e mi spogliano, mi scarnificano, mi lacerano la pelle come coltellate.

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
La strada di Anna Pavesi continua a essere costellata di enigmi da sciogliere. Psicologa di mestiere e detective suo malgrado, la donna sempre fuori posto è ormai una professionista del mistero. Un altro caso da risolvere le viene incontro, e questa volta ha gli occhi disperati di una madre impotente, Rina Melzi. Sua figlia, ospite di un villaggio-vacanze tunisino con il fidanzato, si è messa nei guai. Mentre fuori la fabbrica del divertimento funzionava a pieno ritmo, qualcosa è sfuggito al suo controllo. E ora, inchiodata a un letto d’ospedale sotto sedativi, ricorda solo il corpo senza vita di quell’animatore. In Anna è riposta ogni speranza di far affiorare il movente dell’omicidio dalla fragile confusione della ragazza. Dove i metodi d’indagine della polizia si rivelano inefficaci possono invece i ferri del mestiere di psicologa, l’approccio caldo e personale di Anna al dolore della gente. Con in valigia qualche bikini e le insicurezze di sempre, la dottoressa Pavesi approda in una Djerba da canicola estiva. Nel mondo artefatto del villaggio-vacanze Calypso Anna dovrà indagare con discrezione; attorno a lei la stessa atmosfera di irreale serenità nella quale l’orchestra del Titanic continuò a suonare fino all’ultimo istante prima del naufragio. Per gli altri ignari turisti, infatti, lo spettacolo non può che continuare.

Scheda del libro
Autore: Perissinotto, Alessandro
Titolo: L’ orchestra del Titanic / Alessandro Perissinotto
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 2008
Descrizione fisica: 313 p. ; 23 cm.
Collezione: Rizzoli best
Numeri:   ISBN – 9788817024693
Nomi: Perissinotto, Alessandro

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Alessandro Perissinotto

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Il Cane del santo: la recensione del quotidiano “Il Cittadino” di Lodi del 2 ottobre


Cliccare sulla foto per ingrandire e leggere. Da Il Cittadino del 2 ottobre 2008

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Al 03 ottobre 2008 sono state scaricate 1428 copie e sono giunti 32 commenti dei lettori (clicca qui per vedere le recensioni dei lettori).

Se volete leggere “Il cane del santo” anche voi, scaricatelo, salvatelo, stampatelo e soprattutto commentatelo: è gratuito.

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275 lettura finita (7/III anno) – La rete a maglie larghe di Hakan Nesser


Termine lettura 28 settembre 2008

Mi è difficile giudicare questo libro. Thriller, a mio modo di vedere, scritto e tradotto bene. Frasi brevi, quindi veloce e molto molto scorrevole. Però una storia già sentita tante volte (non spicca decisamente per originalità) e con la sensazione che sia quasi una cronaca di una puntata di un serial televisivo. Vi è mai capitato di ascoltare le versioni per non vedenti che Radio Rai propone di molte fiction? Ebbene per certi versi mi ha ricordato parecchio queste trasmissioni. Il commissario VV non è un personaggio molto innovativo, tenta di distinguersi da suoi numerosi colleghi solo per l’immancabile stecchino tra i denti.

Voto: 7,5/10

Incipit

Si svegliò, e non ricordava più il proprio nome. Era pieno di dolori. Fasci di fiamme gli roteavano nella testa e in gola, nel ventre e nel petto. Cercò di deglutire ma non andò oltre il tentativo. La lingua gli si era incollata al palato. Bruciava e doleva

Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Nella cittadina di Maardam, il commissario Van Veeteren e la sua squadra sono alle prese con il caso di Jenek Mattias Mitter, un insegnante accusato della morte della moglie Eva. Risvegliatosi dopo una potente ubriacatura, Mitter ha trovato la moglie morta nella vasca da bagno: l’uomo – che versa in stato confusionale – continua a professarsi innocente. Nonostante la condanna del tribunale, il commissario Van Veeteren continua a nutrire forti dubbi sulla colpevolezza di Mitter. E infatti, pochi giorni dopo, Mitter viene assassinato nella sua cella. Iniziano così le indagini sulla vita passata di Eva, sul suo precedente matrimonio e sulla sua famiglia d’origine.

Scheda del libro
Autore: Nesser, Hakan
Titolo: La rete a maglie larghe / Hakan Nesser ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Pubblicazione: Parma : U. Guanda, \2001!
Descrizione fisica: 252 p. ; 22 cm.
Collezione: Narratori della Fenice
Numeri: ISBN – 88-8246-354-0
Bibliografia Nazionale – 2002-9699
Nomi: Nesser, Hakan
Giorgetti Cima, Carmen
Altri titoli collegati: [Titolo originale] Det grovmaskiga natet.
Classificazione: 839.7374 – NARRATIVA SVEDESE. 1945-1999

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Hakan Nesser

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