Lettura del settembre 2008
Il Simenon prima della cerazione del Commissario Maigret, quando ancora cercava il “personaggio” che lo avrebbe fatto diventare un grande. E’ un ispettore: G7. Di Maigret ha poco o niente: trentenne, rosso di capelli, aria timida e guida la macchina. Romanzo brevissimo, quasi un racconto, in cui comunque si coglie l’essenza dell’abilità narrativa e d’intreccio del giovane scrittore. Le atmosfere sono già quelle parigine della saga del commissario.
Voto: 7,5/10
Incipit
Cinquanta chilometri, in piena notte, sotto una pioggia battente, senza riuscire a vedere nient’altro che l’alone sfocato dei fari. Tutto sommato, più che ridicoli dovevamo essere patetici, con il motore che ansimava, la 5 CV che traballava sulle ruote deformate, e il vento che tentava di strapparci la capote.
Trama. Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera
Spesso i lettori chiedono: che cosa c’era prima di Maigret? In questo racconto del 1931 troveranno una risposta: quando ancora non aveva individuato nel commissario il personaggio che lo avrebbe accompagnato fino al 1972, Georges Simenon ha infatti tentato altre strade, altri personaggi destinati alla serialità. Uno di questi è l’ispettore G.7 – trent’anni, capelli rossi, l’aria timida -, che qui si trova a dover risolvere una faccenda assai intricata, che comincia con la sostituzione, e poi la sparizione, di un cadavere, e ha al centro una bellissima bionda, delicata e un po’ folle.
Scheda del libro
Autore: Simenon, Georges
Titolo: La pazza di Itteville / George Simenon ; a cura di Ena Marchi ; traduzione di Massimo Scotti
Pubblicazione: Milano : Adelphi, 2008
Descrizione fisica: 82 p. ; 17 cm.
Collezione: Biblioteca minima ; 25
Numeri: ISBN – 9788845922763
Nomi: Simenon, Georges
Marchi, Ena
Scotti, Massimo
Altri titoli collegati: [Titolo originale] La folle d’Itteville.
Collegamenti utili per capire meglio il libro